Eravamo presenti quando Tudor lanciò, più di dieci anni fa, Northflag, nome inedito per un modello che segnava l’ingresso di Tudor in una nuova era.
Il marchio si è, da allora, evoluto profondamente, ha cambiato pelle ed immagine, ed è incredibile quanto si sia trasformato da quella presentazione, spartiacque tra un prima ed un dopo per Tudor.
L’orologio che ha aperto il ciclo di manifattura, capace di disegnare e progettare tutto al suo interno, trova oggi il riscatto dopo oltre dieci anni di Black Bay, Pelagos, Royal chiudendo il cerchio di un percorso di progresso accelerato, culminato con l’introduzione della certificazione Master Chronometer nel ciclo produttivo.
Inquadrare il Northflag
Lasciando per un attimo da parte la storia che ha ispirato la collezione, le cui origini risalgono al Ranger II degli anni ’70, Northflag fonde il concetto di orologio da esplorazione con una precisa catalogazione di marketing; incarna cioè l’orologio sportivo tuttofare con bracciale integrato e maglia ad H, di scuola fine anni ‘70 e primi anni ‘80.
Tudor Ranger II (fonte: Pandolfini)
Senza mai brillare per originalità nella prima edizione, ha subito l’arrivo dirompente di Black Bay per sparire silenziosamente dai listini Tudor e riemergere dopo anni in cui Tudor si è rinforzata, ha trovato una sua dimensione industriale ed ha consolidato l’immagine di marca.
Il Tudor Northflag Master Chronometer
La nuova collezione eredita dalla precedente lo stesso sguardo da orologio semplice, senza slanci eccezionali, pulito nelle linee e proporzionato che ruota idealmente poco in una collezione.
Lo indossi quotidianamente per la semplicità, l’utilità, la capacità di adattarsi a molteplici contesti; un orologio valido in quasi tutte le occasioni come ambiva a fare il Northflag originale.
Strateghi e designer hanno preservato quel concetto di prodotto, elevandolo a tre sfere con lancetta sulla 24 ore che usa il nero ed il giallo come codici colore.
Redesign e continuità
Nel processo di redesign, Tudor non ha rinunciato alla sobrietà del primo Northflag, ma ha costruito esteticamente e tecnicamente un nuovo pilastro dell’offerta che si avvicina al Monarch per fattura e direzione stilistica.
Finiture sabbiate e “micro billé” sono la norma per questo quattro sfere che sembra sia stato costruito in titanio, su cui spiccano pochi sottili profili lucidi e spigoli vivi con sensazioni da Aquatimer dei primi anni ‘2000.
I 40,0 mm di diametro cassa sposano un bordo da 12,7 mm di altezza complessiva ed un doppio vetro bombato su quadrante e fondello per aggiungere volume e carattere.
I designer hanno esasperato la volumetria (e l’ampiezza) del quadrante con indici e numeri arabi in forma di blocchi di materiale luminescente ed un rehaut inclinato a 45°.
Le lancette snowflake lasciano il testimone a quelle Northflag che emettono tutte nel blu, al buio. E la cassa da 100 metri con corona a vite, calibro di manifattura da 65 ore di autonomia, è quella di un orologio certificato, ça va sans dire, Master Chronometer.
Northflag è stato il primo orologio Tudor a montare un movimento di manifattura, mostrato orgogliosamente attraverso il fondo cassa, e replica l’esercizio con questa edizione ma sono convinto che un fondo cassa chiuso sarebbe stato più adeguato, a maggior ragione per la natura industriale del movimento MT5652-U.
Considerazioni iniziali
Perché è tornato Northflag? Perché Tudor crede nella collezione e nel suo potenziale; perché, inoltre, Tudor ha bisogno di smarcarsi dalla dipendenza da Black Bay e creare, come ha fatto con Monarch, una nuova generazione di modelli con un design che guardi al futuro. Monarch e Northflag sono, dalla mia prospettiva, piattaforme di esplorazione.
Northflag 2026 raccoglie un testimone importante, correggendo alcuni limiti della prima generazione; è più curato e ricco di dettagli, ha un quadrante profondo e leggibile, mantiene un legame logico con l’attuale produzione Tudor e più stretto di prima con il Ranger II.
E’ ben equipaggiato tecnicamente ed é probabilmente l’ideale anello di congiunzione tra le diverse collezioni.
Senza dubbio resta una scelta più razionale, sintesi delle tante qualità di un moderno Tudor, tra cui includiamo la brillante chiusura T-Fit ed il sistema di regolazione ed estensione. Tudor Northflag ha un listino di 5.110€.
(Photo credit: Tudor)
In questo articolo:
Luminescente
E' la sostanza che viene adottata sui quadranti, in particolare, ma non solo, quelli subacquei, per favorirne la visibilità in condizioni di scarsa luce (ad esempio in immersione subacquea), o…
Calibro
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