A cinque anni esatti dal lancio della collezione originale, il Longines Spirit evolve e diventa Longines Spirit Pilot, trasformandosi in una collezione più mirata di quanto fosse Spirit al debutto, e più vicina alla tradizione di Longines nella costruzione di orologi da pilota, semplificati e migliorati sotto diversi aspetti.
La nuova collezione completa un ciclo di evoluzione durato cinque anni ed apre un nuovo capitolo, non rivoluzionario, ma profondamente evolutivo, in particolare per quanto riguarda il nuovo cronografo Flyback.
Longines Spirit Pilot: semplificando Spirit.
Un osservatore poco attento potrebbe non notare immediatamente le differenze tra vecchia e nuova generazione, e non gli si potrebbe dar torto. Alcuni dettagli richiedono un confronto diretto tra vecchio e nuovo; alcune modifiche sono invece evidenti.
Scompaiono le cinque stelle e la data dal quadrante, la minuteria è stata ritoccata e, secondo quanto dichiara Longines, le proporzioni generali sono state riviste, per migliorare da un lato la leggibilità e dall’altro il comfort in tutte le varianti.
A 39,0 mm di diametro cassa ed appena 11,0 di spessore, Longines Spirit Pilot si inserisce in una agguerrita fascia degli orologi sotto la soglia dei tremila euro con un prodotto migliorato, tecnicamente valido grazie al calibro L888.4 con spirale in silicio da 72 ore di autonomia e Certificato di Cronometro, soddisfacente per chi sceglie un orologio anche sulla base delle caratteristiche tecniche e si aspetta da Longines specifiche adeguate alla caratura del marchio.
Va infine aggiunto che il movimento è ora chiuso da un fondo cassa a vite. Dotato per ora esclusivamente di un quadrante nero, Longines Spirit Pilot viene oggi lanciato in tre varianti, due con chiusura deployante, su bracciale o cinturino in pelle entrambi dotati di micro regolazione, ed una nuova variante con cinturino in caucciù verde stile tessile con fibbia ad ardiglione, opzione perfetta per sfruttare secondo i 100 metri di specifica.
Longines Spirit Pilot Flyback: salto quantico.
La riedizione del cronografo Flyback, ossia la sua seconda iterazione, è più interessante dell’esercizio sul solo tempo perché i cambiamenti sono più profondi. Sarà un caso (non lo è mai in orologeria), ma Longines presenta un nuovo cronografo con questa complicazione a novantacinque anni esatti dal brevetto della complicazione Flyback.
Il nuovo modello, che presumibilmente sostituirà nel tempo il modello a carica automatica, ne riduce notevolmente la taglia, uno degli argomenti più discussi al lancio della prima generazione e raccoglie più coerentemente il testimone degli orologi da aviatore storici del marchio. In foto, si nota anche il nuovo vetro glass box.
I dettagli che contano sono i seguenti: la cassa passa da 42,0 mm di diametro ad appena 39,5 e, contemporaneamente, lo spessore diminuisce dai 17,0 mm originali ai 13,4 mm attuali. E’ un risultato eccellente, probabilmente neanche lo step finale di un progetto che mira a rispettare in chiave contemporanea proporzioni e canoni dei crono Flyback vintage.
Un nuovo calibro a carica manuale
Per raggiungere questo obiettivo, Longines introduce un nuovo calibro a carica manuale, codice L791.4, sempre certificato COSC, ed evidentemente derivato dalla versione a carica automatica L792.4, di cui conserva l’architettura di base con ruota a colonne. Tecnicamente continua ad offrire 68 ore di autonomia a piena carica.
Il salto tecnico e di proporzioni è accompagnato da una serie di aggiornamenti estetici e funzionali non meno rilevanti; se il layout del quadrante nero opaco è stato mantenuto, va sottolineato che, analogamente a Spirit Pilot, è stato semplificato, eliminando anche in questo caso le cinque stelle ed i bordi dorati che circondano i registri del cronografo.
La quadratura del cerchio
Inoltre, l’anello in ceramica nera sulla lunetta è ora dotato di scala per il conto alla rovescia. La consistente riduzione delle dimensioni e la semplificazione dell’estetica, senza rinunciare alle specifiche tecniche, rendono uno Spirit Pilot Flyback appetibile ad una fascia decisamente più ampia di quella intercettata dal modello a carica automatica.
Atteso in doppia configurazione, cioè con bracciale a tre maglie di Spirit Pilot o il cinturino in pelle con micro regolazione, l’orologio sarebbe perfetto se offrisse anche in questo caso l’opzione con cinturino in caucciù già presente sulla versione solo tempo, operazione che Longines non prevede al lancio ma realizzabile grazie ad una distanza tra le anse (pari a 20 mm) che non cambia da Spirit Pilot a Spirit Pilot Flyback.
(Photo credit: Longines)
Giovanni Maria Di Biase @Horbiter®
In questo articolo:
Cronografo
E’ una complicazione che consente la misurazione di intervalli di tempo ed è disponibile su ogni tipologia di orologio: meccanico, al quarzo, digitale.
Cronometro
Indica un orologio particolarmente preciso, che ha superato i test previsti dal COSC.
Calibro
E’ un termine alternativo a quello di movimento meccanico. E’ di norma associato al nome del produttore (interno o esterno al marchio) seguito da un codice identificativo (ad esempio: ETA 2824).
Deployante
Identifica un tipo di chiusura del cinturino o del bracciale che utilizza estensioni e cerniere. Può essere doppia o tripla. La versione originale fu inventata da Louis Cartier nel 1910.
Cinturino
E’ costruito in diversi materiali: ad esempio pelle, nylon, nylon e pelle ed è chiuso su fibbia ad ardiglione o deployante.
Complicazione
Si indica l’aggiunta di una qualsiasi complicazione meccanica ad un movimento in grado di indicare semplicemente l’ora. Tra le complicazioni più importanti dell’orologeria ricordiamo ad esempio il tourbillon inventato da Breguet nel 1795, il calendario perpetuo oppure…
Ceramica
Materiale utilizzato per la costruzione della cassa di un orologio e, negli ultimi anni, anche delle lunette degli orologi subacquei (e non) e dei quadranti. Ottenuta da polvere di zirconio (ZrO2), la…