E’ un privilegio poter testimoniare l’evoluzione della collezione Ocean Star dalle origini ad oggi ed il nuovo modello da 39 mm rappresenta un punto di arrivo. Se volessi concentrarmi sul modello solo tempo subacqueo, possiamo affermare che la collezione non è mai stata veramente rivoluzionata.
Il modello da 200 metri si è trasformato gradualmente pur conservando l’originale pulizia di linee, la semplicità formale e l’attitudine da orologio sportivo tuttofare ed accessibile. Ha però impiegato diversi anni prima di arrivare a questa taglia e, per centrare in pieno l’obiettivo, Mido si è probabilmente concessa tutto il tempo necessario.
Un raro mix di vintage e moderno
Visto che lo abbiamo citato, ricordate Ocean Star Captain Titanium ed ceramica-la-recensione/">i modelli in acciaio? Ha un curriculum vitae lungo ma basterebbe ritoccarlo per riportarlo a nuova vita commerciale.
Osservando perciò il nuovo Ocean Star 39 riconosciamo la filosofia della collezione ed in questa nuova declinazione quella degli orologi subacquei che ci hanno accompagnato negli anni ottanta.
Le linee sono sempre semplici, al limite del noioso, ma tutti i profili sono ora assottigliati ed allungati. Qualcosa è cambiato. Anse, bracciale, lunetta: il design fluisce con grande naturalezza.
I 39 mm si combinano con 10,5 mm di spessore ed una distanza da ansa ad ansa che raggiunge l’interessante valore di 46 mm. Non vi annoierò con i freddi numeri: l’orologio l’ho provato e posso dichiarare che si stende sul polso con una morbidezza formale e funzionale fuori dal comune.
Il bracciale a tre maglie sottili ed allungate sembra provenire da un’altra galassia, tanto è elegante. La chiusura deployante con doppio pulsante di sicurezza ed estensione (con doppio pulsante) per la regolazione lo rende definitivo.
Che si tratti di farlo aderire direttamente al polso od alla muta da immersione, non c’è chiusura che eguagli quella di Mido in questa fascia di prezzo e se qualche marchio concorrente dovesse leggere questo articolo, suggerisco di provare l’orologio.
Offre anche lo sgancio rapido ma suggerisco di non utilizzarlo; il bracciale è perfetto così com’è ed è parte integrante dell’esperienza d’uso di Ocean Star 39 che non ha alcun grammo di sbilanciamento al polso.
Il quadrante è geniale
La bellezza di un quadrante è soggettiva; è vero. Eppure, non posso evitare di commentare alcune scelte estetiche che offrono un certo grado di originalità. Mido ha già espresso la sua creatività sui suoi orologi subacquei in passato (e non solo), con esito positivo in alcuni casi, forzato talvolta.
Quando un designer affronta il tema dell’orologio tre sfere sportivo da immersione con bracciale a tre maglie, non ha poi ampio spazio di manovra a disposizione ed il rischio di cadere nel banale è presente, mortificando le migliori specifiche tecniche.
Il motivo ad onde anima il quadrante spezzando ogni rischio di omologazione. Riproduce il le onde increspate del mare, e la sfumatura sposta lo sguardo dai lati al centro in modo quasi ipnotico. Soprattutto, è un motivo che si integra armonicamente con il contesto generale creando in questa configurazione un tono da nero a grigio, esteso alla lunetta.
Il calibro 72
L’orologio non monta il calibro 80 e la spiegazione è di facile comprensione: non avrebbe garantito lo spessore desiderato che si riduce drasticamente dagli 11,8 mm di un Ocean Star 200 ai 10,5 mm con l’adozione del calibro 72. Non è tanto, è tantissimo.
Dotato di spirale Nivachron™, non dispone neanche del giorno della settimana e ne guadagna la pulizia generale. Un’autonomia di 72 ore è del resto più che sufficiente. Il “selling point” delle 80 ore di autonomia non conta e va bene così se l’obiettivo è una cassa tanto sottile da far rapidamente dimenticare l’assenza di altre otto ore di autonomia.
Considerazioni finali
Designer e strateghi del marketing si sono davvero superati. L’equazione funziona alla perfezione. Vogliamo spingerci oltre? Dateci per favore una versione senza data con quadrante simmetrico. Un ulteriore regalo? Fate il nuovo Ocean Star 39 anche in titanio grado 5.
Siamo davanti ad una gradita novità giunta all’inizio della stagione estiva; si poteva forse fare qualcosa in più in termini di fantasia delle combinazioni di quadrante. Quella che abbiamo provato è elegantissima; quella nera e blu è la portabandiera ma ci sembra meno riuscita.
Ocean Star 39 è perfetto con quadrante sfumato ed il posizionamento in fascia 1.000 Euro conferma che Mido non ha ceduto alle lusinghe del mercato, i cui prezzi crescono, talvolta, senza alcun senso. Il prezzo di listino della referenza in foto è di 1.190 Euro.
(Photo credit: Horbiter®)
Giovanni Maria Di Biase @Horbiter®
In questo articolo:
Ceramica
Materiale utilizzato per la costruzione della cassa di un orologio e, negli ultimi anni, anche delle lunette degli orologi subacquei (e non) e dei quadranti. Ottenuta da polvere di zirconio (ZrO2), la…
Deployante
Identifica un tipo di chiusura del cinturino o del bracciale che utilizza estensioni e cerniere. Può essere doppia o tripla. La versione originale fu inventata da Louis Cartier nel 1910.
Calibro
E’ un termine alternativo a quello di movimento meccanico. E’ di norma associato al nome del produttore (interno o esterno al marchio) seguito da un codice identificativo (ad esempio: ETA 2824).