Negli ultimi anni abbiamo assistito ad un fenomeno singolare; i marchi di orologeria giapponesi e svizzeri sono arrivati ad un punto di convergenza competitiva.
I primi hanno iniziato ad aggredire il mercato con una crescente proposta di orologi meccanici; i secondi hanno viceversa riempito i vuoti di offerta tra gli orologi digitali e solari. Seiko ha probabilmente aperto i giochi, ma Citizen e Casio non sono stati a guardare.
Citizen era consapevole che la sua lunga tradizione tra i meccanici meritasse maggior risalto; Casio si è spinta oltre, presentando inaspettatamente il suo primo orologio automatico, sotto l’ala del sub-brand Edifice.
Il modello Casio Edifice EFK-100 è diventato in un solo anno un case study di settore, così dirompente che il marchio giapponese ha rilanciato introducendo una serie ulteriormente aggiornata, che compone la neonata famiglia di orologi automatici EFK-110D.
Questione di scelte: il nuovo Casio Edifice EFK-110D
Se mi aveste chiesto cosa scegliere dal catalogo di orologio Casio finora, avrei risposto che un G-Shock è la prima scelta tra gli orologi, e la nuova calcolatrice professionale“The Special One”, costruita in Giappone in serie limitata e dotata di una cover laccata a mano (un autentico oggetto per collezionisti) tra i prodotti digitali.
A prescindere dalla tecnologia utilizzata, ho sempre apprezzato lo stile sportivo e molto europeo dei Casio Edifice.
Al quartier generale di Casio hanno compiuto l’ultimo passo: associare a quelle forme di cassa e bracciale un movimento meccanico automatico in grado di toccare le corde degli appassionati, disegnando un triangolo perfetto tra stile, qualità e prezzo.
Casio ha risolto brillantemente l’equazione nel 2025 e l’ha rilanciata nel 2026 con una gamma profondamente rinnovata dentro e fuori, a dispetto delle apparenze.
Ancora più compatto
La cassa del nuovo Casio Edifice lima 1,0 mm sul diametro (da 39,0 a 38,0 mm) e 0,7 mm sullo spessore, fermandosi a 11,8 mm, dimostrando una capacità industriale ed una velocità di reazione da Guinness dei Primati.
Indosso quotidianamente un EFK-110D-7A da alcune settimane e la prima sensazione che provo è che mi sembra di indossarlo da sempre.
Dopo aver rimosso le maglie in eccesso, cassa e bracciale hanno immediatamente avvolto il polso, pur con qualche leggera pizzicatura che per esperienza è dovuta alla geometria della maglia centrale ad H.
In generale, l’orologio ha un baricentro ben calibrato e resta saldamente in posizione, grazie alle lunghe anse e ad una estesa chiusura deployante dall’altra parte, dotata di doppio pulsante di sicurezza.
La cassa da 38,0 mm non è affatto piccola su un polso da oltre 19,0 cm di giro; se un orologio è ben proporzionato, questa taglia è ideale per eleganza, misura e peso contenuto che si attesta a 143g secondo le dichiarazioni di Casio.
I designer hanno chiaramente messo comfort e proporzioni in cima alla lista delle priorità puntando su un elevato “touch and feel”, che sarà forse un neologismo comune ma sintetizza bene nel linguaggio comune la sensazione di avere al polso un oggetto che trasmette la percezione di elevato valore, a fronte di una spesa ragionevole.
Una percezione esaltata dalle lunghe anse spazzolate e dagli accoppiamenti precisi; per un orologio realizzato su base industriale, dalla copertura globale e dai volumi consistenti, la finitura è ottima e credo che abbia ridefinito il metro di valutazione in questo segmento .
Il quadrante, su cui tra l’altro la data è ora disposta al tre, ha un motivo a trama che in questa variante ricorda una superficie ghiacciata, con vaghi richiami ai quadranti Grand Seiko, ai quali l’orologio sembra ispirarsi.
Da Seiko NH a Miyota 8215
Tecnicamente, la collezione Casio Edifice EFK-110D-7A ha sostituito gli NH di origine Seiko con il Miyota 8215, automatico 3Hz da circa 40 ore di autonomia a piena carica, solido ma non particolarmente rifinito come è comprensibile in questa fascia di prezzo.
Avrei perciò colto questa occasione per chiudere il fondo cassa come spesso ripeto quando scrivo di orologi di questa categoria; qui si acquistano solidità ed affidabilità, non finiture di pregio, almeno sul calibro.
Il vetro zaffiro piatto sul quadrante conferma l’impegno ad offrire il miglior orologio sportivo automatico ed il più accessibile a parità di specifiche, e credo che Casio ci sia riuscita.
Considerazioni finali
Il Casio Edifice EFK-110D-7A è stato una piacevole sorpresa, considerando il prezzo di listino di 279€.
Non riuscivo a crederci quando l’ho letto e, se è vero che la dicitura “Cased in China” sul fondello suggerisce che l’assemblaggio è un fattore di competitività, è altresì vero che i luoghi comuni di un tempo sono tali. L’orologio è costruito in modo impeccabile ed in linea con la miglior produzione europea.
Come ha fatto Casio a produrre un orologio di tale qualità, entrando a gamba tesa in un segmento presidiato da sempre dagli svizzeri?
Credo che se lo stiano chiedendo anche in centro Europa, ma se osserviamo il design degli Edifice recenti non c’è da stupirsi che mancasse solo quel passo finale.
La serie EFK-100 prima e la EFK-110D poi sono arrivati come un tsunami nel segmento dell’orologeria meccanica sotto i 500€.
A chi si rivolgono? Tanto al neofita quanto al veterano che desidera un automatico piacevole e sportivo, ben costruito e dai costi di gestione ridotti, che ruota in una collezione che include orologi più pregiati.
Se Casio riuscisse infine ad aggiungere una corona a vite senza incidere eccessivamente su prezzo e proporzioni, la partita non avrebbe probabilmente più gioco.
(Photo credit: Casio)
In questo articolo:
Deployante
Identifica un tipo di chiusura del cinturino o del bracciale che utilizza estensioni e cerniere. Può essere doppia o tripla. La versione originale fu inventata da Louis Cartier nel 1910.
Calibro
E’ un termine alternativo a quello di movimento meccanico. E’ di norma associato al nome del produttore (interno o esterno al marchio) seguito da un codice identificativo (ad esempio: ETA 2824).
Linea
E’ l’unita di misura, di origine francese, che identifica il diametro di un movimento. Secondo questo sistema di misura, una linea corrisponde a 2,255 mm. Per indicare frazioni inferiori o intermedie si…
Mi piace molto.
Ciao Carlo,
è un orologio riuscito, in particolare in questa variante di quadrante.