Se c’è un marchio che nella sua storia ha sempre promosso l’orologeria al femminile con la stessa convinzione con cui ha progettato orologi da uomo, quel marchio è Longines.
Il numero di proposte a catalogo è invidiabile e l’impegno a proporre orologi non solo eleganti ma capaci di eguagliare le migliori prestazioni dei modelli maschili ha assicurato al marchio svizzero una posizione di leadership globale.
La rinnovata collezione Longines PrimaLuna raccoglie questo testimone, presentandosi come la più rilevante novità mentre ci avviciniamo all’ultimo quadrimestre dell’anno.
Nuova cassa, nuova taglia da 34 mm
Stiamo assistendo ad una silenziosa rivoluzione che porta tra gli orologi da donna molti concetti già introdotti tra gli orologi sportivi del marchio, tra cui uno stile più ricercato e curato, e caratteristiche tecniche di livello crescente.
L’inedita dimensione da 34 mm parte da queste basi per svilupparsi su molteplici varianti, che al momento del lancio prevedono la complicazione con fasi di luna e data a puntatore inserite su una cassa la cui forma circolare si rastrema ed allunga in prossimità della zona di attacco al bracciale od al cinturino.
E’ in questa area che i designer hanno concentrato i loro sforzi ed al netto degli elementi comuni tra i due modelli, le due versioni trasmettono sensazioni diverse.
Nel primo caso lo stile prevede una soluzione di continuità con bracciale integrato a cinque maglie di diversa sezione che si chiude su una clasp a farfalla con doppio pulsante di sicurezza.
Il secondo è ancora più personale, omaggiando lo stile di alcuni bracciali semi-rigidi o ibridi se preferite, emersi a partire dagli anni ottanta e novanta (penso ad Hublot e TAG Heuer, ad esempio).
La doppia maglia integrata si aggancia ad una larga maglia snodata che integra il cinturino in pelle di alligatore, soluzione che trovo brillante ed originale, e che si chiude su una tripla deployante.
Una vista di tre quarti evidenzia il profilo liscio ma sinuoso del fianco che si rastrema improvvisamente nella zona di attacco al bracciale.
Le due varianti condividono lo spessore (11,6 mm) e la medesima base meccanica ma delineano due sub collezioni complementari.
A conferma di quanto Longines volesse dotare i PrimaLuna Moonphase delle migliori specifiche tecniche disponibili, basterebbe citare il calibro 899.5 che offre probabilmente in questa categoria le migliori specifiche possibili.
Dotato di spirale in silicio, il movimento automatico a rotore centrale rispetta la normativa ISO 764 sulla resistenza ai campi magnetici e marcia ininterrottamente per tre giorni, a piena carica.
Peccato per i 30 metri nominali cui questa cassa è in grado di resistere; le versioni con bracciale potrebbero svolgere pienamente quel ruolo di orologio sportivo da donna per cui sono state ideate.
Otto varianti al lancio…
..quadranti in madreperla e pietre preziose. Le varianti in acciaio, su bracciale o cinturino, sono accompagnate da sei opzioni con grado crescente di finiture, materiali e decorazioni, alcune delle quali inattese e più vivaci che in passato.
Ciò che Longines ha offerto al capitolo tecnico, ha amplificato sul piano estetico, consapevole della necessità di dotare la collezione di un’estetica più raffinata che in passato.
La classiche opzioni a due toni, acciaio ed oro (il trattamento in oro è simile a quanto fatto sul modello celebrativo Spirit Zulu Time 1925), sono accompagnate da modelli che giocano a vario titolo con quadrante madreperla, diamanti e, addirittura, zaffiri.
Il primo gradino dei modelli più pregiati prevede ad esempio 58 diamanti Top Wesselton disposti sulla lunetta, mentre la versione più esclusiva ne prevede quattordici sul quadrante madreperla blu, sostituendoli sulla lunetta con 48 zaffiri, per un totale di 1,06 carati.
Considerazioni finali
Più moderno e tecnicamente maturo, più ricercato dei modelli che sostituisce. Il nuovo Longines PrimaLuna 34 mm trasforma la collezione femminile in una gamma più sportiva e ugualmente più lussuosa, rispondendo presumibilmente alle richieste di un pubblico che non desidera un prodotto inquadrato esclusivamente come femminile, ma è attratto da tutto ciò che il concetto di sportivo in acciaio con bracciale integrato può aggiungere all’universo femminile.
(Photo credit: Longines)
Giovanni Maria Di Biase @Horbiter®
In questo articolo:
Complicazione
Si indica l’aggiunta di una qualsiasi complicazione meccanica ad un movimento in grado di indicare semplicemente l’ora. Tra le complicazioni più importanti dell’orologeria ricordiamo ad esempio il tourbillon inventato da Breguet nel 1795, il calendario perpetuo oppure…
Cinturino
E’ costruito in diversi materiali: ad esempio pelle, nylon, nylon e pelle ed è chiuso su fibbia ad ardiglione o deployante.
Ancora
E’ uno dei componenti del cosiddetto scappamento. Può essere di aspetto diverso in base al tipo di scappamento che viene utilizzato. Il suo nome deriva dalla forma simile a quella…
Deployante
Identifica un tipo di chiusura del cinturino o del bracciale che utilizza estensioni e cerniere. Può essere doppia o tripla. La versione originale fu inventata da Louis Cartier nel 1910.
Calibro
E’ un termine alternativo a quello di movimento meccanico. E’ di norma associato al nome del produttore (interno o esterno al marchio) seguito da un codice identificativo (ad esempio: ETA 2824).