Sembra surreale che uno dei più grandi maestri orologiai dell’epoca moderna, un misto di Breguet e Daniels in chiave contemporanea, sia colui che ha nobilitato il quarzo in alta orologeria. F.P.Journe è universalmente riconosciuto per il suo ingegno e per aver donato all’orologio classico lo stesso appeal commerciale di uno sportivo in acciaio, esaltando tecnica e decorazione oltre ogni immaginazione tanto da raccogliere schiere di appassionati in fila per avere un suo orologio, qualunque esso sia.
Dal 2014, anno in cui ha debuttato élégante, è anche colui che ha offerto alla tecnologia al quarzo la chance definitiva di entrare nel salotto dell’alta orologeria, un obiettivo che molti concorrenti, e tra questi i marchi di lusso giapponesi, stentano ancora a raggiungere a livello globale, superati a destra da un outsider.
Perché F.P.Journe ha creato élégante?
Quali sono le ragioni che hanno spinto un affermato e pluripremiato maestro di orologeria ad intraprendere un progetto lungo otto anni per creare un orologio al quarzo? La domanda è doverosa, la risposta è in un viaggio intrapreso vent’anni fa circa in Medio Oriente dove l’incontro con il pubblico femminile ha tradotto uno spunto di riflessione in un’idea. Contrariamente a quanto ci racconta da anni il mainstream, le donne (almeno quelle con cui ha parlato Francois-Paul) preferiscono l’orologio al quarzo ma ne criticano la scarsa durata della batteria.
Abituati al classicismo ed al tecnicismo delle creazioni meccaniche che lo hanno reso famoso, Francois-Paul Journe ha deciso di intraprendere il viaggio verso il quarzo ma lo ha fatto a modo suo. Non siamo al cospetto dell’ennesimo orologio al quarzo di lusso quanto al F.P.Journe degli orologi al quarzo, che adotta un approccio analogo, sfidante e meticoloso, a quello adottato con successo sugli orologi meccanici.
Al rientro a Ginevra da quel viaggio, correva l’anno 2005, si è messo al lavoro individuando in EPFL (Ecole Polytechnique Fédérale Lausanne) il partner tecnico privilegiato per sviluppare il primo orologio elettromeccanico del marchio, puntando su un’efficienza tale da elevare l’esperienza dell’orologio di forma al quarzo. Il risultato è un movimento in grado di gestire con parsimonia la batteria ad alta capacità, che si arresta dopo appena 30-35 minuti di inutilizzo, per risparmiare energia ed offrire l’ora quando serve, tramite un piccolo movimento della cassa.
La cassa
Tutto è racchiuso in una cassa Tortue inedita fino ad allora se vista dalla prospettiva di un maestro orologiaio custode contemporaneo del classicismo e della cassa rotonda ma spinto da un costante slancio di innovazione tecnologica. A prima vista, la cassa originale in titanio da 40 x 35 mm, spessa 7,35 mm, del modello originale ricorda in chiave moderna, tecnologica e spigolosa quella di un Cartier Tortue. E’ la prima sensazione che provo quando vedo un élégante al polso. Da quella taglia originale, élégante ha percorso una lunga strada crescendo fino ai 48 x 40 mm (spessore 7,95 mm) del modello in foto, la cui ragion d’essere si spiega con l’evoluzione ed il riconoscimento, forse inatteso, del pubblico maschile.
F.P.Journe élégante 48 Titalyt® aggiunge l’ossidazione elettrolitica al plasma, trasformando l’orologio in un oggetto fortemente sportivo ed attraente, in particolare con le strap a contrasto tra cui quella arancione (sono dodici le opzioni). E’ a sgancio rapido ed è formidabile per morbidezza, rendendo un élégante molto comodo al polso. La durata del progetto ne misura la complessità e la volontà di costruire il tre sfere al quarzo definitivo. In freddi numeri, élégante garantisce un’autonomia da otto a dieci anni in un uso continuo, che diventano diciotto grazie alla funzione “built-in” di arresto del tempo analogico visualizzato, un’eventualità possibile se l’orologio ruota in una collezione.
Il calibro intelligente 1210
Poco è noto in dettaglio del movimento per ovvie ragioni di proprietà intellettuale. Ciò che sappiamo è che il microprocessore del calibro 1210 (il cuore del movimento indicato dal cuore sul fondo cassa), esclusivo del marchio, continua a misurare ore, minuti e secondi in background ed è pronto a visualizzare l’orario corrente quando una piccola massa eccentrica ad ore 4:30 si muove riattivando il treno del tempo.
Subito dopo, le sfere si muovono posizionandosi sull’ora attuale e nel farlo seguono il percorso più breve, e per un semplice motivo: risparmiare energia. Oltre agli attesi standard di precisione, tra le priorità assegnate ad EPFL c’era senza dubbio la ricerca della maggiore efficienza energetica possibile. F.P.Journe non poteva esimersi dalla parte decorativa (oltre a quella costruttiva, le parti meccaniche del calibro sono assemblate in casa). Il maestro ha decorato in oro rosa parte del fondo cassa, incluso un largo ponte a Côtes de Genève, creando così un legame ideale con le creazioni classiche ed i loro calibri meccanici in oro, indicando che un élégante è diverso ma appartiene di diritto alla famiglia F.P.Journe.
Considerazioni finali
La prima riguarda l’audience di riferimento originale: il pubblico femminile. Oggetto del progetto élégante, è stata seguita se non superata da quella maschile. Un F.P.Journe élégante è infatti apprezzatissimo dagli uomini. Conosco almeno due appassionati che ne possiedono uno ed in un caso si tratta del primo orologio a marchio F.P.Journe. La dimensione da 48 mm in Titalyt® conferma la volontà di creare un élégante per lui.
Il marchio è riuscito a veicolare esclusività, lusso ed eleganza in un orologio che, al debutto, non mi convinceva ed ha richiesto del tempo per essere assimilato; va riconosciuta a F.P.Journe la capacità di non essere mai banale ed assumersi rischi enormi per un produttore di questa taglia.
Non si pretenda di percepire lo stesso concetto di lusso di un Centigraphe o di un Automatique; non è la sua ambizione. E’, piuttosto, la traduzione di un’idea di lusso facile da usare ed indossare. Richiede la prima regolazione e nulla più per molti anni a venire, anche senza usarlo a lungo.
L’unico aspetto su cui lavorerei è la prestazione di impermeabilità, equivalente ad appena 30 metri. E’ vero che una cassa Tortue non aiuta a raggiungere certi obiettivi, tantomeno se abbinata ad una architettura al quarzo così realizzata, ma il concetto di lusso sportivo dovrebbe associarsi al più ampio spettro di utilizzo possibile. Il prezzo di un F.P.Journe élégante Titalyt® è di 20.800€ IVA inclusa.
(Photo credit: Horbiter®)
Giovanni Maria Di Biase @Horbiter®
In questo articolo:
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E’ uno dei componenti del cosiddetto scappamento. Può essere di aspetto diverso in base al tipo di scappamento che viene utilizzato. Il suo nome deriva dalla forma simile a quella…
Analogico
E’ analogico ogni orologio in cui l’indicazione dell’ora è realizzata mediante le tradizionali lancette.
Calibro
E’ un termine alternativo a quello di movimento meccanico. E’ di norma associato al nome del produttore (interno o esterno al marchio) seguito da un codice identificativo (ad esempio: ETA 2824).