Il successo di H.Moser & Cie. Streamliner non fa più notizia ormai, ma i nuovi modelli che il marchio aggiunge alla collezione continuano ad appassionare la community. Tra i primi marchi indipendenti a scommettere sul segmento degli sportivi di lusso, Moser ha avuto coraggio e intuito proponendo uno sportivo in grado di guadagnare rapidamente autorevolezza nel segmento del lusso, alimentando una lunga lista d’attesa ed allargando la fan base a veri collezionisti alla ricerca di un’alternativa credibile ai soliti noti (Audemars Piguet e Patek Philippe).
Ci è riuscita, va detto, senza ricorrere alla formula dell’orologio ultrapiatto. Con il nuovo Moser Streamliner Tourbillon Vantablack® la collezione sale di livello ed è ancora più ampia coprendo virtualmente dal solo tempo (ormai non più disponibile) al tourbillon.
Streamliner Tourbillon Vantablack® è al contempo la proposta Moser dell’orologio sportivo di lusso in oro; è una novità piuttosto inattesa, non tanto per il segmento di appartenenza in cui la richiesta di orologi “full gold” è decollata negli ultimi anni; il marchio ha ancora una volta interpretato questa formula in modo originale come ha fatto all’inizio di questo percorso con il crono flyback prima e, più recentemente, con il calendario perpetuo.
Il tourbillon in-house, progettato quando il marchio non godeva ancora della popolarità che vanta oggi, entra finalmente su Streamliner.
L’altra novità di rilievo è che Streamliner Tourbillon Vantablack® adotta un materiale particolare, nome commerciale “Vantablack®”, ormai familiare all’interno della proposta del marchio. Questi due fattori configurano un orologio con un tasso di novità tangibile pur rispettando i canoni del “minimalismo radicale” caro al marchio.
Prime impressioni
Il quadrante Vantablack® si accoppia felicemente con cassa e bracciale e smorza gli eccessi tipici dell’oro, nonostante alcuni trucchi di design funzionali a preservare l’anima dello Streamliner solo tempo: le maglie e la parte superiore della cassa sono a finitura spazzolata, abilmente contrastate da sottili linee lucidate a specchio che emergono tra una maglia e l’altra e sul bordo della cassa, dove una sottile linea corre lungo i perimetri superiore ed inferiore.
Cosa è Vantablack®?
Vantablack® non è un brevetto Moser; Moser ha il merito di averlo largamente adottato. E’ un materiale composto da nanotubi di carbonio con un’architettura da corpo nero: per la precisione, Vantablack® assorbe fino al 99,965% delle radiazioni dello spettro visibile.
L’effetto finale è singolare; hai la percezione che lo sguardo si perda all’interno del quadrante, un’esperienza in controtendenza con i quadranti forti, brillanti, vivaci tipici del linguaggio estetico Moser; quasi una provocazione.
Emergono nuovamente due tratti caratteristici della manifattura: effetto novità ed imprevedibilità. Provare a fare previsioni è un esercizio superfluo; a differenza di altri player del lusso non riesci mai ad immaginare il prossimo orologio.
La meccanica è complessivamente tradizionale (sebbene non scontata nelle scelte tecniche), quindi rassicurante, ed attinge al ricco catalogo tecnico della manifattura; dalla prospettiva del mercato, Streamliner Tourbillon Vantablack® si inserisce nel segmento di solo tempo sportivi con tourbillon scontrandosi con mostri sacri quali il Royal Oak.
Cassa, bracciale e (ancora) quadrante
Se escludiamo materiale nobile (oro) e nobilissima complicazione (tourbillon), le proporzioni della cassa sono sostanzialmente comuni al modello solo tempo: i millimetri di larghezza cassa sono quaranta e la corona conserva la posizione centrale come sul modello con secondi centrali. E’ una disposizione tradizionale rispetto ai cugini con altre complicazioni, in cui la posizione è decentrata, quasi a scomparsa.
Il bracciale è completamente integrato; eppure l’incisione per esteso del nome “H.Moser & Cie.” sulla parte non a vista della chiusura a farfalla sarebbe la ciliegina sulla torta, uno di quei dettagli ad esclusiva disposizione dell’appassionato ogni qualvolta toglie l’orologio dal polso. Il quadrante ha un’architettura a sandwich e le lancette a siringa sono l’unica parte dotata di materiale luminescente.
Il calibro Moser HMC 804
Il venerabile calibro automatico con tourbillon HMC 804 ha trovato casa anche all’interno di Streamliner. Uno tra i primi calibri di manifattura del nuovo corso di H.Moser & Cie., il movimento 804 è a misura – ha larghezza di 32 mm (ed altezza di 5,5 mm) – e monta una massa oscillante scheletrata in oro, perfetta su Streamliner Tourbillon anche esteticamente.
Il progetto si fonda su solidità e prestazioni, ed una attenzione non comune a costi e facilità di intervento in post-vendita grazie ad un’architettura modulare che consente di estrarre il tourbillon dal movimento sì da regolarlo senza necessità di smontare integralmente il calibro.
Tra le chicche va segnalata la doppia spirale con curva di Straumann sviluppata da Andreas Strehler per Moser, delicato componente che il marchio produce in casa: è costituita da due spirali sovrapposte (ruotate di 180 gradi l’una rispetto all’altra) sì da bilanciare gli effetti gravitazionali in modo più efficace rispetto ad una equivalente spirale tradizionale.
In quest’area H.Moser & Cie. vanta una considerevole esperienza; il marchio produce “in-house” le spirali che fornisce anche ad alcuni tra i più rispettati marchi di alta orologeria. Tornando al prodotto nel suo insieme ed a due tra le specifiche più rilevanti in ottica utente, va segnalato che l’autonomia è di 72 ore a piena carica e la cassa garantisce una impermeabilità di 120 metri.
Considerazioni finali
Partiamo dal prezzo: Moser Streamliner Tourbillon Vantablack® costa 109.000 Franchi Svizzeri; è evidentemente un prezzo per collezionisti e, con l’eliminazione del solo tempo dal catalogo ed una domanda sostenuta, c’è da attendersi un progressivo riposizionamento verso l’alto della collezione e, ci auguriamo, l’arrivo di una variante ultrapiatta ad aprire la gamma.
Nella sua fascia di mercato non è però un prezzo stellare; come gli altri modelli, la versione Tourbillon veste il polso in modo esemplare ed ha dei “touch point” che lo rendono una proposta unica: il quadrante nero sembra una moderna, originale interpretazione dei quadranti in onice popolari negli anni settanta ed ottanta, mentre il calibro è tecnicamente raffinato ed originale ed abbastanza ben rifinito pur non eguagliando alcune realizzazioni della galassia degli orologiai indipendenti (il cui prezzo è però superiore).
L’auspicio è che Moser decida di allargare la platea dei collezionisti pronti ad aggiungere Streamliner Tourbillon al proprio cofanetto, proponendo stabilmente in collezione il modello anche in variante acciaio.
(Photo credit: Horbiter®)
Gaetano C @Horbiter®
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E’ un termine alternativo a quello di movimento meccanico. E’ di norma associato al nome del produttore (interno o esterno al marchio) seguito da un codice identificativo (ad esempio: ETA 2824).