L’estensione della collezione Ingenieur potrebbe far erroneamente pensare ad un impegno ridotto sulle altre collezioni. Così non è. I Pilot’s Watch Chronograph, sia in edizione classica che in variante Performance Chronograph, declinata per il mondo delle competizioni motoristiche, è sotto i riflettori ed accoglie uno splendido ed estremamente molto raffinato calendario perpetuo.
IWC si prepara al debutto del film “F1 the movie”
Il debutto della Formula Uno sul grande schermo, complice la proprietà americana del campionato più importante al mondo (che a breve prenderà anche le redini della MotoGP), è imminente ed i trailer del film con Brad Pitt in qualità di attore protagonista mirano a moltiplicare la popolarità della massima serie del motorsport.
Per il film, le cui scene sono state girate in occasione delle tappe dei Gran Premi, e di cui IWC è partner, il marchio ha declinato il suo Pilot’s Watch Chronograph, sia in taglia 41 che 43, in edizione speciale APXGP.
L’immaginaria squadra di Formula 1, protagonista del film promosso da Apple Original Films e prodotto dalla Warner Bros, porterà il logo IWC sulle tute dei piloti, sulle monoposto, all’interno del box. Piloti e team indosseranno questi cronografi, come fanno i membri del team AMG-Mercedes F1 da molti anni (quella con IWC è la collaborazione più longeva tra un team di Formula Uno ed un marchio di orologi).
Il risultato è una coppia di cronografi personalizzati con i colori nero, bianco, ed oro della scuderia APXGP. In particolare, i toni neo ed oro sono evidenti sul quadrante, dove non compare alcun logo oltre a quello IWC. I riferimenti sono invece evidenti sul cinturino in gomma personalizzato con il logo APXGP su entrambe le sezioni ed in modo ancora più marcato sul fondo cassa.
Qui è stato impresso APXGP sul vetro fumè, che nasconde parzialmente il movimento cronografico IWC 69385. Le specifiche di base sono analoghe ai modelli in acciaio in collezione, in entrambe le taglie. Peccato che i designer non abbiano colto questa occasione per progettare un fondo cassa orientato, ossia con la scritta APXGP perfettamente orizzontale.
Il Pilot’s Watch Performance Chronograph 41 in oro rosso
La secondo operazione di co-branding è meno caratterizzata ma l’orologio comparirà nel film al polso di Damson Idris, che impersona il pilota Joshua Pearce nel film. Con la collezione Performance Chronograph, IWC ha sostanzialmente trasformato il Pilot’s Watch in un cronografo da corsa. Mancava un cronografo completo dal taglio racing nel catalogo IWC ed il Performance Chronograph ha colmato questo vuoto.
La nuova variante è il primo Performance Chronograph in oro rosa (cassa e fibbia) che esalta il contrasto con la sottile lunetta in ceramica nera con scala tachimetrica ed un inedito quadrante laccato, i cui totalizzatori sono disposti nella classica posizione a V ruotata e vengono stampati singolarmente.
Ai 41 mm di diametro è associato uno spessore di 14,7 mm, superiore di 0,2 mm rispetto al Pilot’s Watch Chronograph di diametro analogo. Ricordiamo che tutti i cronografi sono impermeabili a 100 metri e dotati di corona a vite.
La star: Performance Chronograph Perpetual Calendar Digital Date-Month
Il nome è ciclopico quanto lunga è la lista di funzioni e specifiche dell’orologio di punta della collezione. Si fonda su uno dei movimenti complicati più affascinanti di IWC, in linea con la tradizione dei calendari perpetui sviluppati originariamente dal maestro Kurt Klaus. Al momento di andare online, non avevamo ancora avuto la possibilità di fotografare l’orologio la cui versione definitiva verrà mostrata in questi giorni in fiera (ed il nostro articolo aggiornato di conseguenza).
Le immagini digitali prodotte da IWC sono eccellenti ed aiutano a comprendere la complessità e le finiture dell’orologio. IWC ha già realizzato un calendario perpetuo con cassa e bracciale in Ceratanium®, su base Pilot’s Watch.
La combinazione con il cronografo (flyback) è attualmente la più complessa esecuzione su base calibro 89802 da 68 ore di autonomia sia per la lega adottata, proprietaria di IWC, che per la generale complessità di costruzione e finitura, tra cui spicca il quadrante trattato a grana regolare.
Anche i pulsanti crono e la corona sono costruiti in Ceratanium®; i quadranti delle affissioni digitali hanno una struttura “scheletrata” circolare che lascia intravedere le affissioni digitali di data e mese, ispirate agli orologi da tasca Pallweber introdotti nel 1884.
In alto, ad ore dodici, si nota il totalizzatore di ore e minuti cronografici, mentre in basso è visibile l’indicazione dell’anno bisestile. Un capolavoro di tecnologia le cui dimensioni indicano la complessità del movimento. Ai 43 mm di diametro della cassa corrispondono ben 16,6 mm di spessore. Nonostante tutto, i progettisti di IWC hanno conservato l’impermeabilità fino a 100 metri.
(Photo credit: Horbiter®)
Giovanni Maria Di Biase @Horbiter®
In questo articolo:
Calendario
Funzione che visualizza il giorno del mese, e spesso il giorno della settimana. In alcuni calendari la data è riportata su registri secondari, in altri casi viene adottata una scala…
Cinturino
E’ costruito in diversi materiali: ad esempio pelle, nylon, nylon e pelle ed è chiuso su fibbia ad ardiglione o deployante.
Ancora
E’ uno dei componenti del cosiddetto scappamento. Può essere di aspetto diverso in base al tipo di scappamento che viene utilizzato. Il suo nome deriva dalla forma simile a quella…
Cronografo
E’ una complicazione che consente la misurazione di intervalli di tempo ed è disponibile su ogni tipologia di orologio: meccanico, al quarzo, digitale.
Ceramica
Materiale utilizzato per la costruzione della cassa di un orologio e, negli ultimi anni, anche delle lunette degli orologi subacquei (e non) e dei quadranti. Ottenuta da polvere di zirconio (ZrO2), la…
Linea
E’ l’unita di misura, di origine francese, che identifica il diametro di un movimento. Secondo questo sistema di misura, una linea corrisponde a 2,255 mm. Per indicare frazioni inferiori o intermedie si…
Calibro
E’ un termine alternativo a quello di movimento meccanico. E’ di norma associato al nome del produttore (interno o esterno al marchio) seguito da un codice identificativo (ad esempio: ETA 2824).
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