Introduzione
E’ sempre interessante scoprire le novità Grand Seiko, perché è un marchio relativamente giovane rispetto alla concorrenza ed è nel pieno di una fase di continua evoluzione.
I nuovi orologi ripropongono l’eccellente movimento U.F.A., ultima frontiera della tecnologia Spring Drive, per la prima volta montato su un orologio subacqueo che ridefinisce questa subcategoria di Evolution 9.
Analogamente, tra i modelli Heritage debutta la referenza SBGH 376, che prosegue la lista di orologi classici in oro su cassa 62 GS.
Sono questi due modelli a guidare le novità del marchio, che aggiungeremo progressivamente a questa lista man mano che il marchio svelerà altri modelli a seguire le anteprime stampa.
Il nuovo diver’s watch Spring Drive U.F.A.
L’orologio subacqueo professionale è nel DNA del marchio giapponese, ed in generale della cultura di Seiko come gruppo, se si esclude Credor, che ha altri obiettivi e clienti.
Se SBGH289 è una presenza consolidata della collezione Sport, e portabandiera del 5 Hertz meccanico subacqueo, l’alternativa con movimento Spring Drive appartiene ad Evolution 9, il contenitore del futuro stilistico e tecnologico di Grand Seiko.
Dall’uso esteso del titanio ai movimenti di ultima generazione, gli orologi più evoluti del marchio appartengono a questa collezione ed a tendere i subacquei professionali sposeranno tutti, secondo me, i canoni della collezione Evolution 9, che ha già a catalogo due modelli, SLGA015 e SLGA023.
Il primo U.F.A. subacqueo professionale
I nuovi Spring Drive U.F.A. Ushio 300 Diver SLGB023 e SLGB025 elaborano il concetto originale portando quell’idea ad un livello di prestazione, fattura ed in questo caso eleganza, di altra caratura.
Le nuove referenze, nei toni del blu e del verde opaco introducono la prima cassa diver da 40,8 mm di diametro e 12,9 mm di spessore da 300 metri che io ricordi, proponendo il modello subacqueo più snello e curato che sia mai uscito dai laboratori del marchio, snellendo la cassa di un SLGA015 di 3,0 mm tondi e lo spessore di 0,9 mm.
C’è da aspettarsi, potremo verificarlo solo dopo che questo articolo è stato pubblicato, che la nuova cassa si adatti al polso in modo esemplare.
Anche perché, come dimostrano le immagini, la chiusura déployante è inedita, e sposa quella che ha già debuttato sul primo U.F.A. in “High Intensity Titanium” dodici mesi fa con un upgrade: al doppio pulsante di sicurezza ed al sistema di micro-regolazione, si unisce una ulteriore estensione per indossare l’orologio sopra la muta.
Trattandosi di un U.F.A., al suo interno è racchiuso lo spettacolare calibro Spring Drive 9RB1 capace, ricordiamolo, di una precisione dichiarata di ±20 secondi all’anno. I cambiamenti sono anche estetico-funzionali: debuttano nuovi indici a bastone in luogo di quelli a bicchiere ed una larga lancetta delle ore di forma trapezoidale.
In sintesi, ecco la cura U.F.A. applicata al subacqueo Grand Seiko: movimento eccellente ed inarrivabile per precisione, cassa decisamente più compatta e chiusura con micro-regolazione.
I nuovi Grand Seiko Spring Drive U.F.A. Ushio 300 Diver SLGB023 e SLGB025 sono senza dubbio gli orologi subacquei professionali più raffinati mai realizzati dal marchio. Il prezzo di listino recita 12.500€.
Lunga vita alla cassa 62GS: il modello in oro raddoppia.
Lo scorso anno, Grand Seiko ci ha deliziato con la referenza SBGH368. La cassa in oro su estetica 62GS, con la sua forma a lingotto, è sublime ed è molto personale. La lucidatura zaratsu, inoltre, si sposa alla perfezione con quella geometria di cassa e di anse, lo dimostrano diverse edizioni in acciaio eppure sui modelli in oro la combinazione si esalta.
L’oro rosa resta per me una lega inarrivabile per gusto e sobrietà su qualsiasi orologio classico, ma è positivo che Grand Seiko abbia deciso di raddoppiare la sua proposta con un fratello gemello in oro giallo, la nuova referenza SBGH376.
Il Grand Seiko Heritage Collection 62GS SBGH376 “Sakura-Wakaba” ha esattamente le stesse caratteristiche di un SBGH368, misura cioè 38,0 mm in larghezza e 12,9 mm di spessore, ma è in oro giallo. Al suo interno batte il movimento 9S85 da 5Hz e 55 ore di autonomia a piena carica, un movimento meccanico storico di Grand Seiko.
Oltre alla lega a cambiare è il quadrante che, come indica il nome, celebra il fenomeno noto in Giappone come “sakura-wakaba”, letteralmente “fiori di ciliegio e giovani foglie”,che si osserva soprattutto ad inizio aprile.
E’ un motivo ispiratore che i designer hanno già adottato in passato sullo splendido SBGH343, ad esempio, adattato in questa occasione per sposarsi con i colori dell’oro giallo della cassa.
Il prezzo di listino del 62GS referenza SBGH376 “Sakura-Wakaba” è di 33.500 €, allineato quindi a quello di un SBGH368, come ci si aspettava.
Considerazioni iniziali
La parola passa prima ai nuovi Spring Drive U.F.A. Ushio 300 Diver SLGB023 e SLGB025, un tangibile cambio di passo per Grand Seiko.
Migliorano notevolmente i modelli a catalogo che considererei a questo punto sulla via del “phase-out”: costano meno, sono più compatti e classici (forse troppo per un diver’s watch) delle referenze da 44 mm e montano il calibro Spring Drive definitivo.
Gli indici a bastone privano di un pò di identità il quadrante sportivo Evolution 9, avvicinandolo a quello degli sportivi automatici, ma suggeriscono che Grand Seiko vuole progressivamente allontanarsi da quel format per offrire un autentico subacqueo ma più utilizzabile ed indossabile, che si vive come uno sportivo in acciaio dalle eccezzionali specifiche.
Per la stessa ragione, non avrei rinunciato ad una referenza in Ever Brilliant Steel al debutto; provate ad immaginare quanto esalterebbe qualità costruttiva e finiture, ne abbiamo diversi esempi su altri modelli con cassa Evolution 9.
Per quanto riguarda il Grand Seiko Heritage Collection 62GS SBGH376 “Sakura-Wakaba”, invece, continuo ad esprimere la mia preferenza per la referenza in oro rosa, esclusivamente per gusti personali mentre ho una perplessità che riguarda entrambi: un orologio con cassa in oro di questa levatura e prezzo deve prevedere una massa oscillante in oro, sì da distinguere il modello esclusivo dal modello in acciaio che monta esattamente lo stesso calibro.
(Photo credit: Grand Seiko)