Non è un mistero che la partita tra i marchi del lusso si giochi anche sul piano dell’innovazione sui materiali. E nessun marchio del premium luxury ha investito tanto in nuove leghe metalliche quanto ha fatto Omega nell’ultimo decennio. Il Bronze Gold è una lega proprietaria del marchio, già industrializzata da alcuni anni, che aspira a combinare i toni dell’oro e del bronzo ed ottenere, con una lega d’oro da 9K che contiene palladio ed argento, una tonalità unica, calda, più esclusiva e tollerabile al polso delle comuni leghe bronzo-alluminio, alcune delle quali rilasciano una patina talvolta aggressiva e poco gradita.
A metà tra Moonshine™ Gold e Sedna Gold™ per resa estetica, con riflessi che tendono talvolta all’arancione, il Bronze Gold con lunetta bordeaux imita la felice combinazione di colori introdotta con Speedmaster Apollo 11 50th Anniversary nonostante i due orologi non potrebbero essere più diversi per storia, meccanica e missione.
La declinazione vintage di questo Seamaster Diver 300M preserva le origini dei diver più di quanto abbia fatto il Moonwatch con la collezione di appartenenza, perché monta una lunetta in alluminio anodizzato ossalico associata a lancette di ore, minuti e secondi in Bronze Gold ma trattate PVD.
Il quadrante è in alluminio sabbiato, curvo ai lati come il vetro zaffiro che lo protegge, su cui sono applicati spessi indici neri a bicchierino ed a bastone riempiti di Super-LumiNova vintage. Come i fratelli di pari architettura, la cassa da 42,0 mm per 13,8 mm di spessore monta il calibro Co-Axial Master Chronometer 8806 visibile attraverso il fondo cassa.
Omega ha preferito lasciare il fondello a vista, opzione che riteniamo discutibile perché un diver, in configurazione Bronze sarebbe secondo noi stato perfetto con il fondo cassa chiuso. Oppure, avremmo preferito una massa oscillante in Bronze Gold. Probabilmente, sebbene la cassa non sia soggetta al processo di ossidazione di una lega bronzo-alluminio, si è preferito lasciare il movimento a vista per favorire la tollerabilità durante un uso prolungato.
Considerazioni finali
Il Seamaster Diver 300M Bronze Gold non è la prima applicazione del Bronze Gold su un Diver 300M; esiste già a catalogo una versione bronzo- titanio. Ne è la variante più spinta soprattutto nella versione che monta il bracciale maglia Milano in Bronze Gold, la cui maglia piatta e fitta è estremamente comoda.
E’ il più costoso Seamaster Diver 300M a catalogo se si esclude il modello del 60° Anniversario di Bond in oro Canopus ed il listino cambia radicalmente tra questa variante e quella con cinturino in caucciù. Il prezzo di listino recita 31.200 € per il primo, 15.600€ per il secondo, la cui differenza non può che essere motivata che dal costo richiesto per produrre un bracciale con maglia Milano in Bronze Gold.
Va però detto, con grande onestà, che l’effetto complessivo del Full Bronze Gold è insuperabile. Non sappiamo come “invecchierà” questo Seamaster Diver 300M, solo Omega può svelare il risultato dei test, ma il contrasto tra due soli toni, Bronze Gold e bordeaux, entrambi opachi e quindi piuttosto sobri, è davvero spettacolare.
(Photo credit: Omega)
Giovanni Maria Di Biase @Horbiter®
In questo articolo:
Diver
Termine che identifica nel gergo comune, ormai un neologismo in italiano, una specifica categoria di orologi subacquei.
Calibro
E’ un termine alternativo a quello di movimento meccanico. E’ di norma associato al nome del produttore (interno o esterno al marchio) seguito da un codice identificativo (ad esempio: ETA 2824).
Massa oscillante
Definito anche “rotore di carica”, trasforma l'energia meccanica del polso in energia di ricarica dell'orologio (meccanico od ibrido). Può essere di varie geometrie e materiali, in funzione della tipologia e del…
Cinturino
E’ costruito in diversi materiali: ad esempio pelle, nylon, nylon e pelle ed è chiuso su fibbia ad ardiglione o deployante.
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