L’esplosione della bolla (speculativa) nell’anno che si chiude ha cambiato lo scenario dando ulteriore spazio mediatico agli Indipendenti di alta orologeria e rimescolando contemporaneamente le carte nel popolato segmento dei piccoli produttori indipendenti ed accessibili la cui geografia è ampia. Il baricentro di questi ultimi, storicamente posizionato tra Stati Uniti e sud est asiatico, si è gradualmente spostato verso il vecchio continente, ponendo le basi in Italia, Francia e Svizzera. Formex è uno dei più longevi esponenti di questa categoria – il passaporto indica l’anno 1999 – provando che lo Swiss Made ha guidato il fenomeno dei piccoli marchi extra-gruppo prima di altre, più recenti realtà extraeuropee.
Il Formex Reef GMT è il primo contatto in assoluto con il marchio e pensiamo sia un gradino sopra la formula ubiquitaria del “value for money”, declinando il rapporto qualità-prezzo attraverso una combinazione tra autentico prodotto svizzero per design, componenti, qualità costruttiva e soluzioni inedite destinate a rendere l’esperienza con il proprio orologio il più appagante possibile.
Se volessi usare il linguaggio da divisione sviluppo prodotto che adottavo anni fa, esordirei con termini quali “personalizzazione”, “comfort utente”, “qualità percepita”. Il Formex Reef GMT associa queste principali aree di attenzione ad una formula largamente apprezzata, quella dei “frequent traveller watch” o GMT in variante sportiva, in grado in questo caso di misurare tre diversi fusi orari contemporaneamente.
Prima di esplorare come Formex abbia interpretato il concetto di personalizzazione, partiamo dall’ossatura dell’orologio, orgogliosamente Swiss Made; fattura della cassa in acciaio, dell’inserto in ceramica sulla lunetta, del quadrante soleil con indici sfaccettati ed applicati restituiscono uno standard costruttivo apprezzabile e mostrano la volontà di offrire al neofita come all’esperto un prodotto che non presti virtualmente il fianco a critiche, allineandosi ad uno standard superiore a quello che comunemente associamo al lusso accessibile. La scelta di montare un calibro Sellita SW 330-2 certificato Cronometro centra l’obiettivo di offrire una proposta tecnicamente credibile.
Curiosità sul nome: Formex è la crasi di “forme extrème” ma il Reef GMT è lontano dagli orologi con cui il marchio ha debuttato nel 1999, meno convenzionali esteticamente degli attuali. La configurazione estetica si è adeguata agli standard di mercato, ed il marchio ha puntato sulla possibilità di costruire virtualmente un orologio su misura, cambiando a piacimento il suo aspetto, focalizzando gli sforzi progettuali su alcuni brevetti dedicati ad elevare al massimo l’esperienza d’uso.
Si può così optare per un totale di sei varianti di lunetta ed altrettanti di quadrante da combinare a piacere attraverso il configuratore online; passiamo ora ad argomenti quali la regolazione micrometrica della clasp sul cinturino in gomma, che consente tramite un pulsante la regolazione fine a scatto del cinturino. Consente di trovare la completa adesione al polso nonostante le estremità del cinturino in gomma a disposizione sia un pò eccessive.
L’alternativa su cui ci siamo concentrati è il bracciale a maglia Milano a sgancio rapido con analogo sistema di microregolazione da 10 millimetri di corsa; offre l’insolita possibilità di eliminare addirittura le sezioni del bracciale per metterlo a misura perfetta.
Il sistema di cambio rapido e regolazione micrometrica di bracciale e clasp funziona egregiamente perché si accoppia ad una cassa che misura solo 11,4 mm di spessore pur avendo 42 mm di larghezza. Personalmente, sceglierei una lunetta diversa dall’attuale e suggerisco a Formex di esplorare altre combinazioni di colore a due toni; inoltre, lascerei il fondo cassa chiuso come si addice ad un orologio sportivo con passaporto da subacqueo professionale viste le origini, il Reef Diver.
Considerazioni finali
Gli atout principali del Formex Reef GMT sono ottima qualità costruttiva, elevata personalizzazione e soluzioni intelligenti per clasp e bracciale. Se siete tra gli impazienti che sentono il bisogno di cambiare faccia al proprio orologio continuamente, il Reef GMT è da mettere in lista. Come ho già scritto, la lunetta blu e nera è tanto elegante quanto già vista ed il Reef GMT funziona bene anche con quella ad un solo colore; non occorre alcuno strumento per sostituire la lunetta.
Gli spigoli sulle anse, l’alternanza tra spazzolatura e lucidatura, le sfaccettature sulla cassa sono i tratti estetici che apprezzo maggiormente; il design è ricercato ed il ridotto spessore di cassa è un forte argomento a favore, sebbene consideri una versione da 40 millimetri come il prossimo traguardo da raggiungere per il marchio. Il prezzo di listino parte da 1.805€ della versione con strap NATO.
(Photo credit: Horbiter®)
Redazione @Horbiter®
In questo articolo:
Swiss Made
Un orologio è considerato Swiss Made se il suo movimento è svizzero, è stato incassato in Svizzera, ed il produttore effettua l’ispezione finale in Svizzera.
GMT
E’ l’acronimo di Greenwich Mean Time ed identifica una complicazione in grado di visualizzare due o più fusi orari sul quadrante mediante l’accoppiamento di una ghiera girevole sulle 24 ore con indicazione (usualmente)…
Cronometro
Indica un orologio particolarmente preciso, che ha superato i test previsti dal COSC.
Ceramica
Materiale utilizzato per la costruzione della cassa di un orologio e, negli ultimi anni, anche delle lunette degli orologi subacquei (e non) e dei quadranti. Ottenuta da polvere di zirconio (ZrO2), la…
Calibro
E’ un termine alternativo a quello di movimento meccanico. E’ di norma associato al nome del produttore (interno o esterno al marchio) seguito da un codice identificativo (ad esempio: ETA 2824).
Cinturino
E’ costruito in diversi materiali: ad esempio pelle, nylon, nylon e pelle ed è chiuso su fibbia ad ardiglione o deployante.
Diver
Termine che identifica nel gergo comune, ormai un neologismo in italiano, una specifica categoria di orologi subacquei.
Alternanza
Oscillazione compiuta dal bilanciere (o da un pendolo nel caso di orologi a pendolo) da una posizione estrema all’altra; la misura del numero di alternanze in un ora è un…