Nomos Glashütte ha iniziato il 2022 con la classica cautela; ancora non ha svelato le novità di prodotto e si è finora concentrata su misurate estensioni di gamma, che a rotazione coinvolgono tutte le attuali collezioni. Tocca ora a Nomos Tangente, collezione centrale dell’offerta e di una inedita doppia proposta con quadrante platino grigio accuratamente studiata, come da tradizione. Torniamo così a parlare di Tangente dopo il doppio exploit del 2019 con Tangente Lambda e datario-blu-nero/">Sport dello stesso anno e, nuovamente, del pluripremiato calibro automatico neomatik.
Alla ricerca di sofisticazione
“Il diavolo è nei dettagli” recita il detto e sintetizza bene l’approccio adottato da Nomos. La semplicità è la più difficile complicazione da raggiungere ma il marchio sassone ha dimostrato di saper scegliere con cura colori del quadrante, font e proporzioni. Il Nomos Glashütte Tangente Grigio Platino non è un esercizio difficile per sé, è difficile rendere più sofisticato un classico sportivo quale è Tangente trasmettendo al contempo un effetto novità. Nomos lavora con quadranti colorati da molti anni beneficiando di esperimenti disparati su collezioni che pochi conoscono, come Tetra, ad esempio, o giovanili (Club Campus).
La nuova tonalità aggiunge un tocco di classe superiore agli altri modelli a catalogo. Ad esempio, Tangente blu è equilibrato ma tutto sommato sportivo, il modello bianco è un buon classico, ma il bianco ha il vizio di uniformare lo stile dei modelli tre sfere. Con le edizioni grigio platino, Nomos raggiunge due obiettivi: raffinatezza, perché si crea un tono unico e quasi uniforme da cassa a quadrante e viceversa, in cui la differenza opaco-lucido si smorza e di conseguenza la forma “a ragno” delle anse; le anse non sono la parte che preferisco ma sono funzionali al comfort.
L’altro riguarda l’offerta: la versione da 35mm amplia la scelta a parità di calibro (l’altra taglia misura 38,5 mm) ed è un’alternativa equivalente a Tangente carica manuale. Pur ammettendo che il delta prezzo tra neomatik e Lambda sia decisamente a sfavore del primo.
Il quadrante
Il nuovo tono si apprezza bene da vicino; il grigio esalta la finitura grainé della parte centrale e quella circolare a contrasto del contatore dei secondi. La versione “midnight blu” ha esattamente lo stesso trattamento superficiale ma sulla edizione platino risalta in modo così deciso da confondere quasi l’ottica di una macchina fotografica.
Non solo la macro esalta la doppia finitura ma evidenzia la scritta neomatik in oro a rilievo e la minuteria con i numeri arabi color antracite. Si vede inoltre distintamente il bordo inclinato del contatore incassato dei secondi continui. L’approccio al dettaglio è maniacale e spiega perché un Nomos vada fotografato con un’ottica macro.
Il calibro DUW 3001
Lo stesso trattamento lo abbiamo riservato al calibro DUW 3001. Se precisione e spessore ridotto non sono una novità, si parla ancora poco di finitura e costruzione del calibro. Lo spessore da 3,2 mm assegna a Nomos Glashütte un ruolo unico nel panorama sassone e nel segmento di prezzo cui appartiene; Nomos si pone all’estremo opposto di tutta la produzione sassone, famosa per qualità finiture quanto per lo spessore a volte eccessivo dei suoi calibri.
Il giovane marchio è viceversa l’unico rappresentante di questa scuola a costruire calibri di manifattura prossimi ad un ultrapiatto, e ad un prezzo davvero concorrenziale. Tanto l’esecuzione dei nastri di Glashütte quanto il doppio ponte sul bilanciere sono squisiti esteticamente e tecnicamente.
Il rotore di carica è dotato di fermo macchina, arrestandosi a bariletto completamente carico. Queste caratteristiche unite allo scappamento proprietario sono alla base di un prezzo decisamente superiore dei modelli neomatik rispetto ai Lambda anche se nei panni del consumatore il gap mi appare ancora alto.
Considerazioni finali
Le valutazioni sui Nomos si riducono spesso ad elencare solidità e qualità costruttiva, la base della promessa del marchio, che punta a realizzare orologi che aumentino costantemente il tasso di fidelizzazione. Da tempo però la narrazione si sposta anche su altri temi e la percezione del marchio è in crescita. Il primo aspetto che non mi convince è la geometria delle anse; l’ansa a gradino senza spigoli vivi sembra poco rifinita e, conoscendo Nomos, posso ritenere sia legato esclusivamente alla volontà di evitare la formazione di spigoli troppo affilati.
Il secondo appunto, meno rilevante, riguarda il cinturino in pelle Horween che amici e possessori criticano per la (apparente) bassa qualità a loro dire. Non sono d’accordo; è difficile trovare un fornitore che eguagli la qualità della pelle Cordovan di Horween. Piuttosto, credo che la dimensione delle impunture tradisca la natura country di Horween che la verniciatura nero lucido non riesce a mitigare, e che stona con il rigore estetico della cassa. Nomos Tangente Platinum Grey costa 2.580 Euro nella versione da 38,5 mm e 2.740 nella variante da 35 mm. Entrambi spessi 6,9mm, offrono gratuitamente l’opzione bracciale Sport, ulteriore dimostrazione di un attentissimo “value for money”.
Il datario indica la data del mese. Esistono diversi tipi di datario: è generalmente a finestra o a puntatore in cui una lancetta aggiuntiva, posta sul quadrante o su un registro…
Calibro
E’ un termine alternativo a quello di movimento meccanico. E’ di norma associato al nome del produttore (interno o esterno al marchio) seguito da un codice identificativo (ad esempio: ETA 2824).
Ancora
E’ uno dei componenti del cosiddetto scappamento. Può essere di aspetto diverso in base al tipo di scappamento che viene utilizzato. Il suo nome deriva dalla forma simile a quella…
Complicazione
Si indica l’aggiunta di una qualsiasi complicazione meccanica ad un movimento in grado di indicare semplicemente l’ora. Tra le complicazioni più importanti dell’orologeria ricordiamo ad esempio il tourbillon inventato da Breguet nel 1795, il calendario perpetuo oppure…
Contatore
Il contatore è un registro addizionale posto sul quadrante, che fornisce una informazione aggiuntiva rispetto a quelle tradizionali. Ad esempio, il contatore dei trenta minuti primi o delle ore cronografiche…
Bariletto
E’ l’Ingranaggio del movimento meccanico che contiene la molla di carica. Ha la forma di un tamburo con, ad un’estremità, la prima ruota del treno d’ingranaggi.
Cinturino
E’ costruito in diversi materiali: ad esempio pelle, nylon, nylon e pelle ed è chiuso su fibbia ad ardiglione o deployante.