Leroy Chronometre Observatoire L200 - Prototipo o Realtà?

Leroy Chronometre Observatoire L200 - Prototipo o Realtà?

17 Dicembre 2015 | Leroy , 30 minuti al polso Basilea 2015

Benvenuti in un articolo in cui tutto sembra tradizionale, l'orologio è un tre sfere in due diverse dimensioni di cassa (38 e 40mm) e svariate di quadrante ed il cinturino è in alligatore, a meno che non si parli di un Leroy e del Leroy Chronometre Observatoire L200. Vuol dire che dietro quella apparente semplicità si nasconde una enciclopedia delle più esclusive soluzioni tecniche di alta orologeria, di cui Pierre Leroy è stato artefice ed il Gruppo Festina, di cui il marchio fa parte, sta oggi riportando in vita.

Leroy_Chronometre_Observatoire_L200I Leroy Chronometre Observatoire L200 che vedete in queste foto sono dei prototipi, più di un dettaglio potrebbe cambiare nella fase finale di messa a punto sia estetica che meccanica, rispetto a quando li ho fotografati e questo giustifica l'assenza di foto del movimento ed è un peccato perchè è lì che sono condensate tutte le caratteristiche tecniche che sono agli antipodi della più raffinata soluzione attualmente esistente.

Leroy_Chronometre_Observatoire_L200Il calibro L200 non adotta uno scappamento ad ancora ma uno ad impulso diretto; trasmette, rispetto al primo, l'energia in modo costante all'organo regolatore favorendone la precisione di marcia. La spirale del bilanciere non è di fornitura ma realizzata da una società del gruppo su specifiche di Leroy ed ha una doppia curva terminale, una interna ed una esterna per favorire l'isocronismo di marcia. Il bilanciere è a bassa frequenza (la ruota ha un diametro importante) ed oscilla a 2,5Hz (180000 alt/ora).

Un'altra caratteristica, visibile e distintiva, è la indicazione dei secondi, lato quadrante; non è una visualizzazione dei “secondi morti” che recentemente alcune manifatture hanno riportato in vita, ma una visualizzazione “duplex” che giustifica la scala presente sul piccolo registro ad ore 6: tra un secondo e l'altro, prima un piccolo scatto, seguito da uno più lungo completano il passare del singolo secondo; è un omaggio allo scappamento “duplex” messo a punto un tempo da Pierre.

Negli ultimi Leroy la visualizzazione della riserva di carica, penso al Chronometre L100 di cui potete leggere qui, è discretamente e delicatamente nascosta ad ore 9, attraverso una apertura a forma di losanga, all'interno della quale scorre un indicatore colorato. La riserva di carica del Leroy Chronometre Observatoire L200 è di 98 ore: da 0 a 60 ore l'indicatore è della stessa tonalità del quadrante, da 60 a 80 è bianco, dopo le 80 ore è rosso per ricordare a chi lo indossa che è arrivato il momento di ricaricare il movimento.

Nella loro “apparente” semplicità, cassa e quadrante sono tanto interessanti quanto il movimento: la prima indica che Leroy, seppur piccola manifattura, con il Leroy Chronometre Observatoire L200 inizia a dare al cliente una offerta di materiali e quadranti molto ampia; oro rosso 5N, oro bianco al palladio (non rodiato) e una versione bicolore per la prima, argenté opalino, blu Leroy, champagne Leroy, champagne rosé e grigio ardesia per il quadrante realizzato in argento massiccio 925, con in rilievo la decorazione centrale guilloché “grain d’orge” eseguita a mano ed i numeri arabi in oro applicati.

A proposito di decorazioni e di alta manifattura, alcuni importanti dettagli: all'interno del movimento, le ali dei pignoni sono lucidati con una mola di legno, i rocchetti sono trattati “Mat de Genève”, le parti principali del movimento sono rifinite o in “Mat de Genève” o lucidati a specchio, i ponti sono decorati ad anglage e “givré” in una tonalità bronzata. Tutte le viti sono azzurrate alla base per evitare l’ossidazione mentre la testa viene lucidata a specchio fino ad ottenere l’effetto color nero.

Leroy_Chronometre_Observatoire_L200La semplicità è solo di stile ed apparente, il Leroy Chronometre Observatoire L200 nella sua versione prototipale è la interpretazione più pura del classico tre sfere di alta gamma, arricchito di decorazioni e caratteristiche tecniche che altri marchi non possono offrire ed in questo senso rappresenta il punto più alto di questo particolare segmento di mercato, basta leggere cosa offre su carta il movimento L200. Realizzato in numeri da laboratorio, ciascun L200 dovrebbe essere corredato di certificato di cronometria rilasciato dall'Osservatorio di Besancon (che lo testa per 15 giorni consecutivi) e numerato singolarmente.

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(Photo credit: Horbiter's proprietary photo-shooting)

Gaetano C. @Horbiter

TWITTER @Gaetano Cimmino

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