Richard Mille RM 50-03 McLaren F1 Tourbillon Split Seconds Chronograph Ultralight - SIHH 2017 LIVE

Richard Mille RM 50-03 McLaren F1 Tourbillon Split Seconds Chronograph Ultralight - SIHH 2017 LIVE

22 Gennaio 2017 | Richard Mille , 30 minuti al polso , SIHH 2017

Aspetto con curiosità ogni SIHH per vedere cosa presenterà questa piccola manifattura di alta tecnologia che assomiglia ad un azienda del settore aerospaziale più che che ad una manifattura di orologeria. Richard Mille è il marchio che meglio di chiunque altro sintetizza la passione di un ingegnere per (micro) meccanica, ingegneria dei materiali e design d'avanguardia e che da due anni ha spostato il livello delle sue creazioni in un'area finora inesplorata. Sorrido quando ascolto alcuni cosiddetti " esperti del settore " considerare Richard Mille esclusivamente il risultato un mirabile lavoro di marketing, credo che dovrebbero sforzarsi di leggere ed approfondire prima di commentare.
Richard Mille McLaren La manifattura che è nata sotto il motto di " A racing machine on the wrist ", ha stretto un profondo rapporto di collaborazione con McLaren Automotive , un rapporto che per Richard è nato nel 1966 quando ha conosciuto per la rima volta la scuderia, durante il Gran Premio di Monaco dello stesso anno, in compagnia del padre. Dopo aver realizzato l'unico orologio in grado di partecipare ad un Gran Premio di Formula 1 e di affrontare la durezza di una Pikes Peak al polso del leggendario Sebastien Loeb , Richard Mille voleva consacrare il legame indissolubile che il suo marchio ha con il mondo dei motori stringendo un accordo con una scuderia che rappresenta la prima ad aver introdotto il mono scocca in composito di fibra di carbonio nel 1981 , con la McLaren MP4/1 . Richard Mille , che brucia di passione per auto e motori, ha iniziato a visitare il McLaren Technology Center e a studiare tutti i processi che portano alla realizzazione di una monoposto, con l'intento di creare l'equivalente di una vettura di Formula 1 in termini di leggerezza del prodotto e prestazioni, due requisiti indispensabili nella concezione di una vettura di Formula 1 .
Richard Mille RM 50-03 McLaren F1 Tourbillon Split Seconds Chronograph Ultralight due Il Richard Mille RM 50-03 Tourbillon Split Seconds Chronograph Ultralight McLaren F1 pesa infatti 38 grammi ed il suo calibro Tourbillon con cronografo rattrapante ne pesa solamente... 7 , rendendolo il tourbillon rattrapante più leggero al mondo . Come è stato possibile raggiungere un risultato all'apparenza impossibile? Creare prodotti eccezionali è il mantra di Richard Mille ma per farlo non puoi ricorrere ai materiali attualmente usati in orologeria, seppur molto avanzati. Devi pensare " out of the box ". Nessuno di quelli attualmente disponibili consentirebbe secondo me di raggiungere un risultato del genere, almeno con le prestazioni che il marchio chiede ai suoi prodotti.

Richard Mille RM 50-03 McLaren F1 Tourbillon Split Seconds Chronograph Ultralight tre Per realizzare il Richard Mille RM 50-03 Tourbillon Split Seconds Chronograph Ultralight McLaren F1 , si è fatto ricorso al graphene , un nanomateriale sei volte più leggero dell'acciaio e 200 volte più resistente . Il graphene non è disponibile in natura ma si trova come aggregato all'interno della grafite , quella con cui vengono costruite le matite. Due scienziati dell' Università di Manchester sono riusciti nl 2004 ad isolare il graphene in cristalli 2D spessi quanto un atomo, dalla grafite, vincendo un premio Nobel per la fisica. Date le sue eccezionali proprietà, che includono anche un'eccezionale conducibilità ad esempio, il graphene rappresenta uno dei materiali del futuro in settori quali aeronautica, biomedicale, " wearable technologies " ed in tante altre applicazioni.

McLaren F1 L'obiettivo di Richard era quello di abbassare la densità e quindi il peso di un composito in fibra di carbonio, aumentandone al contempo la resistenza. Ha pensato quindi di introdurre graphene all'interno della cassa in composito di fibra di carbonio, trasformando il TPT Carbon in Graph TPT e creare con l'ausilio di McLaren Applied Technologies e Università di Manchester , la prima cassa al mondo realizzata in Graph TPT , che rappresenta un'evoluzione del TPT Carbon . La creazione del nuovo composito ha richiesto necessariamente anche la realizzazione di macchinari che consentano di realizzare 75 casse e lavorare con la precisione del micron , questo è il numero di unità previste del Richard Mille RM 50-03 Tourbillon Split Seconds Chronograph Ultralight McLaren F1 . Il grafene è eccezionalmente permeabile anche all'elio e questo fa presagire che tra i prossimi sviluppo della manifattura possa esserci, perchè no, anche un diver professionale.

Richard Mille RM 50-03 McLaren F1 Tourbillon Split Seconds Chronograph Ultralight sette Il calibro del Richard Mille RM 50-03 Tourbillon Split Seconds Chronograph Ultralight McLaren F1 rappresenta dal mio punto di vista una sfida anche più grande della realizzazione della cassa in cui, senza voler assolutamente semplificare, la presenza di partner e metodologie di lavoro ha aiutato nella creazione del Graph TPT . Richard Mille ha realizzato un calibro da soli 7 grammi fatto di Titanio Grado 5 per platina e ponti e TPT Carbon per alcuni ponti della sezione cronografica, il ponte del bariletto e quello della gabbia del tourbillon. Il TPT Carbon è usato anche per collegare il movimento alla cassa, eliminando così ogni anello di incassaggio. Risultato: 38 grammi totali , un calibro da 7 che resiste ad accelerazioni fino ad un massimo di 5000g (mai raggiungibili in qualunque situazione reale) testati in laboratorio. Il lavoro di fine ingegneria sui componenti della funzione sdoppiante han consentito di ridurre del 50% il consumo di energia (non è specificato ma assumo rispetto all'attuale calibro sdoppiante) mentre un attento disegno del profilo della ruota a colonne a sei denti garantisce, secondo Richard Mille , un perfetto sincronismo e la assenza di qualsiasi oscillazione durante le funzioni di start, stop e azzeramento.

Richard Mille RM 50-03 McLaren F1 Tourbillon Split Seconds Chronograph Ultralight cinque Il pulsante di arresto della funzione sdoppiante è posizionato ad ore quattro e richiama nella forma, come gli altri due, la geometria delle prese d'aria montate sui freni della monoposto. La dichiarazione del momento d'inerzia del bilanciere, nella lista delle caratteristiche del calibro, la prima che abbia mai letto nel data sheet di un orologio, è parte di una lunga lista di caratteristiche degne di una vettura da Formula 1 piuttosto che di un orologio. Anche la " corona dinamometrica " è un chiaro richiamo alle meccanica dell'autoveicolo mentre i due indicatori , quello di coppia in alto a destra del quadrante e quello della funzione in basso, eredità a mia memoria di un brevetto di Renaud e Papi , permettono di tenere sotto controllo la tensione applicata alla molla di carica (la finestra ideale è tra 53dNmm e 65dNmm , indicata in verde sulla scala) e la funzione svolta dalla corona per ricaricare ( W = winding), regolare l'ora ( H = hour) oppure regolare la data ( D = date) rispettivamente.

Richard Mille RM 50-03 McLaren F1 Tourbillon Split Seconds Chronograph Ultralight sei Si potrebbe continuare ancora con l'albero del bariletto in Chronifer senza nichel od il profilo ad evolvente della dentatura del bariletto ad esempio. La verità è che il Richard Mille RM 50-03 Tourbillon Split Seconds Chronograph Ultralight McLaren F1 , piaccia o meno, fa impallidire tutti i complicati che provano a vendere un concetto di avantgarde o di tecnologico, semplicemente perché sono oggettivamente poco credibili. Non è esclusivamente un hyperwatch, è un'esperienza che coinvolge scienza, fisica e meccanica e non è corretto identificarlo semplicemente con la canonica frase del tipo " la novità presentata da Richard Mille " oppure " questo è il nuovo orologio di Richard Mille ", perchè è un concetto riduttivo.

Richard Mille RM 50-03 McLaren F1 Tourbillon Split Seconds Chronograph Ultralight quattro E' molto di più, l'unico paragone possibile è con un altro Richard Mille , l' ACJ presentato lo scorso anno, che ha aperto la strada a nuovi eccezionali prodotti e che questo Richard Mille RM 50-03 Tourbillon Split Seconds Chronograph Ultralight McLaren F1 supera. Se penso che questo è solo il primo risultato di una partnership che durerà 10 anni, non riesco ad immaginare cosa possiamo aspettarci in futuro (e cosa sarà in grado di fare la concorrenza per rispondere). Il prezzo di un Richard Mille RM 50-03 Tourbillon Split Seconds Chronograph Ultralight McLaren F1 è pari a 980000 franchi svizzeri , quindi più di un milione di euro al cambio attuale in euro. Credo che li valga tutti, come li vale una McLaren P1 o una Pagani Huayra BC . I cosiddetti prodotti " bling bling " citati da qualcuno, sono altrove.

Richard_Mille_RM_50 03_McLaren_F1_Tourbillon_Split_Seconds_Chronograph_Ultralight_sei Richard_Mille_RM_50 03_McLaren_F1_Tourbillon_Split_Seconds_Chronograph_Ultralight_cinque Richard_Mille_RM_50 03_McLaren_F1_Tourbillon_Split_Seconds_Chronograph_Ultralight_quattro Richard_Mille_RM_50 03_McLaren_F1_Tourbillon_Split_Seconds_Chronograph_Ultralight_tre Richard_Mille_RM_50 03_McLaren_F1_Tourbillon_Split_Seconds_Chronograph_Ultralight_due Richard_Mille_RM_50 03_McLaren_F1_Tourbillon_Split_Seconds_Chronograph_Ultralight McLaren_F1 Richard_Mille_RM_50 03_McLaren_F1_Tourbillon_Split_Seconds_Chronograph_Ultralight_sette

(Photo credit: Horbiter's proprietary photo-shooting by Entropik)

Gaetano C @Horbiter

@Gaetano Cimmino

Lascia un Commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>

« »



Iscriviti gratuitamente alla nostra Newsletter per ricevere direttamente nella tua casella di posta elettronica gli ultimi articoli pubblicati

ISCRIVITI


Iscriviti gratuitamente alla nostra Newsletter per ricevere direttamente nella tua casella di posta elettronica gli ultimi articoli pubblicati

Scroll to top