Il 2025 ha già raggiunto un traguardo: tre marchi prestigiosi celebrano il loro anniversario quest’anno e quei marchi sono Vacheron Constantin, Breguet e Audemars Piguet. Il primo, il più longevo, apre ufficialmente le celebrazioni.
Dopo 270 anni di storia ininterrotta, non è un super complicato a fare da apripista come fece nel 2015 la referenza 57260. Vacheron Constantin inizia dalla semplicità di un solo tempo particolarmente atteso dal momento in cui ha varcato la porta della manifattura nella variante in oro giallo: il 222 in acciaio.
Il Vacheron Constantin 222
Presentato nel 1977, celebrava i “primi” 222 anni di vita della manifattura ginevrina: un traguardo ragguardevole proteso ora verso i trecento. Tra i marchi della cosiddetta “Holy Trinity”, che include Patek Philippe e Audemars Piguet, fu l’ultimo ad arrivare sul mercato.
Come per i suoi illustri antenati, il 222 è l’interpretazione Vacheron Constantin dell’orologio sportivo di lusso in acciaio. Più vicino ad un Royal Oak che ad un 3700 per l’estesa finitura satinata su cassa, bracciale e lunetta, il Vacheron Constantin 222 è stato costruito complessivamente in pochi esemplari.
Vacheron Constantin Historiques 222 in acciaio
La nuova collezione, il cui debutto risale al 2022, appartiene di diritto alla collezione Historiques. Quell’esercizio, realizzato nuovamente in quantità ridotte rispetto a quelle più corpose ma non ciclopiche di un equivalente Overseas, ha suggerito a Vacheron Constantin di attendere il momento opportuno per calare l’asso della variante in acciaio.
Il risultato è sotto i nostri occhi da giorni su web e social: i designer hanno rispettato lo stile inaugurato dall’allora ventitreenne designer Jorg Hysek, cui si devono orologi di successo quali Breguet Marine e Seiko Arctura.
Il team di sviluppo ha ampiamente rispettato il design originale più di quanto abbiano fatto negli anni Audemars Piguet e Patek Philippe con Nautilus e Royal Oak, rispettivamente. Il risultato è uno straordinario senso di continuità che conferma quanto il 222 sia attuale e quanto si sia preferito preservarne il gusto vintage.
La cassa misura 37 mm di diametro, corona esclusa, misura ritoccata al ribasso associata ad uno spessore di 7,95 mm, circa un millimetro più dell’originale. La sensazione è che i designer abbiano provato ad esaltare ulteriormente le proporzioni tra cassa e bracciale, quasi equiparando la larghezza della cassa a quella del bracciale integrato, nella zona di attacco ma non solo.
Gli interventi estetici riguardano alcuni dettagli del quadrante, quali la finestra della data spostata al di fuori del giro della minuteria, i cui indici sono decisamente più marcati, ed il tono la cui palette è color blu notte opaco.
Il salto è quantico al capitolo delle specifiche tecniche: il movimento automatico 2455/2 offre una frequenza decisamente superiore ai 2,75 Hertz del primo 222 ed allineata ai 4 Hertz del segmento. Viceversa, lascia ed ha lasciato perplessi l’impermeabilità di 50 metri della cassa. Ciò detto, un Vacheron Constantin Historiques 222 è l’unico sportivo di lusso in acciaio del segmento insignito del Punzone di Ginevra.
Considerazioni finali
Non abbiamo visto da vicino il nuovo 222 né intervistato chi ha guidato il progetto cui l’unica domanda da porre al momento riguarda il dato di impermeabilità che stona con i 120 metri di cui era capace la referenza del 1977.
Premesso che dubitiamo possa frenare l’appetito degli appassionati (così come non frenerebbe il nostro), è una prestazione che in Vacheron Constantin non hanno evidentemente inserito in cima alla lista delle priorità.
Nelle intenzioni del marchio, un Historiques 222 ha una missione diversa da quella del progenitore e punta ad elevare l’esperienza di lusso, l’eredità di marca e l’esclusività a svantaggio delle velleità sportive, affidate con successo ad un Overseas. Il Vacheron Constantin Historiques 222 è disponibile esclusivamente presso le boutique monomarca ad un prezzo di listino pari a 35.600€.
(Photo credit: Vacheron Constantin)
Giovanni Maria Di Biase @Horbiter®
In questo articolo:
Frequenza
E’ il numero delle oscillazioni dell’organo regolatore. È espressa in rapporto all’ora, negli orologi meccanici, e al secondo in quelli al quarzo.