Patek Philippe è un marchio di alta orologeria, dettaglio che potrebbe suggerire una politica cauta nel presentare nuovi prodotti eppure, alla fine del primo trimestre, presenta una vasta offerta di nuovi modelli che, quasi sempre, includono uno o due novità assolute e diverse estensioni di gamma. Le proposte coinvolgono quasi sempre tutte le collezioni e, dal momento in cui il 5711 (solo tempo) è ufficialmente andato in pensione, la manifattura ha spostato l’attenzione lontano dal suo orologio più ambito. In questa occasione, ci concentriamo su due modelli in particolare.
Patek Philippe Calatrava 24-Hour Travel Time
E’ l’highlight delle novità Patek 2023 ed è la conferma che il Calatrava è al centro dello sviluppo di nuove proposte alternative agli sportivi con bracciale. Il concetto del Travel Time, così caro a Patek da averlo proposto in varie forme, soprattutto in ambito sportivo, entra nella cassa di un Calatrava. Nel concepire il nuovo modello, la manifattura ha usato estrema intelligenza e riguardo verso la facilità d’uso per l’utente, al fine di offrire una immediatezza di lettura dell’ora e, contestualmente, un livello di esecuzione semplicemente delizioso.
La visualizzazione sulle 24 ore
Il Calatrava 24-Hour Travel Time monta un nuovo calibro che esprime correttamente l’attuale offerta di Patek Philippe nella gamma media delle sue complicazioni. Sottile, misura appena 3,7 mm, è rifinito in modo squisito, con un occhio rivolto all’intenditore. Il nuovo calibro deriva dal movimento automatico base 31-260 ultrapiatto, immediatamente riconoscibile dalla splendida costruzione a cinque ponti che, con diversi gradi di complicazione, viene montato all’interno dei più recenti calendari ultrapiatti del marchio tra cui spicca il nostro preferito, il calendario perpetuo lineare, l’ormai leggendario 5236P del 2021.
Tutti gli orologi che montano una declinazione del movimento 31-260 sono ultrapiatti ed il Calatrava 24-Hour Travel Time non fa differenza; con 9,85 mm di spessore, da vetro a vetro, l’orologio si aggira poco sopra i 10, precisamente 10,2 mm considerando che il bordo cassa sprofila di circa 4 mm. Non è un peso minimo in diametro, raggiungendo la misura, non proprio aurea, di 42 mm, ma le proporzioni sono corrette.
E’ un incrocio tra alta orologeria ultra-classica ed innovazione in cui il calibro 31-260 PS FUS 24H gioca un doppio ruolo, rinnovando l’ambizione non dichiarata di Patek di elevare il livello di decorazione ed appeal verso l’alta ed altissima orologeria, in cui solo pochi anni fa perdeva il confronto con qualche competitor della galassia Indie.
Ora locale ed ora di casa si regolano esclusivamente con la corona, non è presente alcun correttore sulla cassa che risulta così estremamente pulita racchiudendo un movimento di ultima generazione facile da regolare e meno classico di quanto le finiture suggeriscano, che punta sull’estrema efficienza della catena cinematica e sulla perfetta integrazione dei due meccanismi di misurazione delle ore. Il giro dei numeri arabi è inserito tra due sottili minuterie “chemin de fer”. Il prezzo del nuovo Patek Calatrava 24-Hour Travel Time è di 57.830 €.
Patek Philippe Aquanaut Luce Annual Calendar
E’ strano pensare che il nuovo Aquanaut Luce Annual Calendar sia destinato principalmente al pubblico femminile, come dichiarato dal marchio; durante la sessione di “touch and feel”, a Ginevra, è stato pressoché monopolizzato dal pubblico maschile.
Le dimensioni non mentono: la cassa misura 39,9 mm ed ha uno spessore di 10,9 mm. E’ pertanto un complicato indicato per polsi maschili europei per dimensioni e per peso, vista la corposa cassa in oro rosa. Non è bello ed equilibrato come un Nautilus Calendario Perpetuo, al netto della complicazione meccanica, ma resta il secondo sportivo più desiderato di casa Patek, quanto meno a giudicare dalla classifica delle collezioni più “popolari”, in cui regna il Nautilus seguito proprio da Aquanaut.
Pur non amando la disposizione a due contatori che rende tutte le informazioni, incluse le fasi lunari, troppo vicine al centro del quadrante, recupera appeal (ai nostri occhi) per la splendida tonalità del quadrante, un blu-grigio sofisticato, perfetto sulla versione complicata dell’orologio più sportivo di casa Patek.
Il movimento Patek calibro 26-330 S QA LU ha un’architettura tradizionale, meno attraente se confrontata con Calatrava; deriva dallo stesso solo tempo montato su Aquanaut e Nautilus base. Il prezzo del nuovo Patek Philippe Aquanaut Luce Annual Calendar è di 62.010 €.
(Photo credit: Horbiter®)
Redazione @Horbiter®
In questo articolo:
Complicazione
Si indica l’aggiunta di una qualsiasi complicazione meccanica ad un movimento in grado di indicare semplicemente l’ora. Tra le complicazioni più importanti dell’orologeria ricordiamo ad esempio il tourbillon inventato da Breguet nel 1795, il calendario perpetuo oppure…
Calibro
E’ un termine alternativo a quello di movimento meccanico. E’ di norma associato al nome del produttore (interno o esterno al marchio) seguito da un codice identificativo (ad esempio: ETA 2824).
Calendario
Funzione che visualizza il giorno del mese, e spesso il giorno della settimana. In alcuni calendari la data è riportata su registri secondari, in altri casi viene adottata una scala…
Correttore
Il correttore è un piccolo pulsante azionabile mediante uno strumento apposito, disposto sulla carrure dell’orologio, che consente di aggiornare la data su orologi dotati di calendario.
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