Al recente Forum organizzato a Glashütte, Nomos ha presentato un orologio inatteso, il Tangente 2date che ha fatto molto discutere. Perché presentare un orologio con la doppia data, quando gli appassionati continuano a chiedere quadranti puliti e spesso privi di data?
La scelta di Nomos Glashütte ha fatto ancora più notizia considerando il pedigree “Less is more” del marchio che prevede solo ciò che svolge una precisa funzione. C’è in verità molto di più e, come in un gioco tra le parti in cui un partner scopre le sue carte lentamente, il Tangente 2date è una svolta per Nomos e non solo per Nomos Glashütte.
Il Tangente come non l’abbiamo mai visto
La notizia potrebbe essere relegata ai titoli di seconda e terza pagina; la geometria di un Tangente in fondo la conosciamo bene e sostanzialmente non cambia: che piaccia o meno è l’orologio che identifica il marchio, la bandiera dello stile Bauhaus. L’architettura di tipo Update, anche quella, è nota ed è da tempo montata sul calibro automatico neomatik: la data anulare.
Questa visualizzazione della data è anch’essa patrimonio del marchio ed è presente infatti anche su Metro Update. Essere una manifattura integrata significa che puoi configurare i tuoi calibri in modo tale che tutte le indicazioni siano disposte nel modo più regolare ed omogeneo possibile. Il discorso è analogo per la disposizione della tradizionale finestra della data la cui integrazione nel contesto generale è assicurata anche da un font allineato allo stile del resto del quadrante.
La data sembra infatti un indice ed è la migliore indicazione della data disponibile su un tre sfere classico sportivo. Nel 2date l’associazione tra le due indicazioni ha richiesto delle modifiche: lo spazio ridotto ha imposto di rivedere le proporzioni della finestra trapezoidale della data, con la scritta Made in Germany riposizionata. Il risultato è straordinario se consideriamo che il diametro di cassa scende a 37,5 mm ed, in aggiunta, il cui spessore passa da 7,8 mm di un Tangente Update agli attuali 6,7 mm. Cosa anima i nuovi Nomos Tangente 2date?
Da vezzo di stile a nuovo calibro: il DUW 4601
Credo che nessuno possa lamentarsi di come veste un Tangente neomatik Update da 41 mm ma qui siamo ad un livello superiore. Se consideriamo ultra piatto il 41 mm, il nuovo modello raggiunge livelli impensabili. Per raggiungere questo obiettivo e montare una doppia data, i tecnici hanno progettato un nuovo calibro, ed a carica manuale.
Il DUW 4601 è l’applicazione del concetto neomatik ad una nuova architettura che eccelle per bellezza e prestazioni. Tecnicamente, gli ingegneri hanno alzato la riserva di carica fino a 52 ore. Lo chiedevamo a più riprese su neomatik, lo hanno fatto ora sul 4601 grazie anche allo spazio reso disponibile dall’assenza della massa oscillante, presumo. Su un orologio a carica manuale, tra l’altro, l’autonomia deve essere più estesa che su un automatico.
A voler esser pignoli si poteva inserire un indicatore di riserva lato movimento. Dotato di un ponte del bilanciere di nuovo disegno e dello Swing System, il movimento è decorato con una splendida costolatura a raggiera che si estende dall’organo regolatore fino alla superficie esterna su un ponte a tre quarti di autentica scuola sassone di alta orologeria.
La platina dell’anello datario è disposta sulla parte più esterna ed è coperta da un ponte ad anello la cui decorazione prosegue quella originale. E’ spontaneo pensare che il modulo centrale rappresenti la base di nuovi solo tempo a carica manuale d’ora in poi.
Due quadranti al debutto
Sono due, ed estremamente classiche al debutto, le varianti: blu e bianco. Il blu è lucidato e levigato prima della elettroplaccatura, ed è a finitura soleil mentre il registro dei piccoli secondi al sei ha finitura circolare o “azurage”. Il quadrante del modello chiaro è galvanizzato placcato argento. E’ pertanto un quadrante silver. Su entrambi i modelli gli indici ed i numeri arabi sono nel classico carattere serif di Nomos Glashütte e mentre li osservo mi chiedo come possa trasformarsi il quadrante se fossero entrambi applicati.
Considerazioni finali
Il prezzo di un Tangente 2date è, nel più costoso dei casi, pari a 2.580 Euro ed è incredibile non per Nomos, che ci ha abituato ad una qualità eccelsa, quanto per i concorrenti che si trovano in imbarazzo vedendo cosa il marchio offre a questo prezzo. L’unica nota che faccio, al marchio, è che ha poco senso offrire una versione con fondello chiuso a 2.360 Euro vista la bellezza del calibro DUW 4601, opzione che si motiva con la volontà di personalizzare il fondo cassa.
A voler cercare aree di miglioramento, posso dire che la regolazione della data richiede una coppia un pò più sostenuta del previsto, probabilmente a causa della necessità di azionare due anelli. L’operazione potrebbe essere un pò più morbida.
Analogamente, la corsa di ritorno della corona in fase di carica è poco frenata ma va detto che gli orologi a nostra disposizione, seppur definitivi, sono i primissimi esemplari. Inoltre, è un peccato non poter montare, neanche in opzione, un bracciale, come si può invece fare sui modelli Tangente più grandi.
Considerazione finale: sembra che Nomos Glashütte abbia voluto quasi provocare sul tema “data-non data” mettendone addirittura due per generare rumore ed attrarre sul vero argomento centrale del Tangente 2date, il nuovo calibro DUW 4601 che apre verosimilmente la nuova stagione dei calibri a carica manuale con Swing System.
(Photo credit: Horbiter®)
Giovanni Maria Di Biase @Horbiter®
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E’ uno dei componenti del cosiddetto scappamento. Può essere di aspetto diverso in base al tipo di scappamento che viene utilizzato. Il suo nome deriva dalla forma simile a quella…
Calibro
E’ un termine alternativo a quello di movimento meccanico. E’ di norma associato al nome del produttore (interno o esterno al marchio) seguito da un codice identificativo (ad esempio: ETA 2824).
Riserva di carica
Impropriamente definita “riserva di carica” (sarebbe più corretto chiamarla “autonomia di marcia”), indica la massima autonomia di marcia espressa in ore, resa possibile dall'energia accumulata dalla molla all’interno del bariletto (o dei…
Massa oscillante
Definito anche “rotore di carica”, trasforma l'energia meccanica del polso in energia di ricarica dell'orologio (meccanico od ibrido). Può essere di varie geometrie e materiali, in funzione della tipologia e del…
Modulo
Parte supplementare aggiunta ad un movimento base o complicato, al fine di aggiungere ulteriori complicazioni.
Datario
Il datario indica la data del mese. Esistono diversi tipi di datario: è generalmente a finestra o a puntatore in cui una lancetta aggiuntiva, posta sul quadrante o su un registro…
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