Se c’è una collezione che ha sostenuto Breguet nei momenti più difficili del mercato dell’alta orologeria, quella collezione è la Tradition.
Entra nel suo ventunesimo anno d’età ma è indiscutibilmente una collezione robusta che esprime a fondo l’identità della storica manifattura. Non ha senso quindi rivoluzionarla, è sufficiente evolverla ed è quanto Breguet sta facendo per allinearla al nuovo corso.
Quattro nuove referenze
Sono quattro le nuove referenze Tradition che entrano in collezione sostituendo presumibilmente alcune referenze omologhe (non ne abbiamo conferma) o aggiungendone di nuove. Le nuove referenze sono la 7037, la 7067 (variante GMT), la 7038 e la 7097 per un totale di sette nuovi modelli, se includiamo le varianti.
Manca all’appello una terza variante in oro deI 7037 che abbiamo incluso nella lista ma non vedete in questo articolo perché l’immagine non è disponibile al momento di andare online.
Cosa non cambia con i nuovi Breguet Tradition?
Non cambia ciò che i collezionisti del marchio hanno sempre apprezzato: le piacevoli proporzioni della cassa (il cui diametro non è superiore ai 40 mm), la base tempo da 3Hz a carica manuale o automatica a seconda dei modelli con organo regolatore, rotismi e bariletto centrale montati disposti sul lato del quadrante. L’autonomia a piena carica di 50 ore è una prestazione comune a tutti i nuovi modelli.
Cosa, viceversa, cambia
La collezione si riorganizza: la referenza 7037, piuttosto popolare tra gli orologi classici del secondo polso, torna ufficialmente in collezione, mentre le nuove declinazioni di 7097 e 7067 sostituiscono (presumibilmente) le attuali a catalogo e la referenza Tradition 7038 estende infine la 7037 nel segmento dell’alta gioielleria.
Sembrano novità trascurabili, eppure dietro le quinte i cambiamenti sono tanti e puntano ad evidenziare il “savoir-faire” di casa Breguet lasciando intatta l’architettura generale.
Grand Feu, guillochage e numeri arabi: la nuova 7037
Il Breguet Tradition Seconde Rétrograde 7037 è il manifesto di questo rinnovamento; in questa nuova edizione esalta il quadrante decentrato, la cui base in oro bianco è decorata a smalto Grand Feu, con numeri arabi al posto dei romani, ed è a contrasto con il movimento invertito di colore blu.
La platina è rifinita a granigliatura fine e satinatura mediante processo ALD (Atomic Layer Deposition) mentre il bariletto ha la copertura decorata con un inedito guillochage a forma di chiocciola.
La massa oscillante a pendolo, visibile attraverso il fondo cassa, è in platino. La costruzione del movimento è squisitamente e storicamente Breguet ed è un suo segno di riconoscimento; non è stata pertanto alterata come dimostrano le caratteristiche tecniche principali.
Il tocco contemporaneo finale è dato dal cinturino in gomma, una prima assoluta per un Tradition, realizzato in blu o bianco. I 38 mm di diametro cassa sono associati a 12,8 mm di spessore ed è disponibile anche una seconda versione con cassa in platino, con trattamento antracite del movimento e quadrante smaltato Grand Feu di colore nero.
Il 7037 che si trasforma in 7038
Accanto alla referenza standard, comunque prodotta in quantità limitate annue da Breguet, la maison aggiunge una versione che si avvicina, rimanendo nell’ambito della pura alta orologeria, al concetto di orologio gioiello.
Il Breguet Tradition Seconde Rétrograde 7038 è sostanzialmente una base 7037, di cui condivide il calibro, ridotto a 37,0 mm di diametro e 11,6 di spessore, limando 1,0 mm intero rispetto ad un 7037, secondo le schede tecniche.
Le decorazioni prevedono un quadrante in avventurina, ponti e platina trattati di colore nero, guillochage soleil sulla copertura del bariletto al centro e sulla massa oscillante, e 58 diamanti taglio brillante sulla lunetta.
Considerando la categoria di appartenenza dell’orologio, il cinturino è in tessuto a finitura satin e si chiude su fibbia ad ardiglione con un diamante incastonato.
Il Tradition GMT 7067 con quadrante verde
Al contrario della precedente, la referenza 7067 é già in collezione. I designer di Breguet hanno aggiunto “qualità decorativa” come dimostra il quadrante di ore e minuti in smalto verde Grand Feu sfumato che presenta, nuovamente, i numeri arabi.
Come in ogni modello con referenza 7067, il quadrante ad ore dodici segna l’ora locale, quello ad ore otto l’ora di casa. Nel mezzo, si inserisce il piccolo registro della indicazione giorno/notte.
E’ più corretto parlare di doppia visualizzazione dell’ora che di GMT, perché monta due quadranti nettamente separati tra loro. Inoltre, questa referenza è disponibile anche con i numeri orientali, un omaggio all’Impero Ottomano che un tempo richiedeva orologi Breguet con quadranti smaltati e ad una larga fascia dei clienti attuali della maison.
Curiosità: la cassa in platino da 40 mm misura 12,1 mm di spessore, ossia 0,6 mm in meno rispetto ad un 7067 a catalogo in oro. É un dettaglio tutt’altro che trascurabile se consideriamo la densità del platino rispetto ad una equivalente cassa in oro ed il potenziale aumento di peso, anche se ritenga trascurabile l’aggravio su un orologio senza bracciale.
Il calibro 507DRF è a carica manuale, consentendo di risparmiare il peso aggiuntivo della massa oscillante. Come su un 7037, il bariletto di carica è decorato con guillochage a spirale ed il cinturino è in gomma ad effetto tessuto, con impunture, sulla parte esterna.
Un nuovo Rétrograde 7097 in oro rosa
Chiude la rassegna una inedita edizione del Tradition Seconde Rétrograde 7097, probabilmente la più bella oggi a catalogo; il quadrante delle ore smaltato e l’indicatore retrogrado dei secondi sono in intersezione ma a differenza della variante con numeri romani, la nuova configurazione presenta un incavo che interrompe la sua geometria circolare.
L’accoppiamento con il quadrante grigio antracite e la cassa in oro rosa è spettacolare e la prosecuzione del motivo sui rotismi del movimento crea un insieme particolarmente raffinato.
Il volume esaltato dal trattamento Grand Feu bianco e la costruzione tridimensionale esaltano il quadrante, una peculiarità di ogni Breguet Tradition.
Considerazioni iniziali
Prima di questo aggiornamento, pensavo che la collezione Tradition non avesse bisogno di alcun cambiamento. In parte lo credo ancora, perché una collezione che porta questo nome non ha bisogno di alcuna sterzata e sostanzialmente i designer hanno evitato voli pindarici.
Il giudizio però è sospeso, perché attendo di vedere i nuovi orologi dal vivo sebbene mi sia fatto una idea chiara osservando le immagini stampa; ben vengano gli attributi della tradizione come la finitura smaltata Grand Feu ed il guillochage. Aggiungono valore frutto di tante ore di manodopera in più; comprendo meno alcuni cambiamenti come il cinturino in gomma con effetto tessuto che hanno poco a che vedere con un Tradition.
E’ evidente che Breguet abbia spinto per una rivisitazione in chiave contemporanea al fine di modernizzare la collezione ed apprezzo alcune scelte quali, ad esempio, la scelta dei numeri arabi, aderente alla storia del marchio.
Attenzione però a non voler rendere giovanile un orologio che ha nel rigore classico la sua autorevolezza; pur apprezzando quindi lo sforzo visto su un 7037 di colore blu, reputo che la novità che meglio bilanci l’esigenza impellente di rinnovamento con lo spirito di un Tradition sia il nuovo 7038 in oro rosa. Tutti i nuovi modelli sono garantiti per cinque anni.
(Photo credit: Breguet)
In questo articolo:
GMT
E’ l’acronimo di Greenwich Mean Time ed identifica una complicazione in grado di visualizzare due o più fusi orari sul quadrante mediante l’accoppiamento di una ghiera girevole sulle 24 ore con indicazione (usualmente)…
Bariletto
E’ l’Ingranaggio del movimento meccanico che contiene la molla di carica. Ha la forma di un tamburo con, ad un’estremità, la prima ruota del treno d’ingranaggi.
Massa oscillante
Definito anche “rotore di carica”, trasforma l'energia meccanica del polso in energia di ricarica dell'orologio (meccanico od ibrido). Può essere di varie geometrie e materiali, in funzione della tipologia e del…
Cinturino
E’ costruito in diversi materiali: ad esempio pelle, nylon, nylon e pelle ed è chiuso su fibbia ad ardiglione o deployante.
Calibro
E’ un termine alternativo a quello di movimento meccanico. E’ di norma associato al nome del produttore (interno o esterno al marchio) seguito da un codice identificativo (ad esempio: ETA 2824).
Ancora
E’ uno dei componenti del cosiddetto scappamento. Può essere di aspetto diverso in base al tipo di scappamento che viene utilizzato. Il suo nome deriva dalla forma simile a quella…