Le novità Tag Heuer presentate a Watches and Wonders confermano le aspirazioni di crescita del marchio e la rilevanza della complicazionecronografo all’interno dell’offerta.
L’ultima edizione del Carrera presentato lo scorso anno (in occasione del sessantesimo anniversario) ha riscosso un ottimo riscontro di appassionati e stampa specializzata ed è su questa base che Tag Heuer ha costruito le novità di questa edizione del salone.
Contemporaneamente, lo splendido cronografo rattrapante esemplare unico dedicato all’asta benefica Only Watch ha un suo erede in collezione, come molti di noi si auguravano. Il Monaco rattrapante entra stabilmente in produzione, conserva tutto o quasi dell’esemplare “one-off”.
Monaco Split-seconds chronograph
Partiamo con il modello flagship, lo Split-second chronograph, con il quale Tag Heuer promette di “riaccendere l’alta orologeria d’avanguardia” come annuncia un claim sul sito ufficiale.
L’orologio riprende tutto ciò che amiamo dell’esemplare unico, eccetto la cassa in titanio “testurizzato” (ci perdonerete, ma è difficile trovare la traduzione italiana di “texturized titanium”, ndr), qui sostituita da una lega di titanio Grado 5. L’orologio offerto per l’asta benefica rappresentava del resto un modello definitivo e di produzione.
The Only Watch Edition
The new Split-Seconds Chronograph
La tradizione cronografica del marchio non ha bisogno di presentazioni, considerando l’immenso pedigree di TAG Heuer nel cronometraggio sportivo che prevede una divisione dedicata e ci ha regalato diversi esempi di eccellenza in questo ambito.
Per citare un esempio della combinazione di tecnologia meccanica e digitale, non possiamo non citare orologi come il Monaco Sixty-Nine, il cui articolo è molto letto e ricco di commenti, in cui il modulo meccanico è associato ad modulo del Micro-timer digitale.
Cassa e quadrante
L’orologio ha un peso dichiarato di 85 grammi confermando l’obiettivo di realizzare un complicato con caratteristiche di alta orologeria, sbilanciate verso materiali leggeri e pura innovazione.
TAG Heuer ha a più riprese esplorato la pura innovazione, ricordiamo la collezione Monaco 24, ma questa esecuzione sposta l’asticella decisamente in alto ed introduce un nuovo linguaggio stilistico molto piacevole ed assolutamente fedele allo spirito dell’attuale TAG Heuer Monaco quanto del modello originale del 1969.
Le quote indicano una cassa da 41 mm, intrinsecamente Monaco da ogni angolazione, che rispetta le sensazioni del modello originale del 1969. L’orologio è complessivamente spesso 15,2 mm ma la costruzione ultra-leggera ne mitiga gli ingombri. I due contatori di gusto vintage, silver o neri a seconda delle versioni presentate, sono inoltre un chiaro riferimento alle origini. Va ricordato che il Monaco compie 55 anni.
La cassa è ricca di spigoli, superfici lucide e spazzolate, ed identifica un Monaco versione 2.0 che, ci auguriamo, possa presto dar vita ad una nuova collezione Monaco, parallela alla collezione attuale.
Esclusi i due contatori, l’orologio celebra le prestazioni ed il motorsport, usando la scheletratura per esaltare le caratteristiche da doppio cronografo. Il quadrante è in vetro zaffiro, ospita il rehaut ed è accoppiato ai contatori. Offre una vista diretta sul movimento, da cui è separato tramite una coppia di archi in titanio. E’ in vetro zaffiro anche il fondo cassa.
Il doppio ponte ad X
Il loro colore varia a seconda della versione. I ponti sono in titanio in due tonalità di blu, ciascuno, sul modello in lega di titanio e ricordano vagamente la palette del modello Gulf. Sono invece trattati DLC nero sulla versione Racing Red, come la cassa.
Le barre ad X disposte sui motori delle auto a motore posteriore sono secondo noi la fonte di ispirazione e, come si nota dalla foto in basso, nel caso dell’orologio avvolgono i due contatori crono: RATTRAPANTE a sinistra, CRONOGRAFO a destra. I due contatori sono perciò incassati mentre il rehaut è disposto su un piano rialzato.
E’ una disposizione estetica e funzionale: aumenta la profondità invitando a compiere un viaggio da esterno ad interno dell’orologio ed aiuta ad identificare le diverse informazioni disponibili, disponendole su più piani.
La tecnologia offre anche spazio alla decorazione classica attraverso l’uso della laccatura. E’ blu su corona e lancette dei due registri cronografici; in rosso su indici del rehaut ed estremità delle lancette di ore e minuti.
Il calibro TH81-00
TAG Heuer ha collaborato con Vaucheur Manufacture per la progettazione del calibro TH81-00, realizzato in titanio come la cassa. Per i neofiti, Vaucher è una manifattura di movimenti di alta orologeria controllata dalla famiglia proprietaria di Parmigiani Fleurier.
Il marchio svizzero non poteva affidarsi a partner migliore per la progettazione di un calibrocostruito su specifiche di TAG Heuer, la cui base tempo è ad alta frequenza (5 Hertz). L’autonomia è pari a 65 ore in utilizzo continuato ed esclusivo da solo tempo, che diventano 55 se si usa il cronografo. Il secondo dato dichiarato è indicativo, non disponendo di un profilo di utilizzo del cronografo.
I prezzi dei nuovi TAG Heuer Monaco Split-Seconds Chronograph
Il nuovo Monaco Split-Seconds Chronograph è un manifesto di alta orologeria per esecuzione e materiali, pur adottando una complicazione non tanto diffusa ma familiare in orologeria. Piuttosto, non solo l’esecuzione tecnica, anche fattura e materiali sono da Hyper Horology.
La vista laterale mostra il logo TAG Heuer sulla corona realizzato mediante laccatura ed i pulsanti crono a finitura lucida e spazzolata, dalla geometria poligonale complessa
Il prezzo ne è una logica conseguenza; i due modelli saranno realizzati in quantità limitatissime ad un prezzo di 135.000 Euro. Ci auguriamo che questo disegno di cassa possa presto dare vita ad una inedita declinazione di Monaco, che accompagni la variante classica.
Carrera Chronograph Skipper in oro rosa
La nuova generazione del Carrera ha dominato la scorsa edizione della fiera e lo Skipper di nuova generazione è uno dei modelli più apprezzati. La stretta connessione con i modelli Heuer, con lo Skipper del 1968 in particolare di cui riprende l’originale combinazione di colori sul contatore Regatta, è evidente.
La forza espressiva del quadrante risiede nella brillante disposizione a due contatori, che sono in evidenza rispetto al terzo, al cui interno scorrono i secondi continui, nascosto rispetto agli altri due. I designer sono riusciti a combinare tanti colori molto diversi tra loro in un insieme armonico e riconoscibile, che ora prevede anche l’opzione oro rosa per la cassa.
L’oro rosa funziona generalmente bene se associato al blu soleil ma rischia di rendere l’estetica chiassosa se si aggiungono altri colori. Non in questo caso, in cui l’aurea dimensione da 39 mm contribuisce ad arricchire ulteriormente lo Skipper rispetto alla versione in acciaio senza renderne lo stile eccessivo.
Il quadrante a doppia curvatura è un ulteriore elemento distintivo: la superficie è concava all’altezza della mezzeria degli indici applicati; ha un vistoso spigolo in cime per poi invertire la sua curvatura e diventare convessa sulla parte esterna, su cui è posizionato il rehaut, esaltato dal vetro “glass box”.
Il nuovo Carrera Chronograph Skipper in oro rosa monta lo stesso calibro della versione in acciaio; in questo caso si poteva forse osare qualcosa in più, montando una massa oscillante in oro.
Non si tratta però di un processo di pura sostituzione; l’inerzia cambia e l’intervento avrebbe richiesto forse una revisione del progetto del calibro. L’orologio ha un prezzo di 21.150€ ed è acquistabile esclusivamente online sul sito ufficiale di TAG Heuer.
Carrera Chronograph Panda
Ultimo in ordine decrescente (di prezzo e posizionamento), il nuovo Carrera Chronograph Panda in acciaio è la variante panda della referenza a tre contatori e fondo nero. Rispetto al modello Reverse Panda, i designer hanno secondo noi pensato di diversificare l’offerta.
L’orologio non cambia dal punto di vista tecnico rispetto al classico Carrera cronografo da 39 mm, ma il modello Panda monta il bracciale al posto della Rally Strap ed il contatore dei secondi continui è, come su Skipper, nascosto per offrire la percezione di un cronografo bi-compax.
La scelta cromatica non si limita ai due contatori; la scala tachimetrica è nera come i contatori. Disposta sulla parte convessa al di sotto del vetro “glass box”, è anche di immediata lettura.
Da questo punto di vista, la scelta del bracciale in acciaio offre una pregevole continuità estetica. Prosegue idealmente il trattamento silver del quadrante e trasforma l’orologio in un cronografo a due toni, con le piccole lancette rosse a contrasto e la sfera crono centrale la cui estremità ha una porzione rossa della stessa lunghezza di quella prevista sui due contatori. Il prezzo del nuovo TAG Heuer Carrera Chronograph Panda è di 6.550€. Per maggiori informazioni, visitate il sito ufficiale TAG Heuer.
(Photo credit: TAG Heuer)
Giovanni Di Biase @Horbiter®
In questo articolo:
Cronografo
E’ una complicazione che consente la misurazione di intervalli di tempo ed è disponibile su ogni tipologia di orologio: meccanico, al quarzo, digitale.
Complicazione
Si indica l’aggiunta di una qualsiasi complicazione meccanica ad un movimento in grado di indicare semplicemente l’ora. Tra le complicazioni più importanti dell’orologeria ricordiamo ad esempio il tourbillon inventato da Breguet nel 1795, il calendario perpetuo oppure…
Modulo
Parte supplementare aggiunta ad un movimento base o complicato, al fine di aggiungere ulteriori complicazioni.
DLC
Acronimo di Diamon Like Carbon, indica un trattamento superficiale a base di microparticelle di carbonio che vengono depositate sull’acciaio mediante un processo di deposizione chimica. Il trattamento DLC conferisce all’orologio un particolare colore…
Calibro
E’ un termine alternativo a quello di movimento meccanico. E’ di norma associato al nome del produttore (interno o esterno al marchio) seguito da un codice identificativo (ad esempio: ETA 2824).
Frequenza
E’ il numero delle oscillazioni dell’organo regolatore. È espressa in rapporto all’ora, negli orologi meccanici, e al secondo in quelli al quarzo.
Contatore
Il contatore è un registro addizionale posto sul quadrante, che fornisce una informazione aggiuntiva rispetto a quelle tradizionali. Ad esempio, il contatore dei trenta minuti primi o delle ore cronografiche…
Massa oscillante
Definito anche “rotore di carica”, trasforma l'energia meccanica del polso in energia di ricarica dell'orologio (meccanico od ibrido). Può essere di varie geometrie e materiali, in funzione della tipologia e del…