I Geneva Watch Days sono per Bvlgari l’occasione per dedicare solitamente spazio alle creazioni di nicchia, lasciando a Watches and Wonders, scenario principale dell’anno, lo spazio per le novità di prodotto più ampie come dimostra la presentazione ufficiale di Octo Finissimo 37 lo scorso aprile.
E’ una strategia che evita sovrapposizioni e sfrutta le differenti missioni, e dimensioni, delle due fiere ginevrine.
Questa edizione è, per i collezionisti, particolarmente interessante perché al lancio di un’edizione speciale di Octo Finissimo in titanio e del Bvlgari Bvlgari il titanio, si aggiunge l’esclusiva ed imprevedibile collaborazione tra il marchio ed il maestro orologiaio Vianney Halter, che offre una prospettiva mai vista prima finora su Octo Finissimo.
Octo Finissimo Dual Time x Vianney Halter
Le forme, in vista frontale, ricordano dei racconti di Jules Verne, al quale Halter si ispira. Il celebre scrittore viene richiamato non a caso nel testo ufficiale del rilascio stampa.
La contaminazione tra industria del lusso ed orologeria indipendente è più naturale di quanto si pensi e sono diversi i marchi che hanno provato a fondere forme e contenuti provenienti dai due universi.
Bvlgari non è nuova a questa esperienza, avendo già collaborato con MB&F nella creazione di un Serpenti inusuale, ma la sfida è stata in questo caso anche superiore considerando la natura della piattaforma Octo Finissimo.
Quest’ultimo è il trionfo della geometria quadrata e delle due dimensioni, degli spigoli vivi e dell’ultra sottile. L’altro, Vianney Halter, esalta invece curve e sviluppo tridimensionale.
Come hanno fatto Bvlgari e Halter a fondere concetti così distanti gli uni dagli altri? Semplicemente, non li hanno fusi ma uniti, adattando esteticamente e tecnicamente le forme del Finissimo al linguaggio formale di un orologio di Vianney, come se un Antiqua si fosse adagiato sul quadrante di un Finissimo elaborandone la meccanica sottostante per offrire una visualizzazione complessa, da oggetto tipo “Mad Max” di lusso.
E’ come unire steampunk e razionalismo in un orologio da polso. L’unione funziona, pur lasciando a prima vista attoniti, se consideriamo quanto rigoroso, severo, sia lo stile di un Finissimo e quanto il design di ispirazione steampunk di Vianney Halter lo abbia contaminato.
Tecnicamente, il risultato è ancorapiù eclatante perché designer e tecnici dovevano preservare la cassa, da 40,5 mm, e non alterare le proporzioni generali di Finissimo.
Gli orologiai sono partiti dal calibro automatico BVL 138, sul quale hanno sviluppato il modulo Dual Time, la complicazioneGMT, hanno inserito la data e l’indicazione giorno/notte.
Il quadrante a quattro registri incapsulati nel titanio o nell’oro è squisitamente Vianney Halter per stile, incluso il tono opalino e le sfere blu cari al maestro orologiaio, aggiungendo tridimensionalità nel rispetto dei requisiti imposti da Finissimo.
Il risultato è una cassa che misura complessivamente quasi il doppio della standard, fermandosi a 9,70 mm di spessore.
Il movimento BVF 200 da solo misura 5,49 mm e continua ad affidarsi ad un micro rotore in platino, inciso in questo caso con la firma di Vianney Halter, consentendo di caricare l’orologio per almeno 60 ore.
Va sottolineato che lo spessore reale della cassa è pari 7,70 mm estendendosi a 9,70 mm in prossimità dei registri di scuola Vianney Halter.
Bvlgari ha previsto una versione con bracciale integrato tutta in titanio sabbiato (limitata a 30 esemplari) ed una in oro rosa sabbiato (sulla carrure) e satinato, prodotto in 15 esemplari.
Octo Finissimo Dazzle: il titanio resta protagonista
Finissimo è nato in titanio ed il grado 5 usato da Bvlgari è spesso al centro delle scelte quando si tratta di costruire edizioni limitate ed esclusive.
Dopo aver utilizzato in modo esteso l’acciaio sulle più recenti esecuzioni, il titanio torna protagonista in una nuova edizione la cui produzione è ristretta a soli ottanta esemplari, certificando l’esclusività della produzione del marchio che si distingue per creare autentiche serie limitate, con numeri da collezionista.
In questo caso, i designer hanno osato più del solito, realizzando un motivo su cassa e quadrante che si ispira ai camouflage usati per i prototipi di auto e, dal mio punto di vista, ricorda un QR code.
Il risultato stravolge la natura del Finissimo da 40 mm, trasformandolo in oggetto di puro design, come già ha fatto Bvlgari in diverse occasioni, con l’obiettivo di costruire per Finissimo un’aura da oggetto di design contemporaneo prima ancora che orologio.
Octo Finissimo Dazzle rientra nella categoria dei Finissimo speciali, eccentrici. Con lancette e indici neri, Octo Finissimo Dazzle verrà venduto a 19.500€.
Bvlgari Bvlgari Titanio
Bvlgari trasforma Aluminium in Titanio. Il marchio vanta una lunga esperienza con la lega di titanio, in particolare con la lega Grado 5, alla base della produzione di Finissimo, in particolare nella variante con finitura sabbiata che migra ora su cassa e bracciale di Bvlgari Bvlgari in abbinamento esclusivo con la gomma.
Con questa proposta, il marchio offre un’alternativa al modello in alluminio, che Bvlgari ha introdotto per prima in orologeria con la collezione originale del 1998.
Sono due i modelli al lancio, e replicano le architetture già presenti a catalogo: Bvlgari Titanio GMT e Bvlgari Titanio Chronograph, abbinati al quadrante nero in entrambe le occasioni.
Il modello GMT misura 40,00 mm di diametro e 9,70 mm di spessore; il crono passa a 41,00 mm di diametro per 12,35 mm di spessore.
Anima il GMT il calibroB192, da 4 Hz di frequenza e 50 ore di autonomia (base Sellita con riserva di carica incrementata) mentre il crono si affida al calibro B381 (base Sellita e modulo Dubois-Depraz) da 4 Hz e 42 ore di autonomia.
Entrambi dispongono del sistema di chiusura “Hook and loop” di ultima generazione che consente di indossarli con estrema facilità analogamente, per concetto, ad una Velcro Strap.
Oltre alle quote ed alla meccanica, i due nuovi modelli condividono il fondo cassa chiuso in titanio trattato DLC e costano rispettivamente 4.900 € e 6.200 € pari a 600 € di incremento rispetto agli analoghi modelli con cassa e fibbia in alluminio.
(Photo credit: Bvlgari)
In questo articolo:
Ancora
E’ uno dei componenti del cosiddetto scappamento. Può essere di aspetto diverso in base al tipo di scappamento che viene utilizzato. Il suo nome deriva dalla forma simile a quella…
Modulo
Parte supplementare aggiunta ad un movimento base o complicato, al fine di aggiungere ulteriori complicazioni.
GMT
E’ l’acronimo di Greenwich Mean Time ed identifica una complicazione in grado di visualizzare due o più fusi orari sul quadrante mediante l’accoppiamento di una ghiera girevole sulle 24 ore con indicazione (usualmente)…
Complicazione
Si indica l’aggiunta di una qualsiasi complicazione meccanica ad un movimento in grado di indicare semplicemente l’ora. Tra le complicazioni più importanti dell’orologeria ricordiamo ad esempio il tourbillon inventato da Breguet nel 1795, il calendario perpetuo oppure…
Calibro
E’ un termine alternativo a quello di movimento meccanico. E’ di norma associato al nome del produttore (interno o esterno al marchio) seguito da un codice identificativo (ad esempio: ETA 2824).
Riserva di carica
Impropriamente definita “riserva di carica” (sarebbe più corretto chiamarla “autonomia di marcia”), indica la massima autonomia di marcia espressa in ore, resa possibile dall'energia accumulata dalla molla all’interno del bariletto (o dei…
Frequenza
E’ il numero delle oscillazioni dell’organo regolatore. È espressa in rapporto all’ora, negli orologi meccanici, e al secondo in quelli al quarzo.
DLC
Acronimo di Diamon Like Carbon, indica un trattamento superficiale a base di microparticelle di carbonio che vengono depositate sull’acciaio mediante un processo di deposizione chimica. Il trattamento DLC conferisce all’orologio un particolare colore…