Se confrontiamo Panerai con altri marchi della sfera del lusso per longevità, non c’è alcuna competizione. Non dovrebbe neanche comparire in lista, eppure conferma la regola che autorevolezza e fascino non si misurano necessariamente in secoli di tradizione, complicazioni o decorazioni ma in autenticità della storia.
Officine Panerai, più laconicamente Panerai, vanta un DNA così unico da poter serenamente sedere al tavolo dei grandi seppur indossando una divisa militare piuttosto che la giacca e la cravatta grazie al credito guadagnato come fornitore della Marina Militare Italiana.
Il progetto di rilancio di Panerai
Il marchio forniva in origine svariati dispositivi militari, tra cui gli orologi per i nostri uomini rana, prima che l’orologio subacqueo diventasse popolare e commerciale.
Il Gruppo Vendôme, che ha preceduto la costituzione del Gruppo Richemont, acquistò il marchio nei primi anni novanta, trasformandolo in marchio commerciale nel 1993.
Panerai ha vissuto un iniziale boom commerciale, con alti e bassi che lo hanno portato negli anni più recenti ad allontanarsi dalla filosofia originale per tornare infine a celebrare nuovamente la sua storia risvegliando il legame con la Marina Militare da cui tutto ha avuto inizio, ricostruendo contemporaneamente il rapporto con una delle community più fedeli ed identitarie che il mondo dell’orologeria possa vantare.
Depths of Time
La mostra che Panerai ha organizzato a Firenze presso la prima boutique al mondo, quella che un tempo si chiamava “Orologeria Svizzera”, è un viaggio nel tempo della migliore ingegneria italiana al servizio dell’orologeria per uso esclusivamente militare ed ha coinvolto figure di spicco quali l’ing.Mario Paci, che ha contribuito a sviluppare il marchio sotto la guida di Dino Zei.
La progettazione esclusiva di orologi per la Marina Militare è un formidabile argomento a sostegno del marchio Consumer e la mostra ha avuto l’obiettivo di esplorare a fondo e rafforzare questo legame e questa storia, che definiscono l’unicità di Panerai tra i marchi di alta orologeria.
Il Luminor Marina Militare PAM 05218
Era il 10 settembre 1993 quando Officine Panerai presentò il modello Luminor Marina Militare referenza 5218-202/A a bordo della nave da difesa Durand de la Penne.
La scelta della data 2025 non è pertanto casuale: la nuova referenza PAM 05218 (stessa codifica per il nuovo modello) è stato svelato il 10 settembre 2025.
L’ambita referenza originale, con indici e sfere riempiti di trizio, è una delle più ambite della fase costitutiva del marchio di orologi e la volontà di riproporre la sua riedizione fedele offre una prospettiva sulla direzione intrapresa dal CEO Emmanuel Perrin, la cui strategia e stile di leadership sembrano orientati a riconquistare i puristi.
Parlare di riedizione è surreale; nel senso che i marchi ripropongono orologi presenti nel loro archivio storico ma nel caso di Panerai il tempo è compresso.
Il nuovo Luminor Marina Militare PAM 05218 è la riedizione attuale di un orologio contemporaneo che parte dalla cassa da 44mm ma non appartiene alla storia militare del marchio.
Ciò nonostante, incorpora lo stato dell’arte dell’attuale produzione ed alcuni cambiamenti non secondari: il trattamento DLC sostituisce il PVD e la Super-LumiNova ha ovviamente preso il sopravvento, con la chicca che indici e numeri arabi sono leggermente incassati a differenza di quanto visto negli anni sui vari Luminor e Radiomir Logo, ad esempio.
L’effetto è simile a quello di un quadrante sandwich ed offre una profondità maggiore rispetto al modello originale. Dimensioni delle scritte e font replicano quelli del 1993 ma vorrei aggiungere un commento riguardo alla finitura nera della cassa.
Non è la mia preferita qualsiasi sia l’orologio ed il concetto si applica anche Panerai. Eppure il trattamento DLC opaco ha il vantaggio di ingentilire il fianco dritto e squadrato della cassa Luminor 44 che nelle versioni in acciaio è spesso lucidato, esaltando lo spessore non proprio contenuto.
Il fondello è in acciaio non trattato né lucidato, con la scritta “Officine Panerai Firenze” per esteso, come un tempo. E’ un modello boutique, che Panerai intende cioè produrre in quantità ridotte e su richiesta come faceva negli anni novanta con le produzioni millesimate ed è la prova, sostenuta dalla esposizione Depths of Time, che il marchio ha sterzato in una direzione che punta a rinforzare la desiderabilità che i Luminor 44 in particolare vantavano al debutto diventando rapidamente orologi di tendenza, anche nel mondo dello showbiz.
Il Panerai Luminor Marina Militare PAM 05218 monta il calibro P6000 a carica manuale da tre giorni di autonomia (il quadrante è però privo di contatore dei piccoli secondi), è impermeabile fino a 300 metri, come dovrebbe esserlo ogni Luminor, ed ha un listino di 8.500 Euro. Panerai è tornata alle origini ed il nuovo Marina Militare è un segnale inequivocabile della nuova visione di marca.
(Photo credit: Panerai)
Gaetano C @Horbiter®
In questo articolo:
DLC
Acronimo di Diamon Like Carbon, indica un trattamento superficiale a base di microparticelle di carbonio che vengono depositate sull’acciaio mediante un processo di deposizione chimica. Il trattamento DLC conferisce all’orologio un particolare colore…
Impermeabile
Si definisce impermeabile un orologio progettato per resistere a schizzi d’acqua, ma non adatto ad immersioni in quanto non dotato di corona o fondello chiusi a vite.
Contatore
Il contatore è un registro addizionale posto sul quadrante, che fornisce una informazione aggiuntiva rispetto a quelle tradizionali. Ad esempio, il contatore dei trenta minuti primi o delle ore cronografiche…
Calibro
E’ un termine alternativo a quello di movimento meccanico. E’ di norma associato al nome del produttore (interno o esterno al marchio) seguito da un codice identificativo (ad esempio: ETA 2824).