Nel 2016 Bulova ha lanciato Curv, il primo cronografo al mondo con cassa e movimento curvi, dotato quindi di movimento concepito e realizzato per sposare la forma anatomica della cassa. È una rivoluzione che ha fatto rumore nel mercato d’elezione, quello nordamericano, meno alle nostre latitudini dove tuttora gode di un appeal estetico e tecnico unico.
Il design
In sette anni di onorato servizio il Bulova Curv è ancora attuale tecnicamente ed esteticamente, a prescindere dai gusti personali; la forma curva della cassa, funzionale ad un orologio sportivo ideato per fasciare il polso ed essere sottile, è un ottimo esempio di stile funzionale e studio delle proporzioni declinato in due varianti: un più rassicurante Curv Dress (nome e design al lancio erano differenti), ed un più avant-garde Curv Progressive che esalta il concetto di bracciale integrato con larga asola di collegamento tra cassa e bracciale.
Curv Dress e Curv Progressive
Quest’ultima, che incontra maggiormente i nostri gusti, se non altro per l’attinenza con lo spirito innovativo del progetto, si è estesa successivamente anche ad un modello analogo per concetto ma con cassa di forma.
Chi ha familiarità con la collezione comprenderà le intenzioni di Bulova: offrire lo sportivo in metallo (acciaio o titanio) dotato del calibro Bulova ad altissima frequenza, quasi in contrasto con le collezioni heritage del marchio, modelli quali Mil Ships e diver-98b320-recensione/">Devil Diver.
È il Bulova di chi cerca tecnologia ed estrema precisione unite ad una spiccata vestibilità ed una silhouette distintiva, in particolare sul Progressive cui il Dress si è ispirato.
La cassa
Il disegno della cassa sfrutta un assioma comune tra i designer che esalta la forma, migliora il comfort e riduce visivamente lo spessore della cassa. Quest’ultima, in una vista laterale, ha una doppia curvatura: l’anello esterno che la circonda incorpora corona, pulsanti ed anse è su un arco più accentuato.
Il modulo cassa centrale ha invece una curvatura più dolce ed include il movimento al quarzo ed il vetro zaffiro. Evidentemente questo raggio di curvatura rappresenta il limite tecnologico per la progettazione e industrializzazione del calibro.
Le differenze tra Curv Dress e Curv Porgressive
La diversa geometria di cassa tra Dress e Progressive si traduce in dimensioni dichiarate leggermente diverse da modello a modello; il diametro di 44mm è comune tra Progressive di forma rotonda e Dress, ma lo spessore varia; il Bulova Curv Dress misura 10,40 mm a fronte dei 10,00 mm tondi del Progressive che risulta così il modello in assoluto più sottile in collezione.
Il Bulova Curv Progressive con cassa di forma misura invece 42,00 mm ad altezza corona ma raggiunge gli 11,50 di spessore.
Quanto pesa un Curv?
Interessante il dato sul peso; con il bracciale, Bulova dichiara per tutti un peso di 150 grammi che scendono a 100 gr netti sui modelli dotati di cinturino, i Progressive con cassa tonda, gli unici ad offrire questa opzione.
Dimensioni simili, ma percezione totalmente differente
Al netto dei dati dichiarati, è interessante approfondire le differenze estetiche. Bulova ha sostanzialmente separato la collezione in una gamma High tech, dalle linee tese e dalla finitura satinata che sovrasta quella lucida, ed una, viceversa, più classica, non a caso denominata Dress, in cui le finiture lucide ed il bracciale dal disegno tradizionale sovrastano quelle satinate.
La nuova collezione Dress si stacca dalla originale con bracciale integrato nella cassa, che ricordava alcuni esercizi del passato quali i modelli Accuswiss dotati di movimento meccanico. Bulova ha così avvicinato i modelli Curv Dress ai Progressive, rinforzando il family feeling della collezione.
Il quadrante Côtes de Genève
Il richiamo all’orologeria classica è, su tutti, rappresentato dal motivo di ispirazione Côtes de Genève sull’anello adiacente al rehaut esterno, con indici a bastone applicati, su una base semi-scheletrata (sui Dress) con i tre contatori cronografici a contrasto. Rende ogni modello particolarmente leggero alla vista e ben proporzionato.
Il motivo Côtes de Genève è replicato, sui Curv Dress, anche al centro del quadrante. Tuttavia, noterete che il logo Bulova è qui decentrato e la scelta comporta un quadrante più affollato, meno simmetrico del Progressive.
Se consideriamo la fascia di posizionamento dei Bulova Curv, la costruzione è esemplare; finiture di cassa e bracciale sono pregevoli, e pregevole è la costruzione del vetro zaffiro; è curvato da ore dodici ad ore sei, ma è egualmente curvato in direzione orizzontale, con una superficie concava da ore tre ad ore nove.
Gli accoppiamenti sono eccellenti
Tutti gli accoppiamenti sono esenti da spazi e giochi e sono esaltati dalle linee spigolose, sul Progressive; è una delle ragioni per cui, come anticipato, preferiamo questa versione alla più classica. Peccato che l’impermeabilità sia limitata a soli 30 metri.
Il calibro Bulova High Precision Quartz NR20
Il movimento noto in origine come 8137 è un calibro al quarzo ad altissima frequenza, dotato di un quarzo a tre punte che oscilla alla frequenza di 262,144 kHz, assemblato in Giappone (Bulova è di proprietà del Gruppo Citizen).
L’orologio è un cinque sfere, con la lancetta dei secondi crono disposta ad ore sei invece della consueta disposizione al centro. L’assenza della sfera al centro e della complicazione data contribuiscono a rendere la disposizione a V estremamente pulita ed il quadrante immediato da leggere.
Quanto è preciso un Bulova Curv?
La frequenza di oscillazione è oltre otto volte superiore a quella di un quarzo tradizionale. Il risultato, secondo quanto dichiara Bulova, è una precisione dell’ordine dei +/- 10 secondi all’anno, un dato impressionante che rende estremamente attraente tecnicamente il Curv.
Il calibro è mostrato orgogliosamente attraverso il vetro zaffiro sul fondo cassa e, per quanto possa sembrare strano “ammirare” un calibro al quarzo, il contrasto con la cassa è parte integrante del design e dello storytelling della collezione. In sintesi, non ci dispiace.
Considerazioni finali
La collezione Bulova Curv ci convince già dal debutto nel 2016 ad essere onesti. E’ il miglior biglietto da visita di Bulova tra i prodotti high-tech ed il design del Curv è il più adeguato a far risaltare l’esclusività del calibro HF, plus del marchio dopo la fine del ciclo vita del movimento a diapason e lo spin off di Accutron.
La collezione porta ora in dote un modello Dress profondamente rivisitato, con accenti da orologio di lusso accessibile, nonostante il Curv Progressive continui a rappresentare per noi il portabandiera della collezione cui urge però un upgrade in termini di water resistance per portarlo a 100 metri e renderlo finalmente completo.
Il dato attuale suggerisce che il traguardo è tutt’altro che semplice da raggiungere ma è uno sforzo tecnologico che occorre noi portare a termine per allargare finalmente lo spettro di utilizzo e, con esso, avvicinare un pubblico più ampio, incuriosito da design e tecnologia, meno dalla fruibilità a tutto tondo dell’orologio.
Inoltre, non comprendo l’assenza di un modello con bracciale interamente in titanio. I prezzi partono dai 690 Euro per il Progressive con cinturino in gomma ed arrivano agli 850 Euro dei Dress e del Progressive trattato IP (Ion Platin) Grey.
(Photo credit: Horbiter®)
Giovanni Di Biase @Horbiter®
In questo articolo:
Cronografo
E’ una complicazione che consente la misurazione di intervalli di tempo ed è disponibile su ogni tipologia di orologio: meccanico, al quarzo, digitale.
Ancora
E’ uno dei componenti del cosiddetto scappamento. Può essere di aspetto diverso in base al tipo di scappamento che viene utilizzato. Il suo nome deriva dalla forma simile a quella…
Cassa di forma
Una cassa “di forma” indica uno stile di cassa diverso da quello usualmente a simmetria circolare.
Frequenza
E’ il numero delle oscillazioni dell’organo regolatore. È espressa in rapporto all’ora, negli orologi meccanici, e al secondo in quelli al quarzo.
Diver
Termine che identifica nel gergo comune, ormai un neologismo in italiano, una specifica categoria di orologi subacquei.
Calibro
E’ un termine alternativo a quello di movimento meccanico. E’ di norma associato al nome del produttore (interno o esterno al marchio) seguito da un codice identificativo (ad esempio: ETA 2824).
Modulo
Parte supplementare aggiunta ad un movimento base o complicato, al fine di aggiungere ulteriori complicazioni.
Cinturino
E’ costruito in diversi materiali: ad esempio pelle, nylon, nylon e pelle ed è chiuso su fibbia ad ardiglione o deployante.
Complicazione
Si indica l’aggiunta di una qualsiasi complicazione meccanica ad un movimento in grado di indicare semplicemente l’ora. Tra le complicazioni più importanti dell’orologeria ricordiamo ad esempio il tourbillon inventato da Breguet nel 1795, il calendario perpetuo oppure…
Diapason
Negli orologi a diapason, la misurazione del tempo si basa sull’oscillazione regolare di un diapason, controllato da un circuito elettronico. Fu inventato dall’ingegnere elettronico svizzero Max Hetzel, nel 1952, mentre lavorava presso Bulova.
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