Il 2024 è un anno particolarmente importante per Cartier che si presenta ai nastri di partenza di Watches and Wonders con una vasta collezione di novità che spaziano, come di consueto, dai classici sportivi agli orologi che uniscono gioielleria ed orologi, un mix che solo Cartier può vantare e che occupa uno spettro che va da pura orologeria a pura gioielleria.
Quest’anno, inoltre, il leggendario Santos compie 120 anni. La collezione si arricchisce di novità sia su Santos de Cartier che su Santos-Dumont ma il 2024 non segna un anno storico. Ciò nonostante, va detto che le novità di cui disponiamo in anteprima non sono necessariamente tutte quelle che il marchio presenterà nel corso dell’anno. Quest’articolo, come altri articoli di copertura dell’evento, seguirà un percorso di aggiornamento continuo.
Cartier Santos
La collezione è tanto importante da meritare una nostra guida dedicata. Il Santos è un orologio centrale dell’offerta Cartier e le sue declinazioni principali, Santos de Cartier e Santos-Dumont, offrono una gamma estremamente vasta che spazia dal solo tempo allo scheletrato ultra-piatto. Anche quest’anno si aggiungono delle novità ad entrambe le collezioni sebbene la collezione fosse già sufficientemente completa nel 2023.
Ci saremmo aspettati una rivisitazione del cronografo; crediamo che abbia alcuni margini di miglioramento, soprattutto dal punto di vista estetico (quadrante). Cartier si è piuttosto concentrata su una nuova complicazione del Santos de Cartier ed ulteriori edizioni limitate derivate da Santos-Dumont.
Santos de Cartier Dual Time
La nuova proposta Dual Time riempie il vuoto tra modello solo tempo e cronografo offrendo un’opzione intelligente a chi viaggia frequentemente e desidera un’utile quanto semplice complicazione, senza rinunciare alla purezza formale del solo tempo.
Il registro del secondo fuso orario posto ad ore sei si integra infatti correttamente nelle linee originali; non a caso sembra quasi un contatore dei secondi continui laddove la scala sulle dodici ore, con indicazione giorno e notte disposta in alto, e la presenza della lancetta centrale dei secondi tradiscono la presenza di una complicazione su base solo tempo.
Cartier presenta il Dual Time del Santos in taglia grande da 40,2 mm per 47,5 mm (e 10,1 mm di spessore contro i 9,4 del solo tempo) ed i dispositivi QuickSwitch ed EasyLink presenti sin dal debutto della nuova generazione, avvenuta nel 2018, sono confermati.
Il quadrante è in un classico grigio antracite con trattamento soleil e registro Dual Time su sfondo grigio chiaro, a contrasto. La cassa è impermeabile fino a 100 metri, confermando pertanto lo spettro di utilizzo a tutto tondo del nuovo modello.
Santos-Dumont Rewind
Il Santos-Dumont si arricchisce di una nuova complicazione in serie limitata e tre varianti preziose, tutte costruite sulla base del modello a carica manuale. “Nomen omen”, il nuovo Santos-Dumont Rewind mostra sul quadrante i numeri romani disposti in ordine inverso, un vezzo estetico e tecnico, reso possibile dal movimento meccanico calibro 230 MC.
Questa variante monta un quadrante in corniola, un quarzo della stessa famiglia cui appartengono agata e onice. Su questa base i designer hanno applicato numeri romani disposti in senso antiorario. La cassa, in taglia grande, è in platino e conserva esattamente le stesse quote del modello tradizionale con calibro di origine Piaget di cui abbiamo scritto in più d’una occasione, tra le quali spicca lo spessore ultra-sottile di 7,3 mm.
Al quadrante in corniola (con lancette taglio pomme) ed al cinturino in pelle di alligatore marrone semi-opaco è associata una cassa in platino. Sono 200 gli esemplari disponibili del nuovo modello Rewind.
Santos-Dumont Edizione Limitata
Cartier prosegue la serie delle edizioni limitate realizzate in materiali pregiati (oro e platino) e quadranti laccati. La laccatura è come di consueto estesa anche a cassa e lunetta, un vezzo che ha reso particolarmente ambiti questi modelli. La maison prosegue così la creazione di varianti in questa configurazione dopo il grande successo riscosso al debutto dalle serie precedenti.
Le tre nuove edizioni prevedono un modello limitato a 200 esemplari numerati in platino, con laccatura verde oliva e due versioni in oro giallo ed oro rosa che prevedono la laccatura grigio tortora e blu pavone rispettivamente.
A differenza del modello Rewind, le tre varianti ripropongono il trattamento soleil sul quadrante e, chiaramente, la visualizzazione di ore e minuti tradizionale grazie al calibro 430 MC.
Cartier Privè
Con la collezione Privè entriamo nel ristretto club delle collezioni dedicate agli amanti dell’orologeria nella loro forma più classica e tradizionale. Il Tortue arricchisce l’ottava edizione della collezione Privè, attualmente dominata dal Tank, con una gamma che unisce al solo tempo uno splendido cronografo monopulsante, complicazione apparsa per la prima volta su questo modello nel 1928 e replicata a lunga distanza, nel 1998.
Cartier Tortue Ore e Minuti
Insieme a Santos, Pasha e Tank, la cassa Tortue è una delle più riconoscibili in orologeria senza alcun rischio di confondersi con un’altra cassa di forma tonneau. Il Tortue è unico dal punto di vista stilistico. Prendete pertanto una cassa storica di Cartier, realizzatela in oro giallo ed applicate i numeri romani sul quadrante. Ecco la quintessenza del classico solo tempo Cartier in oro.
Delle tre versioni che si aggiungono alla collezione Privè, quella in oro giallo è secondo noi la quintessenza del pedigree del solo tempo Cartier ed il modello con cassa in oro giallo appena introdotto, con l’egualmente classico cinturino in alligatore nero e la fibbia ad ardiglione, è il più attraente per i nostri gusti personali.
Le altre due varianti non sono meno interessanti, anche perché il platino è una graditissima ed altrettanto storica presenza nei cataloghi del marchio, pur non offrendo la stessa forza espressiva.
Per la cronaca, i due modelli in platino si distinguono tra loro per la presenza di numeri romani applicati, a finitura rodiata e diamanti, o meno. La versione più esclusiva è ornata con diamanti taglio brillante su cassa, corona e lunetta ed è limitata a 50 esemplari.
Il solo tempo in platino ed il modello in oro giallo non superano i 200 esemplari ciascuno. Anche in questo caso, Tortue usa la stessa base tecnica del Santos-Dumont a carica manuale.
Cartier Tortue Cronografo Monopulsante
Possiamo considerare il nuovo Tortue Cronografo Monopulsante l’highlight delle novità Cartier? In attesa di visitare i saloni della Fiera, la risposta è senza dubbio affermativa. Dopo aver brevemente ricordato in apertura di paragrafo storia e pietre miliari del cronografo monopulsante e della collezione, entriamo nel dettaglio di questo splendido cronografo, in base alle informazioni di cui disponiamo al momento di andare online.
Come da tradizione della collezione Privé, oro giallo e platino sono scelte obbligate ed in questa occasione il platino supera la declinazione in oro giallo. Lo schema di gioco è analogo ai precedenti.
Da un lato c’è la versione in oro giallo, coerente declinazione tecnica del Tortue Ore e Minuti in cui la complicazione tecnica è arricchita da un’estetica splendida: due contatori perfettamente proporzionati, lancette di ore e minuti a forma di pomme in acciaio azzurrato come quella dei secondi centrali, minuteria “chemin de fer” disposta all’esterno della circonferenza che contiene i numeri romani. Dall’altro c’è la variante in platino.
Il calibro a carica manuale 1928 MC, le cui foto all’interno della cassa non sono disponibili, è rifinito ad anglage su ponti (lavorati a Côtes de Genève), bascule e molle mentre ruote e bariletti sono rifiniti a cerclage. Misura, per la cronaca, appena 4,3 mm di spessore.
(Photo credit: Cartier)
Giovanni Di Biase @Horbiter®
In questo articolo:
Cronografo
E’ una complicazione che consente la misurazione di intervalli di tempo ed è disponibile su ogni tipologia di orologio: meccanico, al quarzo, digitale.
Complicazione
Si indica l’aggiunta di una qualsiasi complicazione meccanica ad un movimento in grado di indicare semplicemente l’ora. Tra le complicazioni più importanti dell’orologeria ricordiamo ad esempio il tourbillon inventato da Breguet nel 1795, il calendario perpetuo oppure…
Fuso orario
Linee meridiane che identificano le fasce orarie in anticipo o in ritardo di multipli o sotto multipli di un’ora rispetto al meridiano di Greenwich.
Contatore
Il contatore è un registro addizionale posto sul quadrante, che fornisce una informazione aggiuntiva rispetto a quelle tradizionali. Ad esempio, il contatore dei trenta minuti primi o delle ore cronografiche…
Impermeabile
Si definisce impermeabile un orologio progettato per resistere a schizzi d’acqua, ma non adatto ad immersioni in quanto non dotato di corona o fondello chiusi a vite.
Calibro
E’ un termine alternativo a quello di movimento meccanico. E’ di norma associato al nome del produttore (interno o esterno al marchio) seguito da un codice identificativo (ad esempio: ETA 2824).
Cinturino
E’ costruito in diversi materiali: ad esempio pelle, nylon, nylon e pelle ed è chiuso su fibbia ad ardiglione o deployante.
Cassa di forma
Una cassa “di forma” indica uno stile di cassa diverso da quello usualmente a simmetria circolare.