Dopo aver introdotto HydroConquest GMT nel 2023, Longines apre le novità dell’anno con la collezione solo tempo, che completa l’aggiornamento della collezione, allineando i modelli solo-tempo al resto della gamma; anzi, come vedremo, introduce alcuni interessanti miglioramenti.
Dal 2007 ad oggi il diver di accesso al mondo Longines si è evoluto, ed è oggettivamente tra i modelli che hanno resistito più a lungo catalogo, ma era arrivata l’ora di una nuova collezione, in linea con l’evoluzione che Longines ha avuto negli ultimi anni.
Un processo di miglioramento continuo
In questo percorso, Longines ha conservato un approccio misurato, in linea con la sua immagine di marca; l’innovazione è presente e tangibile, ma avviene per gradi, soprattutto quando una collezione accoglie una sua estensione, come in questo caso.
In sintesi, ogni nuova collezione rappresenta un sostanziale passo in avanti in stile e contenuti, soprattutto su collezioni contemporanee come HydroConquest, ma l’estensione di gamma segue un percorso di miglioramento continuo.
La collezione HydroConquest 2026 segue esattamente questa filosofia; HydroConquest GMT ha segnato un salto quando uscì nel 2023; il solo tempo ne è una declinazione semplificata, ma è molto più di un GMT senza la complicazione.
La nuova gamma di subacquei introduce interessanti novità maturate negli ultimi anni che pongono Hydroconquest Automatic sotto alcuni aspetti ad un livello superiore rispetto al fratello maggiore.
Due taglie, tanti miglioramenti di prodotto
HydroConquest Automatic debutta in due taglie, 39 e 42 mm di diametro cassa, semplificando drasticamente una collezione che nel tempo era cresciuta in maniera ipertrofica: 39, 41, 43 mm le misure uscenti per una lista di referenze piuttosto lunga.
La nuova sub-collezione automatica passa attraverso un imbuto che semplifica l’offerta, almeno al debutto, concentrandosi su una serie di miglioramenti che un cliente finale reputa importanti, a discapito del mix di prodotto, il cui trigger è spesso di natura commerciale.
Per quanto riguarda le referenze, i nuovi modelli, intesi come combinazione di quadrante e lunetta, sono sostanzialmente sei per taglia (cui si aggiunge una versione boutique), con bracciale integrato e maglia ad H analogo a quello già presente sulla variante GMT, o a maglia milanese, che si chiudono sulla bella clasp con doppio pulsante di sicurezza e sistema di micro-regolazione.
In tutte le varianti, lo spessore di 11,70 mm riduce sensibilmente i 12,90 mm della collezione HydroConquest GMT, ed è previsto, come anticipato, un inedito bracciale a maglia milanese di ultima generazione su alcune versioni.
Non saprei dire se si integra alla perfezione con la cassa di un orologio sportivo da 300 metri con stile da diver, e devo ancora onestamente farci l’abitudine, ma lo spessore ridotto lo rende un accessorio interessante se si vuole cambiare personalità all’orologio.
Tangibile è il miglioramento della morbidezza della lunetta in fase di rotazione, un punto debole della collezione uscente. Longines ha lavorato a lungo per migliorarla – parliamo di “touch and feel” non di funzionalità – e ci è secondo me riuscita: la rotazione è più morbida e gli scatti sono precisi, con un clic acusticamente più piacevole.
I miglioramenti non finiscono qui: gli indici applicati sono ora più grandi e più luminosi al buio, giustificando il nostro assunto iniziale: HydroConquest Automatic ha caratteristiche migliori del modello GMT.
Quadranti ed opzioni
I quadranti sono quasi tutti laccati e disponibili in blu, nero, verde, o blu ghiaccio soleil associati a cinque varianti di lunetta in ceramica: blu, nera, verde intenso, grigio ardesia, azzurro luminoso.
L’associazione tra quadrante blu ghiaccio soleil e lunetta blu scuro è riservata ad una edizione boutique disponibile anche sulla piattaforma e-commerce di Longines e nei cosiddetti “shop in shop” distribuiti a livello globale, ed in doppia misura di cassa.
È prevista anche una variante con lunetta nera, ma è un’opzione stabilmente in collezione. Il quadrante blu ghiaccio si distingue dal resto dei quadranti laccati perché prevede una finitura soleil. Le referenze al lancio sono pertanto quattordici ed includono combinazioni con bracciale integrato o milanese.
A proposito di peso, i valori che abbiamo misurato sono i seguenti: il modello con bracciale a tre maglie pesa 168g nella taglia 39 mm e 181g in quella da 42 mm. Con la maglia milanese, il peso scende a 155 g per la versione piccola ed a 166 g per quella più grande, rispettivamente.
La distanza tra le anse, 21 mm sul modello da 42 mm e 20 mm su quello da 39 secondo le dichiarazioni del marchio, si rastremano a ben 16,0 mm su entrambi i modelli, secondo le nostre rilevazioni, seguendo una regola di design ormai diffusa che prevede bracciali la cui sezione si riduce progressivamente dalla sezione di attacco alla cassa alla chiusura, rendendo più elegante l’orologio al polso.
Il fondo cassa è chiuso, confermando la scelta già adottata a suo tempo sul GMT, e prevede il planisfero con la scritta ed il logo LONGINES: elegante, senza fronzoli e, soprattutto, non a vista.
Peccato che non sia orientato, perché un fondo cassa allineato avrebbe contribuito a rinforzare il messaggio di precisione esecutiva ed attenzione ai dettagli. Un’altra interessante quanto silenziosa specifica riguarda l’adozione delle tecnologia LIGA, anche se, in verità, non si tratta di una novità assoluta per il marchio.
Il calibro L888.5
Il movimento di HydroConquest è consolidato; l’automatico da 3,5 Hz e 72 ore di autonomia a piena carica utilizza uno scappamento realizzato con tecnologia LIGA, il cui acronimo è quasi impossibile da pronunciare (Lithographie, Galvanoformung, Abformung), e consente di fabbricare componenti in nichel-fosforo di altissima precisione.
Probabilmente, Longines è in questo segmento di prezzo e mercato l’unico marchio a farne uso. E’ un messaggio importante perché conferma la ricerca della migliore precisione possibile e l’impegno del marchio ad elevare costantemente la qualità dei suoi orologi.
Non è una novità assoluta per Longines; il GMT del 2023 montava già uno scappamento costruito mediante LIGA; credo però che Longines non lo abbia dichiarato o quantomeno evidenziato adeguatamente all’atto della presentazione di HydroConquest GMT.
Tra i marchi di orologi che utilizzano componenti realizzati in LIGA, ricordo il marchio di lusso THE CITIZEN e, tra gli indipendenti, il marchio Laurent Ferrier.
Longines può contare sulle capacità di NIVAROX, società del gruppo, per la produzione dello scappamento in LIGA ma esistono altre realtà in territorio svizzero che producono componenti per l’orologeria che fanno uso di questa tecnologia, ormai diffusa.
Considerazioni finali
Longines è tra i marchi che mi hanno stupito negli ultimi anni perché si è concentrata sul prodotto e sulla rivoluzione di collezioni e movimenti, accompagnandola con una rapidità di intervento volta a migliorare contenuti, stile, e valore percepito da parte dei clienti.
Mi sorprende soprattutto il miglioramento continuo della meccanica e l’apertura a tecnologie un tempo prerogativa di altri marchi, che sfuggono alle logiche di standardizzazione che temevo potessero, viceversa, vincolarne lo sviluppo e l’indipendenza creativa.
La parte estetica merita la giusta attenzione; i nuovi HydroConquest sono appaganti, ben costruiti e confortevoli, e la personalizzazione estetica è pregevole; tra i miei preferiti vi è l’edizione boutique, perché esce dai canoni standard della collezione, e la variante con lunetta grigio ardesia, entrambi in misura 39 mm.
Viceversa, non comprendo pienamente la scelta della maglia milanese su questa categoria di orologi, e la finitura prevalentemente opaca di cassa e bracciale; avrei esaltato lo stile dell’orologio con una più elevata percentuale di finiture lucide.
A proposito di prezzi, l’argomento si fa decisamente interessante e misura lo sforzo fatto da Longines per offrire ai clienti il miglior rapporto tra valore e prezzo di listino.
Tutti i modelli si aggirano nella fascia tra 2.200 e 2.350€, una forbice di prezzi decisamente competitiva se consideriamo che è analoga a quella della gamma uscente a parità di materiale.
Non c’è però paragone tra le due generazioni per classe, finitura e prestazioni e la versione da 39 mm mi sembra anche una base ideale per una versione interamente in titanio e senza data.
(Photo credit: Horbiter®)
In questo articolo:
GMT
E’ l’acronimo di Greenwich Mean Time ed identifica una complicazione in grado di visualizzare due o più fusi orari sul quadrante mediante l’accoppiamento di una ghiera girevole sulle 24 ore con indicazione (usualmente)…
Linea
E’ l’unita di misura, di origine francese, che identifica il diametro di un movimento. Secondo questo sistema di misura, una linea corrisponde a 2,255 mm. Per indicare frazioni inferiori o intermedie si…
Diver
Termine che identifica nel gergo comune, ormai un neologismo in italiano, una specifica categoria di orologi subacquei.
Complicazione
Si indica l’aggiunta di una qualsiasi complicazione meccanica ad un movimento in grado di indicare semplicemente l’ora. Tra le complicazioni più importanti dell’orologeria ricordiamo ad esempio il tourbillon inventato da Breguet nel 1795, il calendario perpetuo oppure…
Ancora
E’ uno dei componenti del cosiddetto scappamento. Può essere di aspetto diverso in base al tipo di scappamento che viene utilizzato. Il suo nome deriva dalla forma simile a quella…
Ceramica
Materiale utilizzato per la costruzione della cassa di un orologio e, negli ultimi anni, anche delle lunette degli orologi subacquei (e non) e dei quadranti. Ottenuta da polvere di zirconio (ZrO2), la…
Girevole unidirezionale con inserto in ceramica blu, nera, verde intenso, grigio ardesia, azzurro luminoso
Quadrante
Blu, nero, verde, laccato lucido o Blu ghiaccio soleil
Impermeabilità (m)
300
Bracciale
In acciaio inossidabile con maglia ad H o milanese chiuso da un fermaglio con doppio sistema di sicurezza, meccanismo di apertura azionato tramite pulsanti e micro-regolazione.
Peso (bracciale a maglia milanese)
155g (cassa 39,00 mm), 166g (cassa 42,00 mm)
Peso (bracciale a tre maglie)
168g (cassa 39,00 mm), 181g (cassa 42,00 mm)
Calibro
Longines esclusivo L888.5, frequenza 3,5Hz, spirale in silicio, scappamento costruito mediante tecnologia LIGA