La presentazione del nuovo Mido Multifort TV Big Date è avvenuta in un luogo speciale, dal forte significato storico ed identitario: il Museo RAI della Radio e della Televisione di Torino, situato in un edificio in cui, accanto agli studi delle attuali produzioni televisive, è stato allestito un museo che rappresenta un patrimonio culturale universale.
Fonte: Mido
L’occasione è stata la celebrazione dei primi cinquant’anni del modello con cassa TV, omaggio alle forme quadrangolari dei primi televisori di cui Mido ha seguito l’evoluzione.
Fonte: Mido
La collezione si è infatti sviluppata attraverso quattro modelli lanciati dal 1973 al 2000, tutti raccolti in questa foto, prima di scomparire definitivamente dai listini. Seguendo la filosofia dell’ispirazione, piuttosto che quella di replica o reinterpretazione, i designer di Mido sono partiti da questa base come fonte per costruire la loro idea di moderno orologio sportivo del lusso accessibile, sfruttando il know tecnico a scaffale ma osando dal punto stilistico.
Il Mido Multifort TV Big Date è il centravanti del marchio
Sfruttare un linguaggio di tipo calcistico non è inappropriato, perché il prodotto svela, neanche tanto sommessamente, le ambizioni del marchio. Appurato il successo delle collezioni sportive, in particolare i modelli subacquei, il Multifort TV Big Date dà una scossa alla collezione ossatura del marchio, specialmente dal punto di vista identitario e prova a spostare l’attenzione su un nuovo e diverso livello di sofisticazione, mirando ad una cerchia di appassionati alla ricerca di uno sportivo accessibile, con adeguato pedigree, ma poco incline alla ubiquitaria formula dell’orologio con cassa rotonda.
La cassa
Mido Multifort TV Big Date nasce infatti con cassa di forma, quasi quadrata. Le dimensioni ufficiali recitano 40,0 mm x 39,2 mm con uno spessore di 11,5 mm, che posizionano l’orologio nella categoria degli sportivi tuttofare (l’impermeabilità è garantita fino a 100 metri e la corona è a vite) con le spallette di protezione pronte a svolgere il ruolo per cui sono nate cui, a giudicare dalle dimensioni, si aggiunge una evidente funzione di stile.
Sono evidenti ma sono felicemente inserite nel linguaggio stilistico complessivo; mi chiedo come sarebbe l’orologio con la stessa corona, ma più piccola, e priva delle due vistose protrusioni.
Ciò premesso, il disegno della cassa è una fusione di svariati richiami ai modelli contemporanei dell’orologeria per forma e funzione, che non ridurrei banalmente ad un singolo modello o stilista. Molti internauti hanno citato Gérald Genta ed in parte è vero, ma un occhio attento e preparato noterà tratti estetici della scuola sassone degli anni sessanta e settanta.
Se proprio dovessi pensare a qualcosa che esteticamente si avvicini, citerei il Glashütte Original Seventies Chronograph Panorama Date che condivide, tecnicamente ma con esecuzione evidentemente diversa, la Grande Data. Tra i plus, l’attesa alternanza tra superfici spazzolate e lucidate, che alza il percepito del modello.
Il quadrante: la Grande Data “sposta” l’indice (non) luminoso sulla lunetta
La Grande Data è qui disposta ad ore dodici; la complicazione è ormai un classico di Mido e, ricordo, abbiamo anni fa iniziato a conoscerla sul calibro-80-recensione-horbiter/">Baroncelli Big Date; prescindendo per un attimo dalla categoria di orologio, l’evoluzione estetica è stata notevole negli anni e questa esecuzione è a mio avviso la più riuscita finora.
I designer hanno giocato con font e struttura della doppia finestra, che sembra aver rimosso dalla sua originale posizione l’indice luminoso, ora decentrato sulla lunetta che mostra, proprio in quella posizione, una vistosa protuberanza verso l’esterno presente, specularmente, sul lato inferiore.
E’ un vezzo estetico dell’orologio ma è un tratto di cui non sono pienamente convinto, soprattutto perché l’indice spezza la pulizia della lunetta senza offrire alcun contributo alla luminescenza, al buio, di colore blu-verde.
Tornando al quadrante, spicca una riuscita finitura spazzolata a trama fine orizzontale con trattamento degradé ed indici a bicchierini, alternati ad indici di forma trapezoidale, in un gioco tra vuoti e pieni che aggiunge personalità. Le proposte prevedono il sempre verde “verde”, l’immancabile blu ed un grigio sfumato che rappresenta la variante per me più intrigante; accoppiata al cinturino in gomma arancione, rende unico ed anche più vivace il Mido Multifort TV Big Date, lo rende meno serioso.
Bracciale e cinturino
Un tempo questa voce non meritava quasi lo spazio di un paragrafo dedicato; oggi, è invece un primario argomento di progettazione e conversazione; i marchi sottolineano sempre più frequentemente l’argomento “comfort” tanto nelle campagne pubblicitarie quanto nella formazione della rete vendita.
Mido realizza ottimi bracciali per qualità percepita e comodità ed è ulteriormente migliorata nel 2023, con il lancio delle nuove collezioni; nella fattispecie, il bracciale ad H larga (con maglie centrali lucidate) del nuovo Mido Multifort TV Big Date è uno dei migliori mai concepiti dal marchio ed è sufficientemente originale quanto adatto allo schema di gioco dell’orologio di ispirazione anni settanta con bracciale integrato. La chiusura è la classica deployante a farfalla con logo in vista.
Ancor più interessante è la scelta dei cinturini in gomma, che simulano nella parte centrale le maglie del bracciale e si chiudono con una sottile fibbia ad ardiglione; nota tra le note, è ancor più evidente quanto Mido abbia elevato la cura nella scelta dei fornitori (la gomma è morbida e confortevole) ed il design; Decompression WorldTimer, Tribute o Multifort TV Big Date: ciascuno offre una sua versione dedicata di cinturino. Ovviamente, bracciale e cinturino sono intercambiabili, opzione oggi irrinunciabile.
Il calibro 80
Del movimento automatico noto come calibro 80 abbiamo ampiamente parlato in più di un’occasione; ricordiamo che nella più recente edizione il movimento ha guadagnato la spirale Nivachron™. Meglio concentrarsi, come ho già fatto altrove, sulla opportunità o meno di mostrare il movimento sul fondo cassa; il concetto vale per Mido quanto per i competitor di categoria.
Linee e dettagli sono la vera attrattiva mentre i calibri di questa fascia di prezzo che brillano per prestazioni e solidità, quanto per costi contenuti di gestione nel ciclo vita, non brillano invece per le finiture trattandosi di movimenti industriali.
Mido Multifort TV Big Date: i prezzi
Mido offre al lancio cinque varianti e tre quadranti; il modello con quadrante grigio si associa al bracciale o al cinturino arancione, stesso dicasi per il quadrante blu che nasce con la doppia opzione. Curiosamente, il modello con quadrante verde degradè, che sarà presumibilmente tra i modelli preferiti, è al momento disponibile solo con bracciale.
I prezzi oscillano nella forchetta 1.110 – 1.140 €, non c’è pressoché alcuna sensibile differenza tra cinturino e bracciale e non si può che continuare ad apprezzare lo sforzo per alzare l’asticella di prestazioni e costruzione complessiva senza ritoccare eccessivamente il prezzo; compito sempre più difficile in un segmento ultra-competitivo.
Infine, perciò, l’unico argomento potenzialmente divisivo riguarda lo stile e, sul piano del successo commerciale, alcune scelte di design che abbiamo già commentato, valutazioni che rientrano inevitabilmente tra i commenti squisitamente soggettivi.
(Photo credit: Horbiter®)
Redazione @Horbiter®
In questo articolo:
Cassa di forma
Una cassa “di forma” indica uno stile di cassa diverso da quello usualmente a simmetria circolare.
Grande Data
E' una complicazione in cui due dischi, uno con i numeri da 0 a 3 e l’altro con i numeri da 0 a 9, ruotano in senso opposto componendo il…
Alternanza
Oscillazione compiuta dal bilanciere (o da un pendolo nel caso di orologi a pendolo) da una posizione estrema all’altra; la misura del numero di alternanze in un ora è un…
Complicazione
Si indica l’aggiunta di una qualsiasi complicazione meccanica ad un movimento in grado di indicare semplicemente l’ora. Tra le complicazioni più importanti dell’orologeria ricordiamo ad esempio il tourbillon inventato da Breguet nel 1795, il calendario perpetuo oppure…
Calibro
E’ un termine alternativo a quello di movimento meccanico. E’ di norma associato al nome del produttore (interno o esterno al marchio) seguito da un codice identificativo (ad esempio: ETA 2824).
Cinturino
E’ costruito in diversi materiali: ad esempio pelle, nylon, nylon e pelle ed è chiuso su fibbia ad ardiglione o deployante.
Deployante
Identifica un tipo di chiusura del cinturino o del bracciale che utilizza estensioni e cerniere. Può essere doppia o tripla. La versione originale fu inventata da Louis Cartier nel 1910.