Dopo aver esordito lo scorso anno con il Laureato Fifty e Fifty Three Gold Bridges Tourbillon, Girard-Perregaux ha esordito con una lista impressionante di modelli solo tempo della collezione Fifty nel 2026, scalando quei concetti ispiratori e la nuova architettura con calibro GP4800 sulle taglie auree da 39 e 36 mm.
La fine dell’estate ci regala un modello eccezionale, il Laureato Fifty Tourbillon micro-rotor 39, proseguendo quel racconto e trasferendo su questo complicato quanto già sperimentato sulle collezioni precedenti. E, aggiungo, realizzando il Laureato Fifty più riuscito della gamma attuale.
Da Laureato a Laureato Fifty 39
Girard-Perregaux non ha reinventato Laureato; dopo cinque generazioni (la più recente risale al 2016, anno del quarantesimo anniversario), la collezione Fifty preserva il giusto tasso di novità ed il nuovo modello conserva l’architettura dell’attuale modello a catalogo in titanio, limitato ad otto esemplari.
Confronto visivo e scheda tecnica consentono di catturare cosa cambia dentro e fuori e provare a misurare il salto generazionale.
Fifty non sostituisce la gamma Laureato ma (al momento, almeno) la estende. Non a caso il Laureato è regolarmente in vendita ed il cronografo è tuttora molto richiesto; il prossimo passaggio vedrà probabilmente la nascita di una edizione speciale per celebrare la neonata collaborazione con il team Williams F1.
Intanto, il Laureato Fifty Tourbillon micro-rotor 39 conferma i tratti distintivi della sub collezione Tourbillon su base Laureato: gabbia a forma di lira ad ore sei; ponte che replica il logo GP e decorazione Clous de Paris. Il micro rotore resta la scelta tecnica del nuovo calibro.
Le novità
L’architettura di base si è evoluta, portando i cromosomi della scuola Neo Bridges anche su questa esecuzione per potenziare la combinazione, se non addirittura il contrasto, tra scuola classica e neo vintage che prevede un uso esteso di spigoli vivi e dettagli che innalzano la percezione di qualità quanto quella reale: il calibro è più sottile, la cassa più raffinata, il bracciale è più confortevole ed è dotato di micro regolazione.
Ciò che apprezzo particolarmente è il modo in cui il Neo Bridge modernizza il quadrante senza snaturare la fisionomia di base del Laureato. Credo inoltre che l’associazione tra quel ponte in oro bianco ed il quadrante blu smaltato Grand Feu sia potente quanto sobria.
I dati indicano che Girard-Perregaux ha progettato un Laureato Tourbillon da 39,00 mm di diametro e 10,00 mm di spessore.
Il risultato è notevole e testimonia un impegno inesauribile, frutto di un progetto pensato per rendere l’orologio più raffinato e dotato, grazie al nuovo calibro GP8410 capace di 72 ore di autonomia (la frequenza da 3Hz è intoccabile).
Il guillochage di tipo Clous de Paris richiede un attimo di comprensione se visto dal lato movimento perché è inedito e mira con evidenza a replicare le sensazioni offerte dal quadrante, creando una soluzione di continuità: non a caso, anche il ponte di scuola “Neo Bridges” è stato replicato sul movimento, inserito alla sommità della piccola massa oscillante in platino usata per il micro rotore.
Entrambi i modelli, il secondo ha il quadrante in oro rosa, prevedono il bracciale con chiusura a farfalla ma offrono due personalità distinte: più classica la variante con quadrante in oro, più sportiva ed ammaliante quella con la smaltatura Grand Feu ma non aspettatevi l’effetto lucido comune a diverse smaltature del genere. La decorazione Clous de Paris ne mitiga l’effetto, forse un pelo troppo.
Considerazioni finali
Dal marchio che é stato tra i primi a sviluppare l’invenzione di Breguet le aspettative sono da sempre elevate. Girard-Perregaux ha rispettato il DNA della collezione come ha fatto il capostipite della neonata famiglia Fifty migliorando in modo tangibile il Laureato con Tourbillon e micro-rotore.
Questa creazione è la prova di un eccezionale fermento creativo e tecnico; è forse il momento più florido per Girard-Perregaux in epoca moderna perché elevare, e cambiare, una collezione così radicata può incidere sulle sorti di una piccola manifattura ma quando osservo la collezione Fifty nella sua estensione vedo un marchio che ha le idee chiare e lo stesso coraggio di una piccola manifattura della galassia indipendente, di cui ha ha evidentemente acquisito la mentalità.
(Photo credit: Horbiter®, Girard-Perregaux)
In questo articolo:
Calibro
E’ un termine alternativo a quello di movimento meccanico. E’ di norma associato al nome del produttore (interno o esterno al marchio) seguito da un codice identificativo (ad esempio: ETA 2824).
Cronografo
E’ una complicazione che consente la misurazione di intervalli di tempo ed è disponibile su ogni tipologia di orologio: meccanico, al quarzo, digitale.
Gabbia
Con questo termine si indica comunemente la gabbia che contiene il tourbillon e comprende bilanciere, ancora e ruota di scappamento.
Frequenza
E’ il numero delle oscillazioni dell’organo regolatore. È espressa in rapporto all’ora, negli orologi meccanici, e al secondo in quelli al quarzo.
Massa oscillante
Definito anche “rotore di carica”, trasforma l'energia meccanica del polso in energia di ricarica dell'orologio (meccanico od ibrido). Può essere di varie geometrie e materiali, in funzione della tipologia e del…