Con il lancio dei nuovi Nomos Glashütte Ahoi neomatik 38 Datario Cielo e Sabbia, la manifattura sassone arricchisce l’offerta di modelli Ahoi con una dimensione intermedia da 38 millimetri di diametro, come suggerisce il nome, dotata del calibro con datario DUW 6101. E’ una novità rilevante per la collezione Ahoi, che si allinea così all’offerta delle altre collezioni, introducendo due tonalità inedite.
Chi puntava ad un Nomos Ahoi aveva, finora, sostanzialmente due opzioni: la misura da 36,3 millimetri ed una “extra large” da 40,3 mm, senza una soluzione intermedia che Nomos sta invece adottando largamente nelle sue collezioni più popolari, come ha dimostrato ad esempio la recentissima presentazione dei Club Sport neomatik 39.
A proposito di architettura tecnica, Ahoi 36,3 mm monta il movimento DUW 3001 mentre la versione più grande adotta il calibro DUW 5001 o 5101 (senza e con datario), privo però dello scappamento proprietario Swing System. La nuova edizione riempie, con una dimensione reale che si attesta a 38,5 mm, un vuoto di offerta proponendo un modello unisex, potenzialmente adatto ad ogni genere e paese.
La cassa di un Nomos Ahoi
Non ci eravamo già visti? Osservando le anse a ragno e le due vistose spallette proteggi-corona, la mente ci riporta indietro nel tempo, alla nostra ultima recensione di un modello Ahoi; nel 2020 il marchio realizzò, proprio nelle due taglie originali citate in precedenza, la collezione Ahoi per Medici senza Frontiere, in versione con e senza datario.
Ed una geometria del genere replica quanto già visto sul datario-blu-nero/">Tangente Sport che, con il senno di poi, crediamo rappresenti il primo tentativo del marchio di entrare nel segmento degli orologi sportivi in pieno stile Bauhaus, corredato da una impermeabilità che raggiunge addirittura i 300 metri.
Nomos Glashütte Ahoi neomatik 38 Datario
Fatte queste premesse, i nuovi Ahoi neomatik 38 con Datario confermano la volontà del marchio di riportare sotto i riflettori questa collezione. I team di design e marketing si concentrano, usualmente, su selezionate collezioni ogni anno ed hanno rimesso al centro del palcoscenico i modelli Ahoi neomatik e con essi due tonalità di quadrante inedite quanto attraenti per gusto e resa estetica.
Le dimensioni
Di seguito le dimensioni principali dichiarate: la larghezza cassa (corona esclusa) misura 38,5 mm, lo spessore è di 9,8 mm (sono 9,9 mm se si opta per il fondo cassa trasparente) mentre la lunghezza da ansa superiore ad inferiore si attesta a 48,7 mm. Le misure elencate raccontano però solo una parte della storia e non necessariamente la più affascinante; come spesso accade con un orologio Nomos Glashütte il diavolo è nei dettagli.
Osservando infatti attentamente alcuni disegni originali, gentilmente forniti dal marchio, scoprirete che ciò che appare come una geometria semplice nasconde scelte di design precise ed un’architettura estremamente curata; angoli, smussi, distanze tra le parti della cassa sono tutti raccolti in questo sketch, da cui si nota un vetro curvo, laddove in foto appare perfettamente piatto (è merito del trattamento antiriflesso su entrambi i lati). Si potrà discutere di quanto sia spigolosa la cassa, tema soggettivo e divisivo, ma la percezione generale è di un oggetto in cui le proporzioni tra le parti sono corrette.
Cielo e Sabbia
Fino ad ora un Ahoi si poteva (e si può ancora, previa disponibilità) scegliere in tonalità Blu Atlantico o bianco oppure in Blu segnale e Rosso segnale. Queste ultime sono tinte particolarmente forti e sono, secondo noi, più adatte ad un Nomos Club sul quale il marchio ha spinto al massimo la leva della creatività, piuttosto che ad un Ahoi.
Avrete notato che tutte le più recenti collezioni neomatik di Nomos Glashütte hanno virato progressivamente verso tonalità più sofisticate ed i nuovi Ahoi neomatik 38 confermano questo trend.
Fedele alla missione di individuare sempre nuovi, mirati contenuti che possano elevare il “valore percepito” di un orologio senza stravolgere lo stile originale ma compassato e lineare, le nuove tonalità rappresentano anche l’interpretazione secondo Nomos di alcuni trend di mercato.
Nomos Glashütte Ahoi neomatik 38 Datario Cielo e Sabbia
Il colore Cielo è un tono tendenzialmente opaco, con la finestra della data dello stesso colore del quadrante e la lancetta dei piccoli secondi color arancio lucido a contrasto che scorre all’interno del registro dei piccoli secondi. E’ una combinazione sportiva ma equilibratissima.
Un occhio allenato ed attento al mondo dei motori coglierà una vaga quanto involontaria somiglianza con i colori del marchio Gulf. Non meno interessante è la variante Sabbia; è più originale della precedente, ma è anche diversa. E’ più sofisticata e classica.
La tonalità si avvicina alle note di una polvere d’oro brillante piuttosto che ad un color sabbia, a giudicare da quanto brilli; tra i due preferiamo il modello Sky, perché si adatta meglio allo spirito sportivo della collezione, ma la versione Sabbia è più distintiva se osserviamo il mercato degli orologi nel suo complesso. Le sfere di ore e minuti sono riempite di materiale luminescente ed è piacevole notare come la punta di quella delle ore sia in quasi perfetta tangenza con la base dei numeri arabi.
Il calibro neomatik DUW 6101
Non esiste in questo segmento alcun marchio in grado di offrire, al netto delle dichiarazioni di rito ufficiali, un autentico movimento di manifattura e di tale raffinatezza; è sostanzialmente un calibro automatico ultrapiatto: misura solo 3,6 millimetri di spessore ed è splendidamente rifinito.
Tra le caratteristiche principali che identificano un neomatik risalta, su tutto il resto, lo scappamento proprietario Swing System che Nomos ha sviluppato in collaborazione con l’università di Dresda, e segue un percorso di messa punto presso il reparto Chronometrie dell’azienda. Agli albori della sua storia, la manifattura ha scelto la via più rischiosa dal punto di vista finanziario ma quella scelta ha ripagato ampiamente e le ha consentito di pensare ed agire in modo indipendente, design compreso.
Siamo entrati nel reparto Chronometrie pochi giorni fa, in occasione del 4° Nomos Forum; durante la fase di messa a punto, ed a differenza di quanto normalmente previsto da diversi costruttori, l’inerzia del bilanciere viene regolata per sottrazione di materiale invece che per aggiunta di massa esterna; l’operazione è curata da un singolo orologiaio mentre un altro orologiaio cura la regolazione fine della spirale.
Sono le due fasi più importanti del processo di costruzione di un calibro neomatik e senza dubbio le più affascinanti.
Tra le funzioni utili, il DUW 6101 offre la chicca della regolazione della data in entrambe le direzioni: il font è grande ed è coerente stilisticamente con il font dei numeri arabi sul quadrante. Il calibro neomatik DUW 6101 è regolato in sei posizioni ed offre una lista di soluzioni tecniche che, anche in questo caso, uniscono brillantemente forma e funzione.
Il disco della data è, ad esempio, disposto esternamente e non a sbalzo; ciò uniforma lo spessore del calibro e consente di rendere estremamente equilibrato il quadrante in quanto è disposto sulla circonferenza più esterna del movimento. Il movimento si sposa così perfettamente con la cassa sia dal lato quadrante che dal lato fondello.
I due Nomos Glashütte Ahoi neomatik 38 Datario Cielo e Sabbia si possono scegliere con fondello chiuso o aperto. Il nostro suggerimento è di accettare gli 0,1 mm di spessore (ed il delta prezzo previsto) ed optare per la versione con fondo cassa a vista; il calibro DUW 6101 è affascinante esteticamente, con le costolature di Glashütte in vista sul largo ponte, grazie al rotore scheletrato, ed il ponte del bilanciere a doppio aggancio per garantire la sufficiente rigidezza.
Le finiture, anche quelle non immediatamente visibili, sono di alta orologeria, con la base decorata a perlage e le viti azzurrate a contrasto. Si potrà discutere delle 42 ore di autonomia a piena carica, ma le priorità di progetto sono chiaramente le dimensioni contenute e la precisione di marcia.
Considerazioni finali
Alcune valutazioni le abbiamo già anticipate e le sintetizziamo in chiusura; i due modelli Ahoi neomatik 38 Sky e Sand portano in casa Ahoi tutta la raffinatezza che Nomos ha espresso ultimamente all’interno delle collezioni neomatik. Le due tonalità di colore sono esclusive di questa collezione e gli orologi sono piacevoli, intrinsecamente Nomos e Bauhaus, con una strap in nylon perfetta per questa tipologia di orologio.
La formula è nota ed apprezzata ma porta Ahoi ad un nuovo livello di appezzamento e maturità; chiaramente le linee spigolose possono non essere apprezzate da tutti. Le considerazioni passano ora al prezzo di listino ed alle ulteriori opzioni disponibili, se esistenti.
Il listino parte da 3.520 Euro per salire a 3.820€ se si opta per il fondello a vista. In entrambi i casi la cassa monta di primo equipaggiamento un cinturino in tessuto blu-nero sul modello Cielo e grigio scuro sul modello Sabbia. Il delta prezzo tra le due varianti non è oggettivamente trascurabile.
Abbiamo già espresso la nostra preferenza per il modello Sky perché, per quanto sia sportivo può svolgere bene anche il ruolo di classico sportivo, mentre il modello Sand è squisitamente classico.
Piuttosto, questo è uno dei pochi orologi Nomos su cui non è possibile montare un bracciale, ed è una “missed opportunity” in questa fascia di prezzo. Si è preferito probabilmente evitare cannibalizzazioni con Tangente Sport. Prima ancora che al bracciale, però, il pensiero corre ad un cinturino in gomma made by Nomos, indispensabile secondo noi su un orologio comunque concepito per sopportare la pressione relativa a 200 metri di profondità.
(Photo credit: Horbiter®)
Giovanni Di Biase @Horbiter®
In questo articolo:
Datario
Il datario indica la data del mese. Esistono diversi tipi di datario: è generalmente a finestra o a puntatore in cui una lancetta aggiuntiva, posta sul quadrante o su un registro…
Calibro
E’ un termine alternativo a quello di movimento meccanico. E’ di norma associato al nome del produttore (interno o esterno al marchio) seguito da un codice identificativo (ad esempio: ETA 2824).
Ancora
E’ uno dei componenti del cosiddetto scappamento. Può essere di aspetto diverso in base al tipo di scappamento che viene utilizzato. Il suo nome deriva dalla forma simile a quella…
Luminescente
E' la sostanza che viene adottata sui quadranti, in particolare, ma non solo, quelli subacquei, per favorirne la visibilità in condizioni di scarsa luce (ad esempio in immersione subacquea), o…
Cinturino
E’ costruito in diversi materiali: ad esempio pelle, nylon, nylon e pelle ed è chiuso su fibbia ad ardiglione o deployante.