Il Bulova MIL SHIPS W 2181 ha portato alla luce un inedito, appassionante capitolo della storia militare di Bulova e della sua stretta collaborazione con la Marina degli Stati Uniti d’America.
Se il Lunar Pilot gode evidentemente di un’eco vasta, per via della narrazione legata allo spazio, l’orologio subacqueo lanciato quest’anno non è da meno, considerando l’amore per gli orologi di autentica derivazione militare, come il titolo dichiara inequivocabilmente.
Lo standard MIL SHIPS W 2181
Il capitolato MIL SHIPS W 2181 stabiliva, come ogni specifica che si rispetti, dei precisi requisiti da rispettare tra cui, ad esempio, la capacità dell’orologio di resistere ad una assegnata pressione statica massima per prevenire l’ingresso di vapore per lunghi periodi, una forte e costante luminosità al buio ed una lunetta girevole unidirezionale graduata.
Verso la fine degli anni cinquanta i tecnici di Bulova, guidati al tempo da un generale della marina americana, Omar Bradley, costruirono alcuni prototipi e li consegnarono alle unità speciali degli uomini rana statunitensi, al fine di eseguire una serie di test.
Source: Bulova
Al fine di inquadrare correttamente il periodo storico, la specifica, intitolata “Contract Specification; Wrist watch, Submersible, MIL-SHIPS-W-2181” fu emanata nel 1955, ed il primo lotto di orologi prodotti da Bulova uscirono dalla fabbrica nel 1957.
Curiosamente, quindi, il Bulova MIL SHIPS W 2181 è stato in lizza per diventare uno dei primissimi orologi subacquei pronti per essere commercializzati, se il progetto avesse avuto disco verde a valle dei test.
Dopo una seconda serie di test, portata a termine con successo nel 1958, tanto da guadagnarsi una pagina intera del magazine ufficiale della Marina nel 1959, il progetto si arrestò ed i pochi esemplari prodotti restarono presumibilmente nelle mani di alcuni membri della Marina.
Il moderno Bulova MIL SHIPS W 2181
Con il lancio dell’edizione moderna, Bulova ha raccontato un’altra pagina affascinante della sua storia e del rapporto con il mondo militare che durava dai tempi della seconda guerra mondiale.
Nel farlo, non ha badato a ripensamenti, se non di natura tecnica, costruendo il moderno Bulova MIL SHIPS W 2181 come l’originale.
Largo 41,0 mm e spesso 15,0 mm (di cui una buona parte è da ascrivere al vetro a bolla), conserva il quadrante del modello originale e la stessa striscia a due colori che serviva ad individuare l’eventuale ingresso di umidità, un vezzo che abbiamo già conosciuto con il Blancpain Tribute to Fifty Fathoms MIL-Spec.
Le anse sono lunghe e ravvicinate tra loro, tali da ridurre la distanza ad appena 16,0 mm. Per tale ragione, il cinturino è estremamente stretto per gli standard moderni, confermando il pedigree da orologio militare vintage che i designer puntavano a replicare.
La lunetta monta un classico anello in alluminio anodizzato (l’originale era in acrilico con pasta al Radio per la luminescenza) e si attiva solo su pressione, preservando quindi la posizione assegnata una volta ruotata e rilasciata.
Impermeabile fino a 200m, il Bulova MIL SHIPS W 2181, in variante standard, monta un calibroMiyota 82S0 da 3 Hertz e 42 ore di autonomia. Bulova offre l’orologio anche con un altro calibro, prodotto da Sellita, che garantisce 4 Hertz a fronte di 38 di autonomia a piena carica (è il classico e meglio rifinito SW 200).
E’ proposto in una confezione speciale perché appartiene alla collezione Bulova Limited Edition, ma ha un prezzo pari a più del triplo rispetto al modello standard qui raffigurato.
Considerazioni finali
E’ difficile non innamorarsi di un progetto del genere; è autentico. L’orologio non assomiglia a nessun altro (se escludiamo una certa somiglianza proprio con il Fifty Fathoms, dettato evidentemente dalle specifiche dell’epoca) e racconta un’autentica storia militare, con Bulova nel ruolo di fornitore certificato della Marina statunitense.
Credo che le dimensioni siano corrette per un orologio subacqueo, trattandosi di un oggetto sperimentale e per uso promiscuo, prestato ad un uso commerciale solo 64 anni dopo i primi test.
L’unica cosa su cui si potrebbe forse discutere è l’adozione di un calibro giapponese su tutta la gamma, dettato dall’appartenenza di Bulova al Gruppo Citizen; l’opzione consente però di mantenere il prezzo di listino del Bulova 2181 fissato a 599 Euro, più che attraente per un orologio con questa storia.
Viceversa, è semmai meno comprensibile il delta prezzo della edizione limitata nei confronti della versione standard.
(Photo credit: Horbiter®)
Gaetano C @Horbiter®
In questo articolo:
Cinturino
E’ costruito in diversi materiali: ad esempio pelle, nylon, nylon e pelle ed è chiuso su fibbia ad ardiglione o deployante.
Impermeabile
Si definisce impermeabile un orologio progettato per resistere a schizzi d’acqua, ma non adatto ad immersioni in quanto non dotato di corona o fondello chiusi a vite.
Calibro
E’ un termine alternativo a quello di movimento meccanico. E’ di norma associato al nome del produttore (interno o esterno al marchio) seguito da un codice identificativo (ad esempio: ETA 2824).
Bellissimo