La terza edizione limitata firmata TAG Heuer ed Hodinkee riporta in vita l’indimenticabile Seafarer. Il TAG Heuer Carrera Chrono Seafarer x Hodinkee segue lo stesso spirito delle precedenti collaborazioni (Skipper, Dato) e conferma la visione del media americano: reinterpretare in chiave moderna i modelli più amati ed originali del marchio svizzero. Questo terzo progetto è anche il più ambizioso dal punto di vista tecnico perché dà vita al cronografo più complicato della recente collezione Carrera Glassbox (2023).
Le fonti di ispirazione
Una breve rivisitazione delle referenze storiche di Heuer aiuta ad individuare la fonte di ispirazione del nuovo Chrono Seafarer x Hodinkee ed i passaggi che hanno guidato questa esecuzione. Ai meno esperti, ricordiamo che quadrante e misurazione delle maree apparvero in una prima forma semplificata sul Solunar per Abercrombie & Fitch ed in combinazione con il crono regatta successivamente.
La saga del cronografo regatta con indicatore delle maree a marchio Abercrombie & Fitch è iniziata nel 1950 con la referenza 346, evolvendosi in quella a quattro cifre 2444 prima e 2446 poi, utilizzando la cassa Autavia con fondo a vite. La nuova edizione si ispira dichiaratamente alla versione 2446C adattando il leggendario e riconoscibile schema a tre contatori al Carrera Glassbox nella sua taglia grande.
Cassa e movimento
A dispetto delle similitudini formali e delle due principali misurazioni (indicatore delle maree e regatta timer), le indicazioni crono sono differenti, dettate da due calibri agli antipodi per storia e caratteristiche. Il Valjoux 72 delle origini è oggi sostituito dal cronografo automatico TH 20-13 con modulo per l’indicazione delle maree ed ottanta ore di autonomia. Ad ore sei è disposto il contatore dei secondi continui.
La scritta “Seafarer” campeggia sull’arco superiore di questo contatore mentre quelli in linea e la classica combinazione a tre toni contrasta piacevolmente con la base nera opalina. Il layout con vetro glass box, ossia minuteria concava disposta sul rehaut e scala dei 60 minuti a curvatura convessa adiacente danno profondità e personalità al quadrante.
L’orologio non è piccolo a dispetto delle sembianze. Ai 42 mm di cassa si abbina uno spessore di 14,4 mm ed una lunghezza da ansa ad ansa di 48,6 mm. La scelta di un cinturino in gomma la cui trama è simile a quella di un cinturino in tessuto con chiusura deployante e microregolazione permette di stringerlo bene al polso. Il TAG Heuer Carrera Chrono Seafarer x Hodinkee è impermeabile fino a 100 metri e questo cinturino è ideale per la tipologia di orologio, perfetto durante l’estate.
La visualizzazione delle maree
Abbiamo già parlato di questa complicazione recentemente, a proposito del Riviera Mareographe ed estesamente nel video sulle novità di Baume & Mercier. E’ più affascinante che utile, considerando che richiede l’utilizzo delle tabelle delle maree della località scelta. Il pulsante serve ad azionare a scatti il disco delle maree associando l’ora corretta alla più alta tra le due alte maree previste (ci sono due basse e due alte maree al giorno in un ciclo che dura circa 24,5 ore).
La lettura consente una sommaria visualizzazione di alte e basse maree, ma non consente di calcolare l’altezza di una marea. I moderni dispositivi elettronici consentono oggi di ottenere queste informazioni rapidamente ma negli anni cinquanta del secolo scorso un Mareografo era uno strumento necessario per pianificare, ad esempio, una uscita di pesca.
Considerazioni finali
Il TAG Heuer Carrera Chrono Seafarer x Hodinkee sarà realizzato in 968 esemplari e costa 7.950$ pari a circa 7.300€ se si decide di acquistarlo ad esempio dallo shop di Hodinkee (IVA e costi di sdoganamento vanno valutati). Una larga parte di esemplari è però disponibile presso le boutique ed alcuni rivenditori selezionati a livello globale e ciò aiuterà chi intende acquistarlo, ad esempio, sul suolo europeo.
Penso che sia il più affascinante modello della collezione Carrera Glassbox realizzato finora e la più riuscita edizione contemporanea della referenza 2447. L’edizione aggiunge colore, dettagli, finiture ed una dose di pedigree che manca alla collezione standard. Ed il suo prezzo di listino è competitivo considerando la scheda tecnica, l’esecuzione e lo scenario di mercato in cui la soglia psicologica dei 10k€ è ormai un dogma.
(Photo credit: Tag Heuer)
Giovanni Maria Di Biase @Horbiter®
In questo articolo:
Cronografo
E’ una complicazione che consente la misurazione di intervalli di tempo ed è disponibile su ogni tipologia di orologio: meccanico, al quarzo, digitale.
Modulo
Parte supplementare aggiunta ad un movimento base o complicato, al fine di aggiungere ulteriori complicazioni.
Contatore
Il contatore è un registro addizionale posto sul quadrante, che fornisce una informazione aggiuntiva rispetto a quelle tradizionali. Ad esempio, il contatore dei trenta minuti primi o delle ore cronografiche…
Linea
E’ l’unita di misura, di origine francese, che identifica il diametro di un movimento. Secondo questo sistema di misura, una linea corrisponde a 2,255 mm. Per indicare frazioni inferiori o intermedie si…
Impermeabile
Si definisce impermeabile un orologio progettato per resistere a schizzi d’acqua, ma non adatto ad immersioni in quanto non dotato di corona o fondello chiusi a vite.
Deployante
Identifica un tipo di chiusura del cinturino o del bracciale che utilizza estensioni e cerniere. Può essere doppia o tripla. La versione originale fu inventata da Louis Cartier nel 1910.
Cinturino
E’ costruito in diversi materiali: ad esempio pelle, nylon, nylon e pelle ed è chiuso su fibbia ad ardiglione o deployante.
Complicazione
Si indica l’aggiunta di una qualsiasi complicazione meccanica ad un movimento in grado di indicare semplicemente l’ora. Tra le complicazioni più importanti dell’orologeria ricordiamo ad esempio il tourbillon inventato da Breguet nel 1795, il calendario perpetuo oppure…