Scrivere, in piena estate, di un orologio subacqueo equivale a parlare di commodity nel mercato finanziario; è scontato. Si potrebbe obiettare che la categoria ha da lungo tempo oltrepassato i confini della stagionalità.
Se l’orologio in questione è il Bulova Mil-Ships, quei confini sono anche più sottili perché il Mil-Ships ha una storia leggendaria e la notizia interessante è che Bulova non ha limitato l’esperimento al 2021, ma ha approfittato del 150° anniversario per sviluppare la collezione e moltiplicare l’offerta.
Autentico orologio militare
Marchio americano e US Navy: cosa c’è di più autentico ed affascinante di un orologio americano nato dalla collaborazione con la Marina degli Stati Uniti d’America?
Il nome “Mil-Ships” non nasce dalla fantasia di una sessione di brainstorming, ma da una precisa specifica militare secondo cui furono costruiti alcuni prototipi di un orologio ad uso esclusivamente militare.
Se volete approfondire la storia del capitolato MIL SHIPS W 2181 provate a leggere l’articolo che abbiamo pubblicato al lancio della prima riedizione.
Preferisco piuttosto condividere come Bulova ha evoluto un orologio dannatamente riconoscibile anche senza il marchio Bulova sul quadrante.
Cogliendo l’opportunità di un anniversario tanto importante, il marketing ha deciso di estendere la collezione con due varianti in bronzo che, pur rinunciando in parte allo spirito originale, hanno un carattere più contemporaneo ed evidentemente non cannibalizzano la prima riedizione, che resta a catalogo.
Il Mil-Ships Bronze 150 Anniversary Special Edition
Le due versioni in bronzo hanno pari caratteristiche geometriche. La cassa misura sempre 41,0 mm di diametro per 15,0 mm di spessore ma il peso specifico della lega porta il peso complessivo dagli iniziali 86,0 grammi agli attuali 104,0 grammi sì da giustificare una distanza tra le anse maggiore di 16,0 mm ed un cinturino più strutturato e bi-materiale (tessuto e gomma).
Onestamente, la prima versione del Mil-Ships sacrificava le proporzioni per rispettare il formato originale da orologio sperimentale.
Le anse lunghe e la distanza stretta creano uno sbilanciamento estetico immediatamente percepibile. La cassa in bronzo, la novità principale, ha favorito il cambiamento.
Associato al quadrante blu mare o verde khaki offre un contrasto vivace che mitiga le sensazioni vintage del primo Mil-Ships per guidarlo nel vasto segmento degli orologi in bronzo.
Non sappiamo che tipo di patina potrà sviluppare con il tempo; se, ad esempio, più vicina a quella di un Panerai o di un Tudor.
Probabilmente, si avvicinerà più al secondo che al primo. Sarà piuttosto interessante valutare come risponderà il pubblico ad una novità, l’adozione della cassa in bronzo, che non fa più notizia.
In questo caso però, l’accoppiamento con il vetro a bolla rende l’orologio affascinante e più credibile di altre esecuzioni, quasi fosse uno vero strumento da immersione degno di un’epoca dimenticata, le cui strumentazioni riempiono oggi i display dei musei dedicati all’esplorazione sottomarina ed all’evoluzione della subacquea.
Un nuovo calibro
Una seconda, silenziosa novità giace sotto pelle. Il Mil-Ships Bronze 150 Anniversary Special Edition abbandona il Sellita dell’edizione limitata ed il Miyota del modello standard per montare un Miyota 83S0, che conserva la base tempo a 4 Hertz ma offre una riserva di carica complessiva di 60 ore, abbandonando definitivamente specifiche superate, pur senza raggiungere calibri di fascia più alta sotto questo aspetto.
Considerazioni finali
I due Bulova Mil-Ships Bronze 150 Anniversary Special Edition si inseriscono come novità eclettiche nel combattutissimo segmento degli orologi subacquei sotto la soglia dei mille euro.
Con un passaporto di credibilità che risale alla dotazione militare della metà degli anni cinquanta, il modello originale ha curiosamente perso l’occasione di diventare uno dei primi orologi subacquei in commercio, per debuttare in veste esclusivamente commerciale per la prima volta solo quattro anni fa.
Migliorato tecnicamente ed esteticamente, porta al debutto la cassa in bronzo per ravvivare e rilanciare la collezione ed il risultato è oggettivamente piacevole.
Ogni miglioramento o upgrade ha un prezzo che si traduce in un listino di 890€, assolutamente competitivo per un orologio in bronzo ed a marchio Bulova, ma decisamente più alto rispetto al modello in acciaio ancora a catalogo.
Eppure la qualità costruttiva e la complessiva maturità dell’orologio giustificano il posizionamento ma mi auguro che li possa presto raggiungere un nuovo modello in acciaio con gli stessi contenuti, in grado di inserirsi a metà tra la referenza standard ed i nuovi modelli in bronzo.
(Photo credit: Horbiter®)
Giovanni Maria Di Biase @Horbiter®
In questo articolo:
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