Con il modello Excalibur Biretrograde Calendar presentato all’ultima edizione di Watches and Wonders, Roger Dubuis ha indicato la strada che intende percorrere per celebrare i primi trent’anni di vita ed i futuri.
Come ho già scritto in precedenza, Roger Dubuis non rinnega la visione di marchio innovativo ed i suoi orologi ultra sportivi, ma continua ad aggiungere numerosi tasselli che rilanciano il marchio nell’alta orologeria classica, riportando in auge l’immagine impressa un tempo da Monsieur Roger Dubuis.
Oggi cala un asso che non lascia spazio ad interpretazioni perché sostiene questa idea in modo convincente con il modello Hommage La Placide referenza RDDBHO0612, brillante declinazione della complicazionecalendario perpetuo associata alla visualizzazione retrograda, mescolando romanticamente e tecnicamente passato e presente della manifattura.
Una cassa inattesa
Se Excalibur Biretrograde Calendar si muove nell’alveo della collezione Excalibur, il nuovo Hommage La Placide si affida ad una classicissima cassa rotonda. Costruita in in oro rosa, misura 38 mm di diametro e 11mm di spessore, ed è di gran lunga il Roger Dubuis più classico e sottile che io ricordi.
Al primo sguardo, ho provato le stesse sensazioni di alcuni orologi delle origini, tra cui La Monégasque, tra i miei RD preferiti di sempre.
Se questa cassa avrà futuro e porterà alla nascita di una collezione Hommage lo scopriremo presto. Godiamoci intanto questa novità, perché è formidabile per equilibrio, proporzioni, finiture ed identità.
Il quadrante ripropone l’atmosfera della doppia indicazione retrograda di giorno e mese ma in variante più ricca ed espressiva.
I designer hanno attinto al meglio di materiali e decorazioni disponibili rinforzando la tridimensionalità del quadrante che raggiunge un livello di opulenza e ricchezza di colori e finiture elevato senza gli eccessi barocchi di un tempo.
La parte centrale del quadrante è laccata in “Blu Lemano”, omaggio al Lago Lemano che bagna Ginevra; su questa base sono stati applicati a rilievo una flangia esterna ed i due archi di giorno e data, con la base superiore realizzata in madreperla.
Questi tre elementi sono il volto dell’orologio, completato dal registro ad ore sei e da quello ad ore dodici; nel primo è inserita la fase lunare con sfondo stellato in quarzo avventurina e lune realizzate in oro giallo.
In alto compare il registro di mese ed anno bisestile. I bordi in oro smussati e lucidati a specchio sui vari registri esaltano le diverse sezioni ed aggiungono una luminosità che richiama volutamente la lucidatura della cassa.
Il lavoro di design, che resta pur sempre soggettivo, è senza dubbio eccellente per gusto e proporzioni. Roger Dubuis era inoltre riconosciuto per la raffinatezza dei suoi calibri ed in questa occasione gli orologiai gli hanno reso omaggio in modo originale.
Quando 14+72 fa…1472
Hanno infatti ripreso dei vecchi calibri 14, li hanno restaurati integralmente adeguandoli ai processi produttivi dell’attuale manifattura.
Dotato di un sistema di regolazione a collo di cigno, il calibro RD14 risale al 2004 ed in questa versione monta la spirale originale, componente che Roger Dubuis ha iniziato a produrre in casa a partire dai primi anni duemila.
Un profondo aggiornamento tecnico ha riguardato la parte meccanica, con la riprogettazione della ruota del tempo per migliorare l’efficienza complessiva e rispettare gli standard previsti dalla più recente versione del Punzone di Ginevra. Accoppiato alla base tempo è stato inserito il modulo del calendario perpetuo RD72, inizialmente introdotto nel 1999.
L’integrazione e la complessiva riprogettazione di diversi elementi completano un movimento a carica automatica da 4 Hertz capace di 48 ore di autonomia a piena carica arricchito da una lista di quindici differenti decorazioni.
Tecnicamente, la visualizzazione concentrica di anno e mese bisestile ad ore dodici mediante due ruote a stella con diverso numero di denti consente di sposare le due indicazioni in un unico contatore.
Considerazioni iniziali
Roger Dubuis costruirà 28 esemplari di Hommage La Placide RDDBHO0612; presumiamo che la produzione sia naturalmente limitata dalla disponibilità dei movimenti.
La strada che ha intrapreso Roger Dubuis è singolare ed in controtendenza rispetto ad altri marchi di questa categoria.
Molti marchi si lanciano continuamente in progetti d’avanguardia; il marchio sta viceversa riaprendo gli archivi per riportare alla luce il capitolo iniziale della sua storia e proporre orologi sempre più classici.
Non è banale proporre un calendario perpetuo classico, perché le proposte sul mercato sono infinite ma Roger Dubuis ha costruito qualcosa di diverso, sinceramente originale e dall’esecuzione pregevole garantita dal Punzone di Ginevra e dall’uso combinato di molteplici decorazioni.
Ed i dettagli originali non finiscono qui, come dimostra il nuovo logo dedicato alle collezioni classiche inserito sul cinturino in pelle con chiusura deployante. Il Roger Dubuis Hommage La Placide ha un prezzo di 144.000 Euro.
(Photo credit: Roger Dubuis)
Gaetano C@Horbiter®
In questo articolo:
Complicazione
Si indica l’aggiunta di una qualsiasi complicazione meccanica ad un movimento in grado di indicare semplicemente l’ora. Tra le complicazioni più importanti dell’orologeria ricordiamo ad esempio il tourbillon inventato da Breguet nel 1795, il calendario perpetuo oppure…
Calendario
Funzione che visualizza il giorno del mese, e spesso il giorno della settimana. In alcuni calendari la data è riportata su registri secondari, in altri casi viene adottata una scala…
Calibro
E’ un termine alternativo a quello di movimento meccanico. E’ di norma associato al nome del produttore (interno o esterno al marchio) seguito da un codice identificativo (ad esempio: ETA 2824).
Modulo
Parte supplementare aggiunta ad un movimento base o complicato, al fine di aggiungere ulteriori complicazioni.
Contatore
Il contatore è un registro addizionale posto sul quadrante, che fornisce una informazione aggiuntiva rispetto a quelle tradizionali. Ad esempio, il contatore dei trenta minuti primi o delle ore cronografiche…
Deployante
Identifica un tipo di chiusura del cinturino o del bracciale che utilizza estensioni e cerniere. Può essere doppia o tripla. La versione originale fu inventata da Louis Cartier nel 1910.
Cinturino
E’ costruito in diversi materiali: ad esempio pelle, nylon, nylon e pelle ed è chiuso su fibbia ad ardiglione o deployante.