Le serie limitate in collaborazione con corpi militari o unità d’elite hanno una forte attrattiva sul pubblico e sono costantemente in cima alla lista dei desideri dei collezionisti.
La Marina Militare Italiana, per il riconoscimento internazionale di cui gode, è ammirata e rispettata in tutto il mondo, sia dai corpi militari di altri paesi con cui spesso si esercita, che per il romanticismo di esperienze uniche al mondo come la nave scuola Amerigo Vespucci.
Squale vanta un rapporto privilegiato con la Marina Militare; ha seguito la strada più affascinante ed autentica, quella della fornitura di orologi destinati al Gruppo Sommozzatori nel 1980, sulla base di precise specifiche militari.
Nel 2022, Squale ha prodotto i primi modelli commerciali in partnership, quali il Master Marina Militare, seguito dal modello dedicato ai Comsubin l’anno successivo (produzione di fornitura militare, in prevalenza, e commerciale in parte), fino al 1521 Marina Militare del 2024.
Il nuovo Squale 2001 Marina Militare
Un anno di pausa prima di portare a battesimo un’edizione limitata singolare che unisce il fascino della Marina Militare ad una cassa storica, per la prima volta.
Non è un caso però che il 2025 sia stato un anno di attesa; Squale era impegnata a celebrare i suoi primi 65 anni di vita con la cassa 2001: non una geometria qualsiasi, ma il modello che riassume l’ingegno del marchio nel promuovere l’esplorazione delle profondità marine, al polso di Jacques Yves Cousteau e dei membri della Calypso.
Nel 2025 Squale ha infatti presentato il 2001 Heritage riscoprendo le caratteristiche che rendevano unico il modello originale: la cassa asimmetrica, la lunetta bidirezionale ed il sistema “push to release”, le anse annegate nella cassa e la resistenza all’acqua pari a 60 atmosfere.
Un’architettura inedita
E’ sulla base di questa architettura, e della storia che l’alimenta, che Squale ha creato il modello 2001 Marina Militare, con una differenza sottile rispetto alla base originale e dettagli esclusivi di questo modello.
Designer e tecnici non hanno banalmente applicato il tema “Marina Militare”; hanno ingrandito la cassa del 2001 da 40,0 a 41,5 mm, a parità di spessore (13,0 mm) allargando di conseguenza la distanza tra le anse da 19,0 a 20,0 mm.
Il quadrante rinuncia agli indici applicati di scuola anni settanta (come il logo e le iscrizioni ad ore sei), in luogo di un aspetto da diver moderno con indici tondi e triangolo ad ore dodici inseriti su una base color blu di ispirazione Marina Militare.
Il pantone (e la finitura soleil del quadrante) è infatti più chiaro del blu scuro corporate di Marina Militare. Lo stesso blu è stato adottato sulla strap in gomma con fibbia ad ardiglione.
La scritta Marina Militare color giallo ocra crea un piacevole e delicato contrasto sull’architettura in cui il blu domina, e contribuisce a creare la variante più contemporanea della cassa 2001 mai costruita.
In alternativa al cinturino, l’orologio può montare un bracciale in acciaio, con chiusura deployante e fibbia di sicurezza. Non dispone di sistema a sgancio rapido.
Il cinturino blu in gomma è perfetto per questo orologio, tutto l’anno. Infine, il Marina Militare monta il calibroSellita SW 200-1 Elaboré, ovvero la variante più rifinita, capace delle classiche 38 ore di autonomia a piena carica. Il marchio ci tiene a precisare che questa dimensione di cassa non verrà più riproposta in futuro.
Considerazioni finali
Gli appassionati di orologi militari ed orologi subacquei esclusivi si metteranno in fila per uno Squale 2001 Marina Militare. E’ affascinante, propone una cassa leggendaria, arricchita dal fascino di una autentica fornitura militare, dal nome nobile.
La scelta di aggiornare la forma a botte della cassa originale con tocchi moderni è riuscita; i designer non hanno esagerato in direzione vintage o contemporanea; il risultato è un orologio equilibrato.
Tecnicamente, è un orologio subacqueo sufficientemente dotato, seppur non concepito per le immersioni in saturazione, previsto in 500 esemplari complessivamente.
Lo stemma ufficiale della Marina Militare, che non poteva mancare, è delicatamente inciso sul fondo cassa.
E’ replicato anche sulla confezione che, come è giusto che sia, è di colore blu lucido e contribuisce ad aggiungere quel tocco di esclusività che ci si aspetta da una edizione del genere.
L’unico anello debole è forse il calibro, robusto ed adeguato per la tipologia di orologio, meno per l’autonomia, troppo bassa per un orologio automatico.
Inoltre, avrei previsto per lo Squale 2001 Marina Militare, che costa 1.990€ iva inclusa, una Velcro Strap personalizzata.
(Photo credit: Horbiter®)
In questo articolo:
Diver
Termine che identifica nel gergo comune, ormai un neologismo in italiano, una specifica categoria di orologi subacquei.
Deployante
Identifica un tipo di chiusura del cinturino o del bracciale che utilizza estensioni e cerniere. Può essere doppia o tripla. La versione originale fu inventata da Louis Cartier nel 1910.
Cinturino
E’ costruito in diversi materiali: ad esempio pelle, nylon, nylon e pelle ed è chiuso su fibbia ad ardiglione o deployante.
Calibro
E’ un termine alternativo a quello di movimento meccanico. E’ di norma associato al nome del produttore (interno o esterno al marchio) seguito da un codice identificativo (ad esempio: ETA 2824).