E’ come di consueto ricco il catalogo delle novità IWC ma il 2026 è probabilmente uno degli anni più interessanti per la ricchezza delle nuove proposte, incluse le novità tecniche. La collezione Ingenieur si espande ulteriormente ed il calendario perpetuo su base Big Pilot’s Watch è al centro di un importante sviluppo tecnico.
Contemporaneamente, i primi venti anni di collaborazione con Le Petite Prince attraversano quasi tutte le collezioni, ad esclusione di Ingenieur. Entriamo nel dettaglio riservandoci ulteriori approfondimenti per categoria e collezione.
Ingenieur si espande definitivamente
Se il 2025 aveva indicato la strada, il 2026 supera ogni aspettativa con estensioni verso il basso, in termini di taglia, e verso l’alta orologeria con la presentazione del modello con tourbillon.
Debutta Ingenieur Automatic 35 mm in due varianti: una preziosa con lunetta in oro e diamanti, l’altra in acciaio con quadrante blu, probabilmente la variante di colore attualmente più popolare.
La referenza IW324907 è un Automatic 40 in scala ridotta, con una differenza sostanziale sul calibro; monta infatti un movimento codificato come 47110 da 42 ore di autonomia, che prevediamo sia un movimento di fornitura personalizzato su specifiche IWC, dal momento che il marchio non ha a catalogo un calibro di manifattura così piccolo.
Ingenieur Perpetual Calendar 41 in titanio
È oggettivamente la novità più interessante di Ingenieur, che potrebbe mandare in pensione la variante in acciaio introdotta lo scorso anno. La liaison tra IWC ed il titanio ha lunga data, e ne fa uno dei marchi più autorevoli in questa speciale categoria. Alcuni suoi modelli hanno fatto la storia dell’orologio meccanico in titanio, basti pensare ad Aquatimer.
Costruire il calendario perpetuo in titanio è un’idea brillante. Con la complicazione, Ingenieur raggiunge dimensioni importanti; il diametro da 41 mm è associato a 13,2 mm di spessore. La sua variante in titanio lo rende pertanto molto più piacevole al polso e l’adozione del Grado 5 anche sufficientemente resistente.
Inoltre, la finitura sabbiata di cassa e bracciale (con bordi lucidati) si sposa alla perfezione con il quadrante grigio opaco.
E’ complicato ma equilibrato e sofisticato; l’unico aspetto che non ho mai apprezzato sul modello in acciaio è l’eccessiva differenza di diametro tra il calibro 82600 e l’anello esterno del fondello, che è qui mitigata dalla finitura. Prevedo un notevole successo.
Ingenieur Tourbillon 41
Ecco l’Ingenieur più complicato in collezione. IWC ha creato una variante di alta orologeria, inserendo un tourbillon volante ad ore sei. Nella cassa da 41,6 mm di diametro per 12,1 mm di spessore, interamente in oro, è stato inserito il calibro di manifattura 82905 con tourbillon ad un minuto e dispositivo di arresto dei secondi.
Il tourbillon è ad ore sei ed occupa uno spazio che prevede un incavo sulla circonferenza interna della lunetta; necessità tecnica e vezzo stilistico.
L’associazione tra oro 5N e quadrante verde oliva è splendida. Il movimento è in pieno stile IWC, punta cioè ad offrire un’architettura solida che si fonda sul sistema di ricarica Pellaton e fa ampio uso di componenti in ceramica per ridurre gli attriti, aumentando così il rendimento meccanico e riducendo l’usura.
Il tourbillon al completo è composto da 56 elementi e pesa 0,635 grammi. Anche in questo caso, la ruota dello scappamento fa uso di un trattamento Diamond Shell® per ridurre attriti ed usura.
Nei calibri di alta orologeria IWC ha investito massicciamente per migliorare in modo consistente la meccanica, ed è il “take out” più importante di un movimento automatico che offre comunque un buon livello di finitura.
Le novità della collezione Pilot’s Watch
L’importanza strategica della gamma dei Pilot’s Watch è dettata dagli importanti volumi di vendita; se Ingenieur è escluso da collaborazioni dirette, questa collezione celebra diverse partnership tra le quali quella con Le Petite Prince ha raggiunto il ventesimo anno d’età.
I modelli Anniversary Edition
Iniziamo dai modelli che sono la pancia dell’offerta. Portano al debutto una nuova identità della collaborazione con Le Petite Prince, più marcata che in passato. Le novità sono distribuite come segue e variano dai 36 ai 43 mm di diametro cassa.
Pilot’s Watch Mark XX Le Petit Prince
La referenza IW328301 misura 40 mm ed è interamente in oro con indici e numeri applicati in oro, riempiti di Super-LumiNova® come le lancette (placcate in oro). Il contrasto con il blu intenso a finitura soleil è spettacolare.
La referenza IW328221 ne è l’alter ego in acciaio, in questo caso però indici e numeri non sono applicati. La principale differenza tra i due orologi è nel fondo cassa; è chiuso sulla versione in acciaio e blu trasparente su quella in oro che offre una vista parziale sul calibro.
Il calibro automatico 32112 (lo stesso che monta Ingenieur Automatic 40) è il consolidato calibro 4Hz da 120 ore di autonomia a piena carica. Il Pilot’s Watch Mark XX Le Petit Prince misura 10,1 mm in edizione oro e 10,8 mm in quella acciaio.
Pilot’s Watch Chronograph Le Petit Prince
Le declinazioni in edizione Le Petite Prince del classico cronografo della collezione arrivano in dimensione da 43 e 41 mm (con spessori da 14,8 mm e 14,5 mm rispettivamente). Ricordiamo che IWC ha già personalizzato i due modelli in più di una occasione.
Entrambi con cassa in acciaio, montano lo stesso calibro automatico (che non brilla per autonomia, se pensiamo alla concorrenza), e prevedono accenti dorati sui registri crono e placcatura delle lancette.
Il fondo cassa personalizzato prevede un vetro semitrasparente dello stesso blu del quadrante con l’effige del Piccolo Principe, la luna e due stelle.
Pilot’s Watch Automatic 36 Le Petit Prince
Infine, la versione più piccola della collezione è sostanzialmente un Mark XX da 36 mm, ed è forse il più interessante tra i modelli solo tempo non solo per la taglia unisex quanto per il quadrante pulito, privo della finestra della data.
Inoltre, è l’unico tra i modelli solo tempo a contenere lo spessore sotto i 10,0 mm, sono 9,9 mm per l’esattezza, e lo rendono davvero un orologio particolarmente attraente.
IWC non dichiara alcuna limitazione della produzione di questi modelli, ma le quantità saranno evidentemente ristrette, con buona probabilità, all’anno in corso.
Pilot’s Watch Chronograph 41 Le Petit Prince in ceramica
La ceramica bianca ricorre spesso sui modelli 2026 e l’accoppiamento con il blu Le Petite Prince configura il cronografo in taglia 41 mm costruito con la cassa in ceramica bianca.
Questo colore di ceramica è stato già adottato da IWC; ad esempio, il Top Gun Lake Tahoe è presente in versione tre sfere, crono ed edizione calendario perpetuo da 46 mm e sette giorni di autonomia.
IWC ha replicato l’operazione sulla taglia da 41 mm (il Lake Tahoe misura 44,5 mm), associato ad uno spessore di 15,5 mm. Non è un caso che i modelli in ceramica equivalenti alle versioni in acciaio abbiano uno spessore superiore per ragioni legate alla costruzione della cassa in ceramica.
Il fondello con l’effige del Piccolo Principe completa quello che considero il più riuscito cronografo in ceramica finora presentato dal marchio. Peccato che il fondo cassa non sia orientato.
Big Pilot’s Watch Perpetual Calendar Proset
Apparentemente, questa categoria di modelli potrebbe sembrare un aggiornamento in taglia ridotta del leggendario Big Pilot’s Watch Perpetual Calendar ed una ulteriore celebrazione del legame con Le Petite.
Infatti, in due casi su tre, si tratta di questo: 42,0 mm di diametro cassa e 14,0 di spessore provano ad avvicinare un pubblico attratto ma spaventato dalla taglia di 46,0 mm.
Esteticamente IWC ha riprodotto su questa collezione quanto ha già fatto con il Portugieser, proponendo cioè una taglia più ragionevole per polsi non enormi.
Le dimensioni sopra indicate fanno riferimento ai modelli in acciaio ed oro, cui si aggiunge una splendida variante in ceramica bianca e quadrante blu Le Petite Prince, le cui dimensioni crescono sensibilmente per ragioni legate alla costruzione della cassa in ceramica; le misure recitano 42,9 mm per 14,3 mm.
La novità è soprattutto tecnica e si chiama Proset; il calibro 82665 è un’evoluzione della versione originale 82650 già montata sui Portugieser da 42 mm dotato di 60 ore di autonomia a piena carica, ma è ora dotato di un sistema che consente di regolare il calendario sia in avanti che all’indietro, sempre attraverso la corona di carica.
Ne parleremo in un articolo dedicato. Nel frattempo, due referenze su tre, quella in acciaio e in ceramica bianca, sono dedicate a Le Petite Prince e la variante in acciaio prevede un inedito bracciale multimaglia.
IWC introduce la tecnologia CERALUME® sui Pilot’s Watch
Il Big Pilot’s Watch perpetual calendar CERALUME® è la prima concreta applicazione della tecnologia CERALUME® dopo la presentazione dei primi prototipi.
La divisione XPL di IWC ha messo a punto la tecnologia nel 2024, presentando un Pilot’s Watch Chronograph la cui cassa è ottenuta da una polvere che combina ossido di zirconio con pigmenti di Super-Luminova®.
Il risultato, sviluppato in collaborazione con la società svizzera RC Tritec, proprietaria di Super-Luminova®, è una cassa che unisce in una composizione omogenea la ceramica con i pigmenti.
Bianco ceramica sotto la luce del sole, si illumina progressivamente ed uniformemente al buio, e dà al Calendario Perpetuo da 46,5 mm di diametro cassa un aspetto unico, che varia dal bianco-grigio (indici e registri) sotto luce naturale, ad uno interamente illuminato che include parte del cinturino in gomma.
Come già anticipato in precedenza, la costruzione in ceramica, seppur più leggera rispetto ad una analoga esecuzione in acciaio o oro, sconta proporzioni maggiori; ragion per cui la cassa sfiora la soglia dei 16,0 mm, fermandosi a 15,9 mm. Un Big Pilot’s Watch perpetual calendar CERALUME® è per polsi importanti.
(Photo credit: Horbiter®)
In questo articolo:
Calendario
Funzione che visualizza il giorno del mese, e spesso il giorno della settimana. In alcuni calendari la data è riportata su registri secondari, in altri casi viene adottata una scala…
Calibro
E’ un termine alternativo a quello di movimento meccanico. E’ di norma associato al nome del produttore (interno o esterno al marchio) seguito da un codice identificativo (ad esempio: ETA 2824).
Complicazione
Si indica l’aggiunta di una qualsiasi complicazione meccanica ad un movimento in grado di indicare semplicemente l’ora. Tra le complicazioni più importanti dell’orologeria ricordiamo ad esempio il tourbillon inventato da Breguet nel 1795, il calendario perpetuo oppure…
Ceramica
Materiale utilizzato per la costruzione della cassa di un orologio e, negli ultimi anni, anche delle lunette degli orologi subacquei (e non) e dei quadranti. Ottenuta da polvere di zirconio (ZrO2), la…
Cronografo
E’ una complicazione che consente la misurazione di intervalli di tempo ed è disponibile su ogni tipologia di orologio: meccanico, al quarzo, digitale.
Corona di carica
La corona è posizionata all’estremità dell’albero di carica e consente la ricarica del movimento, la rimessa dell’ora e del datario. Negli orologi sportivi ed in quelli subacquei la corona è…
Cinturino
E’ costruito in diversi materiali: ad esempio pelle, nylon, nylon e pelle ed è chiuso su fibbia ad ardiglione o deployante.
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