Lo scorso aprile, nel pieno del lancio delle collezioni celebrative del centenario di Seiko, pubblicammo l’articolo di un Astron decisamente speciale, il GPS Solar Kintaro Hattori Limited Edition SSH156J1.
Quando il marchio giapponese utilizza il nome del fondatore per un’edizione limitata, non possiamo che aspettarci il modello più ambizioso della collezione e, nel caso della famiglia di orologi satellitari, si trasforma automaticamente nel più prestigioso Astron a catalogo.
Siamo da poco entrati nell’ultimo trimestre dell’anno e la potenza di fuoco commerciale di Seiko non solo non si è fermata, ma dimostra che Astron ed il calibro 5X83 costituiscono una delle piattaforme più prolifiche, tanto da spingere anche chi scrive a compiere qualche sforzo aggiuntivo per riordinare le idee su modelli e referenze. Ad ogni modo, questa referenza chiude il ciclo delle edizioni limitate dedicate al 100° anniversario.
Il nuovo Astron SSH158J1 in edizione limitata
Abbiamo descritto ampiamente l’architettura dei modelli su base 5X83 ed il loro recente schema a tre registri in cui i giorni della settimana sono inseriti nel selettore delle funzioni ad ore nove. Vi rimandiamo pertanto ad uno di quegli articoli se volete approfondirle.
Dopo una breve parentesi che ha visto Astron fondersi con la famiglia di orologi professionali Prospex, Astron GPS Solar è stato ultimamente declinato in una variante pressoché analoga al modello Kintaro Hattori: la referenza SSH158J1.
Uno degli asset della collezione, ed una delle ragioni che ne favoriscono un’evoluzione incessante, risiede nella velocità di sviluppo dell’elettronica che viaggia a ritmi più veloci di un qualsivoglia Seiko meccanico.
Astron è tecnologicamente un prodotto“fast moving”. Per la stessa ragione, è per sua natura più esposto ai processi di obsolescenza, ma il livello di raffinatezza attuale è così elevato da aver ormai minimizzato le differenze tra una generazione e l’altra.
Gemello (diverso) di SSH156J1.
Avremmo voluto, forse dovuto, mettere un SSH158J1 ed un SSH156J1 uno vicino all’altro, ma non è stato possibile per la disponibilità dei campioni differita nel tempo.
Avrebbe favorito un confronto che si gioca su macro-differenze e micro dettagli. Astron SSH158J1 ha la stessa ossatura di un SSH156J1 e adotta la stessa combinazione di materiali con qualche differenza sul trattamento oro.
Cassa e bracciale sono sempre in lega di titanio indurita trattata color nero su cassa e maglie esterne del bracciale, accoppiate alla ceramica lucida su lunetta e maglie centrali.
L’oro rosa è su corona e pulsanti (che sarebbe errato definire “crono” in quanto svolgono anche questa funzione). È inoltre in (color) oro rosa anche l’anello che si inserisce tra lunetta e corpo cassa.
Sono due le sottili differenze con il modello dedicato a Kintaro Hattori: il fondo cassa è nero e la lunetta in ceramica è liscia se confrontata con quella di un SSH156J1, il cui profilo ha finitura ondulata.
Il modello SSH158J1 è complessivamente più sobrio, come lo è l’oro rosa rispetto all’oro giallo sulla maggioranza degli orologi di lusso, laddove i colori a forte contrasto sul Kintaro Hattori incarnano la leggendaria combinazione nero-oro giallo tanto popolare dai primi anni Ottanta sui diver e crono, meccanici e al quarzo.
Non è piccolo ma è, in compenso, leggero.
A 43,4 mm da un estremo all’altro della cassa e 14,1 mm di spessore con una distanza da ansa superiore ad inferiore di 49,5 mm, il Seiko Astron SSH158J1 avvicina le quote di un cronografo meccanico automatico sportivo, ma non la sua dimensione percepita perché il peso di 124 gr lo inserisce stabilmente tra gli orologi con il più favorevole rapporto tra peso e dimensioni ed una comodità di uso esaltata dal titanio e dalla ceramica.
L’orologio comunica una percezione di lusso non comune tra gli orologi satellitari che i designer hanno saputo esaltare giocando sull’alternanza tra superfici opache e lucide.
Il Seiko Astron SSH158J1 100th Anniversary Seiko Brand Limited Edition incrocia la migliore tecnologia satellitare disponibile con lo stile di un orologio di lusso per intercettare un pubblico singolare, che identifica una specifica nicchia di appassionati.
Considerazioni finali
Seiko Astron GPS Solar SSH158 Seiko Brand 100th Anniversary Limited Edition ha debuttato in edizione limitata a 1.200 esemplari ed è proposto ad un prezzo di 3.200 euro, cifra che alimenta il confronto diretto con SSH156J1.
Il Kintaro Hattori offre qualche finitura più elaborata e, soprattutto, una confezione commemorativa ed un secondo cinturino in gomma, opzione non trascurabile su un satellitare da 100 metri di impermeabilità.
La referenza SSH156J1 potrebbe invece rivolgersi ad un pubblico più europeo rispetto al nobile fratello, per il quale l’oro rosa è preferito al giallo nelle intenzioni di acquisto.
(Photo credit: Horbiter®)
In questo articolo:
Calibro
E’ un termine alternativo a quello di movimento meccanico. E’ di norma associato al nome del produttore (interno o esterno al marchio) seguito da un codice identificativo (ad esempio: ETA 2824).
Ceramica
Materiale utilizzato per la costruzione della cassa di un orologio e, negli ultimi anni, anche delle lunette degli orologi subacquei (e non) e dei quadranti. Ottenuta da polvere di zirconio (ZrO2), la…
Diver
Termine che identifica nel gergo comune, ormai un neologismo in italiano, una specifica categoria di orologi subacquei.
Cronografo
E’ una complicazione che consente la misurazione di intervalli di tempo ed è disponibile su ogni tipologia di orologio: meccanico, al quarzo, digitale.
Alternanza
Oscillazione compiuta dal bilanciere (o da un pendolo nel caso di orologi a pendolo) da una posizione estrema all’altra; la misura del numero di alternanze in un ora è un…
Cinturino
E’ costruito in diversi materiali: ad esempio pelle, nylon, nylon e pelle ed è chiuso su fibbia ad ardiglione o deployante.