Introduzione
La storia si ripete: Emirates Team New Zealand ha vinto la 37° Coppa America ed Omega, partner del team Defender e timekeeper ufficiale della manifestazione, si conferma il marchio di orologi vincente in una competizione in cui Panerai e Luna Rossa hanno provato a raggiungere, invano, la finale, battuti a sorpresa da Ineos Britannia.
Con un inequivocabile punteggio di sette vittorie a due, Emirates Team New Zealand ha portato a casa la “Auld Mug” per la quinta volta. Nonostante la sfida portata avanti da Ineos Britannia, infatti, il team neozelandese ha vinto con un punteggio inequivocabile, dal sapore tennistico, che conferma la superiorità tecnica e tattica del team guidato da Grant Dalton.
Omega è da tempo legata alla competizione sportiva più antica del mondo e ne è timekeeper ufficiale, oltre che partner del team neozelandese cui è legato dai tempi del mai dimenticato Sir Peter Blake.
L’eredità di Sir Peter Blake
Per Omega iniziò tutto nel 1995, quando nacque un rapporto di collaborazione con il team allora guidato da Sir Peter Blake. L’epoca era tecnologicamente molto diversa da oggi; dominavano i classici mono-carena e la competizione aveva un gusto classico, ispirato alla vela tradizionale, che ci manca a dire il vero.
Dalla vittoria dei kiwi, quello stesso anno, Omega ha assunto il ruolo di cronometrista ufficiale nel 2000, 2003, 2021 e nel 2024.
La Coppa America è cambiata radicalmente e gli scafi della serie AC75 sono l’eredità degli scafi “foil” introdotti proprio dai neozelandesi nel 2012. Nell’ultima revisione tecnica delle specifiche, questi scafi hanno dimostrato prestazioni eccezionali raggiungendo velocità di oltre 50 nodi, punte che solo un RIB ultra performante può forse oggi raggiungere.
La vela da corsa è cambiata per sempre e somiglia più ad una Formula Uno del mare che ad una classica regata. I tempi in cui bisognava attendere con pazienza una quantità di vento sufficiente per regatare sono un ricordo e lo sono gli attuali team di velisti.
La competizione è diventata più fisica e strategica avvicinandosi alle logiche tipiche delle competizioni motoristiche più spinte, anche per i materiali e le tecnologie adottati, oltre che per le qualità fisiche richieste.
Gli orologi che Omega ha dedicato alla Coppa America
La lista è lunga vista la longevità del rapporto tra marchio, team e manifestazione sportiva. E, evidentemente, Seamaster è la collezione centrale delle edizioni limitate sia in versione solo tempo che crono regatta.
L’ultima edizione che abbiamo recensito, il Seamaster Diver 300M Chronograph America’s Cup del 2021 indica che Omega prevede usualmente un’edizione limitata del Seamaster solo tempo ed una versione speciale del suo Seamaster Chronograph ed ha seguito lo stesso approccio nel 2024 sebbene con qualche interessante variazione sul tema.
Seamaster Diver 300M America’s Cup
L’orologio dedicato alla manifestazione è un’edizione speciale del Seamaster Diver 300M dedicato alla 37° edizione della America’s Cup. Costruito sulla base della cassa da 42 mm senza data, l’architettura conserva la stessa base Master Chronometer degli attuali Seamaster Diver 300M con quadrante ad onde incise al laser ed a rilievo positivo e le sfere a gladio scheletrate di ore e minuti tipiche del Seamaster subacqueo professionale recano i colori della manifestazione così come la sfera centrale dei secondi ha il contrappeso a forma di Auld Mug.
Il fondo cassa è a vista e reca il logo ufficiale della competizione, in cui il trofeo è associato alla “B” di Barcellona che ha ospitato questa edizione della Coppa America. Sulla lunetta in ceramica blu è presente una scala modificata con due sezioni da cinque minuti ciascuna e la bandiera a tema regata. Il Seamaster Diver 300M America’s Cup Edition prosegue la lunga lista di solo tempo sportivi dedicati alla Coppa America.
Seamaster Regatta America’s Cup
La novità più inattesa è rappresentata da un orologio analogico-digitale che celebra al meglio l’esperienza da timekeeper e si presenta come orologio-strumento a disposizione del team neozelandese.
Inserito in una cassa di titanio grado 5 da 46,75 mm di diametro (sarà un caso, ma decimi e centesimi di millimetro suonano come un omaggio alla classe AC75) dalle forme tipiche dei Seamaster Crono, vi è il calibro 5701, movimento crono al quarzo multi-funzione con circuito integrato termo-compensato.
L’orologio segue la logica degli orologi analogico-digitali sulla scia dello Speedmaster X-33, assicurando una serie interminabile di funzioni utili alla navigazione in mare ed al “match-race” tra cui quelle standard di cronografo e fasi lunari, per arrivare ad accelerometro, rilievo temperatura, funzione regatta e tre allarmi.
A tal proposito, il fondo cassa è stato progettato secondo i criteri di un risuonatore di Helmholtz per massimizzarne la prestazione acustica.
(Photo credit: Omega)
Giovanni Maria Di Biase @Horbiter®