TAG Heuer Monza Cronografo 2016 - Flash News

TAG Heuer Monza Cronografo 2016 - Flash News

15 Marzo 2016 | TAG Heuer , Auto e Orologi , Basilea 2016

In 40 anni di Formula 1 sono cambiate tante cose, regolamenti, piloti, circuiti e indubbiamente le auto ma la passione che lega TAG Heuer a questo mondo sembra non cambiare. TAG Heuer si presenta a Baselworld con una importante riedizione del cronografo TAG Heuer Monza per festeggiare quel traguardo che una maison, così legata al mondo delle corse, sogna (e realizza): il primo titolo di campione del mondo F1 a merito del leggendario Niki Lauda con la Ferrari sponsorizzata TAG nel 1976 .

Niki Lauda 1975 Lo stesso anno Jack Heuer (bisnipote del fondatore della manifattura) disegnò, in onore del titolo, un orologio futurista, con cassa coussin nera, scala pulsometrica e tachimetro , indispensabile per il vero appassionato di velocità o per tenere sotto controllo il battito cardiaco durante l’ultimo giro di un gran premio.

Heuer Monza 1976 L’odierna riedizione del TAG Heuer Monza è molto fedele alla prima referenza, lancetta dei secondi rossa racing, cinturino nero in pelle pieno fiore, ma non mancano i giusti tratti di 40 anni di innovazione, come le sfere delle ore e dei minuti rivestite di S uperLuminova arancio, la cassa in titanio grado 5 da 42mm e il calibro 17 automatico di base ETA 2894-2 o SellitaSW300 . Pulsanti e corona rimangono in acciaio lucido, dando un tocco vintage e originale. Sul quadrante la classica scritta bianca HEUER , immancabile nella linea Heritage , fa da sostegno alla (prestigiosa) dicitura del modello: MONZA . A completare il tutto il fondello a vite ospita lo storico logo HEUER (non visibile purtroppo nelle foto stampa) in color rosso laccato che garantisce una impermeabilità fino a 100 metri.

Heuer timekeeping Monza 1971 red Giusto il tempo di lasciare idealmente il salone di Ginevra ( qui il link all'articolo) che domani, a Basilea, ritroveremo il forte legame con la F1 rappresentato dal TAG Heuer Monza . Che sia l’anno buono della Ferrari come lo fu allora per Lauda ? O forse, visto il recente accordo di collaborazione con Red Bull , che sia (nuovamente) l’anno del toro?

(Photo credit: courtesy of TAG Heuer)

Matteo Bulla @Horbiter

TWITTER @Matteo Bulla

« »

Scroll to top