La prima recensione del 2023 è dedicata a F.P.Journe e all’alta orologeria, e rappresenta il passaggio al livello immediatamente superiore nella scala di valori della piccola manifattura. Si intitola “Automatique Lune Havana” il secondo capitolo del nostro viaggio che ci accompagna dal solo tempo, il Chronomètre Souverain, verso i modelli più complicati che prevedono in questo caso grande data e fasi di luna.
Le differenze con i modelli solo tempo di F.P.Journe sono però sostanziali; ad un primo sguardo, la collezione Automatique Lune Havana sembra voler applicare la formula vincente degli orologi a carica manuale ai modelli automatici, una concessione tecnica per rispondere alle richieste di un mercato che apprezza, anche tra i collezionisti più puri, la comodità del calibro a carica automatica senza rinunciare a quei contenuti che fanno di un F.P.Journe Automatique Lune Havana una scelta identitaria fuori e dentro.
Il quadrante “havana” è un’attrattiva formidabile, ed emana un calore fuori dal comune; ciò che noi apprezziamo rapidamente è in realtà il risultato di un lavoro maniacale mirato ad ottenere un campione della tonalità desiderata.
Realizzato a partire da una base di oro e rutenio, il processo di messa a punto ha richiesto diversi mesi di lavoro da parte della manifattura di quadranti Cadraniers de Genève per raggiungere il risultato atteso. Si inserisce su un layout che conferma la disposizione asimmetrica delle informazioni, con la finestra della doppia data in alto e le fasi lunari in basso.
Gli automatici portano sempre in dote una crescita di dimensioni; il calibro automatico 1300.3 è comprensibilmente più spesso di un calibro 1304, ed estende lo spessore della cassa dell’Automatique Lune Havanafino a 10,7 mm contro gli insuperabili 8 mm di un Chronomètre Souverain. L’aumento di taglia è però più che giustificato ed ha un controvalore.
Il movimento alloggia una grande massa oscillante in oro massiccio, che offre perciò una considerevole inerzia; associata ad un bariletto sovradimensionato contribuisce a portare, nel modo più efficace possibile, l’autonomia massima fino all’incredibile valore di 120 ore di marcia con precisione cronometrica (quelle effettive sono 160). Se includiamo le complicazioni, il calibro è decisamente compatto e trattandosi di un F.P.Journe, è chiaramente in oro, caratterizzato dalla solita eccezionale cura.
L’aumento di spessore complessivo di cassa non si avverte al polso; il Automatique Lune Havana regala le stesse sensazioni di un modello solo tempo scomparendo magicamente sotto il polsino, sia in taglia da 40 che da 42 millimetri di diametro.
Le 120 ore di riserva di carica rappresentano un valore eccezionale e dimostrano come il calibro automatico sia tanto raffinato tecnicamente quanto pregevole per le finiture, di gusto classico e magistralmente eseguite.
Il marchio avrebbe potuto forse optare per un rotore scheletrato lasciando ulteriormente a vista il movimento, ma l’attuale architettura è stata concepita anche per raggiungere la massima efficienza di carica. Un F.P.Journe Automatique Lune Havana ha un prezzo di listino di 46.o00 CHF + tasse.
(Photo credit: Horbiter®)
Redazione @Horbiter®
In questo articolo:
Grande Data
E' una complicazione in cui due dischi, uno con i numeri da 0 a 3 e l’altro con i numeri da 0 a 9, ruotano in senso opposto componendo il…
Calibro
E’ un termine alternativo a quello di movimento meccanico. E’ di norma associato al nome del produttore (interno o esterno al marchio) seguito da un codice identificativo (ad esempio: ETA 2824).
Massa oscillante
Definito anche “rotore di carica”, trasforma l'energia meccanica del polso in energia di ricarica dell'orologio (meccanico od ibrido). Può essere di varie geometrie e materiali, in funzione della tipologia e del…
Bariletto
E’ l’Ingranaggio del movimento meccanico che contiene la molla di carica. Ha la forma di un tamburo con, ad un’estremità, la prima ruota del treno d’ingranaggi.
Riserva di carica
Impropriamente definita “riserva di carica” (sarebbe più corretto chiamarla “autonomia di marcia”), indica la massima autonomia di marcia espressa in ore, resa possibile dall'energia accumulata dalla molla all’interno del bariletto (o dei…