Il pilota della Formula 1, Charles Leclerc, con il suo preparatore atletico, Andrea Ferrari, trascorre la serata di Pasquetta a Viareggio, nella Darsena, quando viene riconosciuto da alcuni suoi tifosi, che gli richiedono di potersi scattare delle foto ricordo con lui. Leclerc accetta di buon grado la proposta e festeggia con i suoi fan, ma non immagina minimamente a cosa stia per andare incontro. Sono le 22:30 circa e la strada, via Salvatori, è buia a causa del malfunzionamento dei lampioni; numerose sono le persone avvicinatesi per scattarsi un selfie con il pilota Ferrari leader della classifica iridata ma, ad un tratto, si rende conto di non avere più il suo prezioso orologio al polso.
Il Richard Mille RM 67-02 indossato da Leclerc ha un valore nominale pari a circa 300 mila euro, ma può raggiungere tranquillamente il milione di Euro se venduto ad un’asta specializzata. L’orologio gli è stato scippato senza che lui se ne accorgesse minimamente e, fortunatamente, senza che si facesse male. Leclerc sporge immediatamente denuncia e partono le indagini.
Data la scaltrezza e la destrezza con cui è stato sfilato l’orologio, sembra chiaro che l’operazione sia stata organizzata premeditatamente da ladri professionisti. D’altronde non sarebbe il primo caso di furto di orologi costosi appartenenti a celebrità dello sport. I malviventi avrebbero tenuto d’occhio Leclerc tutto il giorno, aspettando il momento giusto per attivarsi e avrebbero scelto di farlo in via Salvatori, aiutati dalla scarsa illuminazione. E’ una via da tempo oggetto di numerose lamentele da parte dei residenti, preoccupati per la propria sicurezza. Anche Andrea Ferrari, in seguito allo spiacevole evento, si è espresso sui social: “Sono mesi che via Salvatori è completamente al buio. E sono mesi che segnaliamo questo fatto. Bene, ieri sera in questa strada ci hanno rapinato. Pensate di sistemare i lampioni prima o poi? Chiedo per un amico”. Testimoni oculari e videocamere di sorveglianza saranno ora decisivi per individuare i colpevoli e porre fine alla vicenda.