La ricerca maniacale della precisione è nel DNA di Grand Seiko, e la collezione Evolution 9, il presente e futuro del marchio, è nuovamente la piattaforma scelta per introdurre le più importanti novità tecniche tra cui, ad esempio, l’acciaio Ever Brilliant Steel e nuovi calibri.
Grand Seiko continua ad evolvere con un percorso che lo distingue per approccio da tutto ciò che offre il panorama mondiale dell’orologeria, puntando su idee e brevetti originali. La sigla U.F.A., acronimo di “Ultra Fine Adjusted” segna nuovi traguardi di precisione, elevando ulteriormente il concetto di accuratezza che raggiunge nuove vette di eccellenza.
Evolution 9 raggiunge una precisione di +/- 20 secondi all’anno
Proprio così: i nuovi Grand Seiko Evolution 9 SLGB001 ed SLGB003, varianti in platino e titanio dello stesso orologio, spingono il limite di precisione a livelli inimmaginabili su un orologio a molla, possibile grazie alla tecnologia Spring Drive. I tecnici hanno raggiunto questo risultato sfruttando al massimo i vantaggi della tecnologia, intervenendo su una migliore capacità di regolazione della “glide wheel”.
Già con i V.F.A., ovvero i “Very Fine Adjusted” presentati alcuni anni fa (e meccanici), Grand Seiko aveva confermato questa attitudine, ma la tecnologia Spring Drive consente di spostare gli obiettivi ad un livello superiore.
Come funziona Spring Drive?
Prima di accennare a cosa sia stato migliorato, è bene ripassare brevemente i concetti alla base della tecnologia. Spring Drive è “un orologio meccanico con l’accuratezza di uno al quarzo” per ammissione del marchio. L’energia che viene rilasciata dal bariletto alimenta un sistema di regolazione costituito da un generatore elettromagnetico, un circuito integrato ed un oscillatore al quarzo.
L’energia meccanica accumulata muove una ruota scorrevole, la cui energia alimenta per induzione un oscillatore ed il circuito elettrico accoppiato. Il circuito integrato controlla la velocità della ruota scorrevole (mediante un freno elettromagnetico) confrontando continuamente la velocità di rotazione con l’accuratezza dei segnali generati dall’oscillatore. La ruota scorrevole, la cui velocità è così finemente regolata, è collegata attraverso un treno di rotismi, ad ore, minuti e secondi.
I tecnici non hanno cambiato l’architettura di base, sono intervenuti su oscillatore e circuito integrato. Hanno, in sintesi, migliorato il processo di produzione dell’oscillatore e costruito un nuovo circuito integrato, la sezione del calibro su cui intervenire se si vuole migliorare l’accuratezza di Spring Drive perché è il cervello del movimento.
Inoltre, il nuovo movimento 9RB2 dispone per la prima volta di un interruttore di regolazione a disposizione dell’After Sales che consente di mettere rapidamente a punto la precisione e riportarla, se necessario, al valore nominale.
Non è solo più evoluto. Il nuovo calibro Spring Drive 9RB2 è anche molto compatto: la cassa di uno Spring Drive U.F.A. misura 37 mm di diametro ed 11,4 mm di spessore. L’aumentata raffinatezza tecnica si sposa con una equivalente raffinatezza estetica. Ciliegina sulla torta, debutta finalmente la micro-regolazione sulla clasp del bracciale.
Grand Seiko ha risposto alle pressanti richieste della community, mettendo a punto definitivamente un’area in cui si sono concentrate le maggiori critiche in passato.
Due varianti: high-intensity titanium e platino 950
Grand Seiko presenta, al lancio, due versioni. La prima è una variante in titanio, referenza SLGB003, proposta a 12.000 Euro, prezzo più che commisurato al valore complessivo dell’orologio e della sua brillante tecnologia. In aggiunta, è disponibile la referenza SLGB001 in platino 950 con cinturino in coccodrillo ed una tiratura limitata ad 80 esemplari, ciascuno offerto ad un prezzo di listino di 42.000 Euro, in questo caso più alto di quello che ci saremmo aspettati pur considerando il tasso di qualità complessivo e l’unicità della proposta.
(Photo credit: Peter Tung)
Giovanni Maria Di Biase @Horbiter®
In questo articolo:
Bariletto
E’ l’Ingranaggio del movimento meccanico che contiene la molla di carica. Ha la forma di un tamburo con, ad un’estremità, la prima ruota del treno d’ingranaggi.
Calibro
E’ un termine alternativo a quello di movimento meccanico. E’ di norma associato al nome del produttore (interno o esterno al marchio) seguito da un codice identificativo (ad esempio: ETA 2824).
Cinturino
E’ costruito in diversi materiali: ad esempio pelle, nylon, nylon e pelle ed è chiuso su fibbia ad ardiglione o deployante.