Ogni marchio di orologi ha i suoi eroi ed il Maurice Lacroix Pontos S Diver è uno dei due eroi del marchio svizzero. Sì, perché negli ultimi anni, la collezione Aikon è diventata senza dubbio il punto di riferimento e di riconoscimento globale ma il Pontos S Diver vanta una folta schiera di appassionati da prima che Aikon debuttasse in società.
Il Pontos S Diver ritorna, a grande richiesta
Secondo le dichiarazioni ufficiali del marchio, il ritorno del Pontos S Diver è stato (anche) richiesto dal mercato e non stentiamo a crederci; presentato originariamente nel 2013, dieci anni quindi, l’orologio si è ritagliato spazio tra i tanti orologi subacquei grazie a stile riconoscibile e richiami vintage come la lunetta girevole interna comandata dalla corona avvitata posta ad ore due.
La collezione ha avuto successo eppure il suo ciclo vita è durato meno di dieci anni, per dare priorità ad una strategia di rilancio che ha messo lo sportivo di lusso con bracciale in cima alla lista: Aikon.
Cambia, ma non cambia
Dopo il consolidamento di Aikon, ed il successivo rilancio della collezione Pontos nel suo complesso, il marchio si è infine concentrato su una nuova generazione di Pontos S Diver, che conserva quasi integralmente l’estetica della collezione d’origine, o almeno tutto ciò che è familiare, puntando su un mirato, minuzioso aggiornamento in proporzioni, dettagli ed accessori associando la nuova famiglia di prodotti a Lidija Lijić, campionessa di free diving e testimonial del marchio, presente al lancio ufficiale tenutosi a Dubrovnik.
Le specifiche indicano che i designer hanno ridotto di 1 mm la dimensione di cassa (da 43mm passa a 42mm) optando per una più “ragionevole” water resistance di 300 metri se confrontata con il modello uscente, capace di resistere ad una pressione doppia.
Le attuali caratteristiche, associate ad uno spessore di cassa ridotto, confermano l’attitudine da orologio sportivo subacqueo ma poliedrico dotato naturalmente di una elevata qualità percepita, evidente dall’alternanza di spigoli vivi e dall’alternanza di superfici spazzolate (molte) con poche, mirate, lucidature a contrasto.
Dettaglio: noterete che ora la scritta con il dato di impermeabilità è stata spostata in basso sul quadrante, lasciando il logo Maurice Lacroix ad ore dodici. Inoltre, gli indici applicati e le lancette sono stati sottoposti ad una rivisitazione completa che rende il quadrante complessivamente più sofisticato.
Nuove varianti
Interessanti le varianti; non solo acciaio per il nuovo Pontos S Diver. Debutta in collezione il bronzo, associato ad un quadrante blu a finitura grainé, per una produzione limitata a 500 esemplari complessivamente.
Una opzione piacevole in una gamma che offre una splendida versione con cinturino ed accenti arancioni, la nostra preferita tanto per il piacevole contrasto quanto per il richiamo al mondo delle immersioni pur senza eccedere in tecnicismi superflui; è la configurazione che esalta la personalità del Pontos S Diver.
Il cinturino è un ottimo esempio della ricerca sui dettagli e di un’operazione di “branding” riuscita che altri marchi dovrebbero prendere ad esempio, come spesso scriviamo; il logo Maurice Lacroix è in rilievo sulla parte esterna, invece di essere nascosto sulla parte interna, e non stona affatto.
E’ la prova che se ben concepita ed integrata nel design complessivo, questa scelta promuove l’identità di orologio e marchio; la strap si completa con una logica e facile da usare fibbia ad ardiglione. In sostituzione è possibile montare una strap con la “M” di Maurice Lacroix e, per la versione in bronzo, è disponibile un cinturino in pelle.
A colloquio con Stéphane Waser
Durante la tre giorni a Dubrovnik, abbiamo parlato a lungo con Stéphane Waser, Managing Director di Maurice Lacroix, di cui vi riportiamo un estratto, ossia i take out più interessanti a proposito dello sviluppo del nuovo Maurice Lacroix Pontos S Diver.
Pontos S Diver è arrivato non solo dopo la costruzione di Aikon (che ha debuttato nel 2016 e prende ispirazione, va ricordato, dal Calypso degli anni novante), ma dopo il rilancio della collezione Pontos, rappresentando il complemento perfetto, nella gamma sportiva, al nuovo Pontos S Chronograph.
Come ci ha confermato Stéphane, il Maurice Lacroix Pontos S Diver di nuova generazione si pone come alternativa prettamente sportiva ad Aikon, indiscutibile “volto del marchio”, ma è destinato ad intercettare i gusti di chi apprezza Maurice Lacroix, ma non rientra necessariamente tra i fan di Aikon.
Considerazioni finali
Come Aikon, per tale ragione, Maurice Lacroix Pontos S Diver si inserisce nella stessa fascia di prezzo tra i solo tempo, ed è un segmento in cui Maurice Lacroix è forte; è un’area ben al di sotto dei tremila Euro.
Il modello in acciaio costa 2.100 Euro, quello in bronzo 2.650 Euro, una fascia di prezzo raggiungibile per un prodotto ben costruito, dal design equilibrato, curato nei particolari e versatile.
Si potrà obiettare circa l’assenza di un movimento di manifattura, materia su cui il marchio è capace e lo ha dimostrato, ma la fascia di prezzo è decisamente diversa.
Il successo di Aikon dimostra che il cliente tipo del marchio apprezza un solido calibro di fornitura ed un abito ben confezionato; è la formula che in Maurice Lacroix ha decretato il successo di Aikon e che, secondo noi, punta ora a replicare tra i diver sportivi.
(Photo credit: Maurice Lacroix)
Giovanni Di Biase @Horbiter®
In questo articolo:
Diver
Termine che identifica nel gergo comune, ormai un neologismo in italiano, una specifica categoria di orologi subacquei.
Alternanza
Oscillazione compiuta dal bilanciere (o da un pendolo nel caso di orologi a pendolo) da una posizione estrema all’altra; la misura del numero di alternanze in un ora è un…
Cinturino
E’ costruito in diversi materiali: ad esempio pelle, nylon, nylon e pelle ed è chiuso su fibbia ad ardiglione o deployante.
Calibro
E’ un termine alternativo a quello di movimento meccanico. E’ di norma associato al nome del produttore (interno o esterno al marchio) seguito da un codice identificativo (ad esempio: ETA 2824).