Siglando un’inattesa collaborazione con il team Williams, Girard-Perregaux rientra nel circus della Formula Uno con uno spirito diverso. Il marchio è in evoluzione costante come dimostrano le creazioni recenti, quali i nuovi modelli complicatie la collezione Laureato Fifty.
E per quanto l’attuale categoria rappresenti l’apice tecnologico delle competizioni motoristiche, l’approccio di Girard-Perregaux sposa il motto della “Dolce Meccanica”, che promuove la meccanica fine in senso lato, sposando un’idea di sobrietà e classicismo ben evidenziata dai primi modelli frutto della collaborazione.
I nuovi Laureato Williams Editions offrono questa immagine e qualche sorpresa dal punto di vista tecnico, sintetizzando correttamente status e visione del marchio svizzero.
I nuovi Laureato 42 Williams Editions
E’ il Laureato il candidato ufficiale per costruire i primi due figli del matrimonio tra Girard-Perregaux e Williams F1, team inglese tra i più longevi della massima serie, in cui è presente dal 1977, riuscendo a conquistare nove campionati del mondo costruttori e sette mondiali piloti.
Il team è al centro di un progetto di rilancio consistente, che ruota intorno a Carlos Sainz ed Alex Albon, il primo dei quali è, a giudicare dalle foto, il testimonial perfetto per marchio e collezione.
Il tratto comune ai modelli solo tempo e crono è la tinta scelta per il quadrante lavorato Clous de Paris, che prevede il blu Williams ed il logo ufficiale, la “W” di Williams, inserita ad ore dodici, completata da accenti rossi sulla estremità libera della sfera dei secondi al centro (secondi crono per il cronografo) e sugli ultimi cinque minuti della scala esterna del quadrante. Il fondo cassa trasparente è per l’occasione decorato con il nome ed il logotipo della scuderia, per esteso.
Laureato 42 Williams Edition
Girard-Perregaux ha scelto il Laureato 42 mm come base per il primo risultato del lavoro congiunto tra manifattura e team. Generazione dopo generazione, il Laureato si è prestato bene a questo tipo di progetti; ricordo, ad esempio, i modelli realizzati con BMW Oracle Racing che vantano tuttora un buon seguito di appassionati.
Dotato di cassa da 42,00 mm di diametro e 10,68 mm di spessore, il Laureato 42 mm Williams Editions è l’ingresso all’universo Girard-Perregaux x Williams.
Il blu sul quadrante ed il discreto logo della scuderia da ore dodici lo rendono un naturale candidato al successo commerciale.
E’ particolare ed ha pochi tocchi (mirati) che avvicineranno gli appassionati di motori; è facile da indossare ed abbinare. Il calibro automatico che lo anima è il GP 1800-2892 da 54 ore di autonomia.
Non eguaglia la bellezza del nuovo movimento GP 4800 del Laureato Fifty ma è un movimento di manifattura consolidato e testato a lungo.
Il prezzo di listino di 16.100 Euro lo rende uno dei più accessibili orologi sportivi con bracciale integrato in circolazione, senza dubbio il più accessibile tra quelli legati alla Formula Uno.
Laureato Chronograph 42 Williams Edition
Pur confermando gli atout del modello solo tempo, il cronografo ha una specifica non trascurabile; è costruito in acciaio 904L.
La scelta tecnica aggiunge Girard-Perregaux al circolo un tempo dominato di Rolex (cui partecipa oggi anche Bvlgari con Octo Finissimo e Ball Watch), offrendo una lucentezza superiore, una qualità migliore ed una cassa in grado di garantire una superiore resistenza alla corrosione.
Pensavo in principio di preferire il Laureato 42 per l’estrema pulizia, ma l’edizione Williams cronografo ha ancora più senso per il legame diretto con il cronometraggio dei Gran Premi.
Il Laureato Chronograph 42 Williams Edition monta anch’esso un movimento automatico collaudato, il GP3300-2893 da 46 ore di autonomia a piena carica. Il suo prezzo di listino è pari a 20.800 Euro.
Considerazioni iniziali
Girard-Perregaux rientra nel circus della F1 a distanza di pochi mesi dalla chiusura della partnership precedente, ma sceglie un approccio diverso, distante da quanto propongono i competitor.
Se escludiamo i marchi mainstream, tra cui il timekeeper ufficiale, la Formula Uno continua ad accogliere marchi di nicchia ed indipendenti, i cui modelli fanno da eco all’alta tecnologia della Formula Uno, attraverso materiali innovativi e meccanismi complicati.
Il primo prodotto della collaborazione con Williams F1 è viceversa piuttosto tradizionale e ricorda, in questa prima uscita ufficiale, il progetto con Ferrari firmato Gino Macaluso, proiettato però al 2026.
Il logo “W” quasi nascosto, la delicatezza dei toni, le scelte complessivamente discrete se escludiamo la scritta sul fondo cassa trasparente, sono tratti eleganti, mai chiassosi.
Va ugualmente segnalato che la partnership è recentissima. Sarà pertanto interessante vedere come evolverà il progetto man mano che i due team si conosceranno e potranno integrare le loro idee su un arco di tempo più lungo.
(Photo credit: Girard-Perregaux)
In questo articolo:
Cronografo
E’ una complicazione che consente la misurazione di intervalli di tempo ed è disponibile su ogni tipologia di orologio: meccanico, al quarzo, digitale.
Calibro
E’ un termine alternativo a quello di movimento meccanico. E’ di norma associato al nome del produttore (interno o esterno al marchio) seguito da un codice identificativo (ad esempio: ETA 2824).
Ancora
E’ uno dei componenti del cosiddetto scappamento. Può essere di aspetto diverso in base al tipo di scappamento che viene utilizzato. Il suo nome deriva dalla forma simile a quella…