Dopo aver esordito nel 2024 con il più grande evento dedicato all’orologeria in Italia, ed aver replicato con After Time nel 2025, la Milano Watch Week raddoppia nel 2026 sintetizzando in un’unica proposta i due eventi.
La nuova formula segue un percorso di sintesi e razionalizzazione, fondendo il concetto originale che ha debuttato sulla terrazza Martini con il secondo, che si è sviluppato attorno ad un’idea differente, che premiasse l’orologeria contemporanea, sulla base di un’idea simile a quella sviluppata con il Fuori Salone.
L’edizione 2026 è la più ambiziosa
After Time entra così nel percorso originale tracciato dalla Milano Watch Week, e l’obiettivo è evidentemente quello di offrire sotto lo stesso tetto le due visioni: quella più tradizionale, legata al savoir faire classico ed all’alta orologeria, e quello avanguardista e più accessibile che dà spazio a marchi emergenti ed alla contaminazione con moda e stile italiani.
Ricordiamo il caso emblematico della collaborazione tra Wyler Vetta ed MV Agusta presentata ad After Time ed il coinvolgimento di partner quali Maserati, che confermano l’obiettivo originale di raccontare l’orologeria dalla prospettiva dell’Italia, trend setter nella moda e nello stile, ed artefice del rilancio di diverse maison svizzere di orologeria in periodi di crisi del settore.
La Milano Watch Week originale respirava un approccio più classico al tema fieristico; After Time è stato il primo tentativo di sperimentare un approccio diverso al concetto di evento trasformandolo in esperienza multimediale in grado di offrire un contatto più aperto tra marchio e community.
Aspettiamoci quindi una Milano Watch Week che goda al massimo dell’esperienza maturata con After Time, all’interno di una sede che conferma una ambizione crescente.
L’evento si terrà infatti nella sede di un edificio importante quale Palazzo Mezzanotte, simbolo di Milano e dell’Italia, sede della Borsa Italiana, che sposta così il baricentro all’interno del quadrilatero della finanza italiana.
La scelta di questa sede misura il livello di maturazione raggiunto da un evento che raccoglie un parterre di marchi ampio ed aggiornato.
Marchi mainstream, alta orologeria indipendente, e marchi boutique
La lista include marchi appartenenti a grandi gruppi dell’orologeria, quali Grand Seiko, Frederique Constant, Zenith, ed altri di alta orologeria indipendente quali MB&F, Krayon o Laurent Ferrier raccolti sotto il cappello della Milano Watch Week.
Ad essi si aggiungono quelli emergenti di After Time quali Arsène Lippens, Atelier Wen, Dennison, Doxa, Favre Leuba, Venezianico, ZRC 1904 con la presenza di Seiko tra i “grandi” di questo gruppo.
E’ interessante notare la presenza inattesa di Franck Muller, marchio che ci ha sempre affascinato. La lista completa dei marchi coinvolti è a questo indirizzo.
Le date
Segnate sul calendario il weekend lungo dal 2 al 4 ottobre prossimi se non lo avete fatto ancora; le registrazioni si sono aperte lo scorso 11 maggio e l’organizzazione ha previsto tre giorni di immersione completa dalle 10:00 alle 19:00.
Saranno tre giorni di passione intensa ed un modo per entrare in contatto con un gruppo di marchi eterogeneo che rappresenta, insieme alla formula proposta, un’occasione per parlare e confrontarsi direttamente con chi costruisce calibri ed orologi, e provare le novità.
E’ un lusso solitamente riservato agli addetti di settore durante le grandi fiere, e rappresenta invece il punto di forza della “proposition” di Milano Watch Week. Il link al form di registrazione è qui.
(Photo credit: Milano Watch Week)
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