La prima novità dell’anno di Nomos Glashütte è una nuova collezione, notizia decisamente interessante per un marchio sassone che ha introdotto l’ultima nuova collezione con Autobahn. Ciò nonostante, le linee dei nuovi Minimatik 39 si inseriscono in un contesto di classicismo e rigore lontani da quel progetto di collaborazione. E, aggiungo, la nuova collezione si distingue per essere la seconda in ordine di tempo a montare il calibro a carica manuale DUW 4601, introdotto con il Tangente 2date, che abbiamo esplorato sia sul magazine che in video.
Sintesi di più fonti o genesi di un nuovo linguaggio?
Direi la prima a giudicare dalle foto stampa. In attesa di scoprirli e fotografarli nei saloni di Watches and Wonders, si riconoscono diversi elementi in comune con le attuali collezioni di Nomos, e qualche fonte esterna. Le forme sono morbide, con la chicca della data ad ore tre, in una posizione che più tradizionale non si potrebbe.
Io vedo i tratti caratteristici di Orion e Metro; è Orion nelle lunghe anse la cui forma si ispira alla geometria “Cornes de vache”, in forma meno leziosa e molto più sassone. Il DNA di Metro è nella disposizione degli indici a punti, mentre i numeri arabi sono una nuova variante che si aggiunge all’unico font attualmente disponibile, quello del Club.
Su questo schema, i designer hanno ideato una finestra della data sottolineata da un anello dorato posto sul perimetro interno e non sul quadrante, come si è soliti vedere. E’ una scelta originale in pieno stile Nomos Glashütte e dà profondità al quadrante, completando le forme bombate di lunetta, vetro e quadrante. Ad ore sei, un altro segno di riconoscimento del marchio: il contatore dei secondi continui.
Minimatik 39 è il secondo modello a montare il calibro DUW 4601
Come anticipato, l’orologio monta lo splendido calibro già visto sul Tangente 2date, ovvero il movimento DUW 4601 che incarna la nuova generazione dei movimenti meccanici di casa Nomos dotati di Swing System ed a carica manuale.
Ribadiamo quanto già espresso allora: è un movimento dalle finiture splendide che contribuisce a mantenere i 39,5 mm di cassa all’incredibile spessore di soli 7,5 mm pur senza raggiungere l’eccezionale valore di 6,7 mm del Tangente con la stessa meccanica. E’ un contenuto di assoluto valore della collezione ed è un potente argomento di acquisto del Minimatik 39. L’autonomia di 52 ore, date le dimensioni ridotte, è un dato eccellente.
Considerazioni finali
In questa occasione parlerei di considerazioni preliminari, riservando al post fiera valutazioni più accurate. Mi sento di affermare che Nomos Glashütte ha deciso di offrire un’alternativa di design al pregiato motore DUW 4601 destinata a chi si raffredda davanti agli spigoli ed alle forme rigorose di Tangente. Minimatik 39 dovrebbe cioè allargare la platea di ammiratori del marchio e di questo movimento.
Proponendo Minimatik 39 nel classicissimo blu Nomos come nell’ugualmente classico silver, con la novità della variante silver-gold, Nomos Glashütte aggiunge un tre sfere classico con eccellente meccanica di manifattura ed un autentico ultrapiatto al suo portafoglio di collezioni, posizionandolo a 2.680 euro di listino. Continua a rappresentare una eccezionale value proposition sebbene il delta prezzo, assoluto e percentuale, rispetto al Tangente 2date sia tutt’altro che trascurabile, a parità di specifiche.
(Photo credit: Nomos Glashütte)
Giovanni Maria Di Biase @Horbiter®
In questo articolo:
Calibro
E’ un termine alternativo a quello di movimento meccanico. E’ di norma associato al nome del produttore (interno o esterno al marchio) seguito da un codice identificativo (ad esempio: ETA 2824).
Contatore
Il contatore è un registro addizionale posto sul quadrante, che fornisce una informazione aggiuntiva rispetto a quelle tradizionali. Ad esempio, il contatore dei trenta minuti primi o delle ore cronografiche…