Breguet ha dallo scorso anno avviato una rivoluzione, mostrando la direzione da intraprendere per progredire preservando la sua storia.
Se il 2025 ha rappresentato un momento di celebrazionee rilancio, il 2026 si concentra su un capitolo specifico, il tourbillon che Abraham-Louis ha donato all’orologeria e sul quale molte manifatture hanno costruito la loro fama.
Il 2026 non segna una rivoluzione, avviata con i modelli dei 250 anni e con Experimentale 1, ma un momento di connessione con le radici di questa secolare invenzione, la più affascinante tecnicamente per un collezionista, per quanto mi riguarda.
Classique Tourbillon 7357: ode alla referenza 3350
L’anniversario dei 225 anni pone in prima fila un modello completamente nuovo e dal significato potente: la referenza 3350, il primo tourbillon da polso di Breguet, datato 1989.
Dal 26 giugno 1801, data di deposito del brevetto, ad oggi, la complicazione ha prevalentemente vissuto all’interno di orologi da tasca e fino al 1989 era raramente considerata un’opzione da chi volesse e potesse permettersi un complicato di alta orologeria.
Con il 3350, Breguet ha avviato la diffusione commerciale degli orologi da polso con tourbillon, che sono oggi una proposta irrinunciabile dei marchi di lusso, se escludiamo casi particolari (Rolex, ad esempio). La referenza 3350 ha un valore rilevante per tutta l’orologeria e gode tuttora di forte richiesta sul mercato dell’usato.
Il Classique Tourbillon 7357 celebra quell’orologio ed il movimento 558 con una creazione inedita, ragion per cui è in assoluto la novità più importante tra quelle presentate da Breguet il 26 giugno 2026.
Le similitudini risiedono nella coerenza formale e costruttiva tra il 558 ed il nuovo 187B. I progettisti di Breguet hanno creato un movimento a carica manuale da 30,0 mm di diametro inserito in una cassa da 35,0 mm, priva di alcun anello di chiusura e con un’estesa lavorazione a guillochage su quadrante, fondello e carrure.
La vista frontale mostra l’ampia decorazione a Clous de Paris sul quadrante decentrato, circondata da una decorazione “grain d’orge” intorno, ed anse ridisegnate rispetto a quelle storicamente presenti su un Classique.
L’obiettivo di Breguet era evidentemente quello di non replicare il 3350 ma darne una interpretazione contemporanea: la forma delle anse, già introdotta sui modelli 2025, punta ad aumentare il comfort e la lunetta liscia semplifica il disegno della cassa, anche se preferisco tuttora le vecchie anse che danno ad un Breguet un gusto unico, istantaneamente riconoscibile.
La cassa da appena 9,2 mm esalta la distanza ridotta tra vetro e quadrante, con la gabbia del tourbillon a ore sei disposta in modo tale da essere quasi complanare: disposta sulla platina principale ha i tre bracci leggermente curvati. Il ponte a doppio attacco del calibro 558 è stato riproposto ma trasformato in un doppio ponte ad arco con i numeri arabi che hanno sostituito quelli romani.
Il Classique Tourbillon 7357 è la novità più dirompente e coraggiosa tra i modelli commemorativi, con il Bleu de France che si unisce a platino ed oro Breguet 18 carati.
La seconda esecuzione, in particolare, la trovo splendida e credo che esalti la costruzione del ponte i cui agganci arrivano alle estremità del quadrante.
Classique Tourbillon Sidéral 7255 in smalto aventurina nero
In questa occasione parliamo di declinazione di un orologio presentato lo scorso anno. Questo Tourbillon Sidéral 7255 prevede l’associazione tra il tourbillon volante, che Breguet ha presentato per la prima volta nel 2025, e cassa in platino, con una novità.
Il quadrante è in Smalto Grand Feu aventurina nero con riflessi verdi, ottenuto per applicazione di smalto grand feu ad un disco in quarzo aventurina.
La peculiarità di questo complicato da 38,0 mm di diametro e 10,2 mm di spessore è nel tourbillon volante misterioso.
I tecnici non hanno semplicemente eliminato il ponte superiore, condizione necessaria per creare un tourbillon volante, ma hanno reso misterioso il treno di ingranaggi che dal tourbillon si estende alla visualizzazione del tempo; gli ingranaggi sono realizzati in zaffiro trattato antiriflesso, per cui sono invisibili ad occhio nudo.
Cosa accomuna questo tourbillon con la referenza 7357? La costruzione della platina del movimento decorata a guilloché con motivo Quai de l’Horloge.
I nuovi Breguet hanno messo al centro della scena la decorazione a guillochage, realizzata in larga parte sul movimento oltre che sul quadrante per esaltare la combinazione unica di complicazione e decorazione. Il Tourbillon Sidéral 7255 verrà costruito in 50 esemplari.
Tradition Tourbillon 7047 in “Bleu de France”
Ho sempre ammirato la referenza 7047. Considero il sistema a forza costante con fuso e catena un capolavoro tecnico ed estetico di Breguet e tra le migliori espressioni della collezione Tradition, la mia preferita.
Il Bleu de Paris è l’elemento centrale di questa variante del 7047 e di un sistema che Breguet ha perfezionato e reso affidabile, come dimostra il sistema fuso-catena in grado di sostenere fino a 6 kg in trazione.
Abraham-Louis Breguet aveva già lavorato allo sviluppo di uno scappamento a forza costante, consapevole della necessità di uniformare la coppia di trasmissione dal bariletto man mano che la carica diminuiva.
Il sistema fuso-catena è affascinante per complicazione costruttiva e delicatezza nel mettere a punto il sistema, e per il suo significato storico che coinvolse addirittura il grande Leonardo Da Vinci, che non inventò il sistema ma lo formalizzò dal punto di vista del funzionamento tecnico.
Trattandosi di un Breguet e di un prodotto di alta orologeria e fattura esclusiva, il “Bleu de Paris” non riveste il ruolo di variante di colore ma è un tono utilizzato a vario titolo per esaltare l’orologio.
E’ ottenuto mediante smaltatura Grand Feu sul quadrante di ore e minuti, ad esempio ma è stato usato anche su 77 maglie della catena. La platina principale è di colore azzurro con finitura a grana finissima, sì da creare un piacevole contrasto di toni.
Non cambiano le proporzioni del 7047 presentato originariamente nel 2007; a 41,0 mm di diametro e 16,0 mm di spessore, il 7047 è un orologio imponente (il sistema fuso-catena non è per sua natura compatto) ed utilizza un cinturino in caucciù con chiusura in platino.
Il trattamento Bleu de France ringiovanisce il 7047 ma sembra talvolta eccessivo per questo Tradition; i modelli di questa collezione hanno un DNA ultra-classico e, pur comprendendo la volontà del marchio di offrire un’espressione più contemporanea dell’orologio, credo che un 7047 sia più riuscito in abito classico.
Chiude le celebrazioni il Marine Tourbillon Equazione Marciante 5887, un super complicato forse poco considerato rispetto ai grandi classici di Breguet, eppure uno degli orologi sportivi complicati più raffinati al mondo, omaggio alla grande tradizione di fornitore ufficiale della Marina francese.
Per la precisione, Breguet ottenne il 27 ottobre 1815 il titolo ufficiale di “Horloger de la Marine Royale”, a conferma del ruolo svolto dal maestro orologiaio nel fornire cronometri da marina eccezionali, che si rivelarono estremamente precisi e furono utilizzati a lungo in navigazione.
L’edizione commemorativa, limitata a 25 esemplari, riporta sul quadrante la rappresentazione del cielo di Parigi come era la sera del 26 giugno 1801, data in cui il marchio ottenne il brevetto del tourbillon.
L’equazione è marciante perché una lancetta aggiuntiva offre la visualizzazione immediata della differenza tra ora convenzionale ed ora solare.
Per l’occasione, il Marine ha ricevuto un trattamento speciale; il quadrante zaffiro rappresenta, come anticipato, il cielo di Parigi la notte del 26 giugno 1801, ha al centro una miniatura dipinta a mano smaltata Grand Feu, con le costellazioni e la luna disposte esattamente come lo erano la notte di quel giorno.
Il fondo cassa è particolarmente significativo: la nave Royal Louis del diciottesimo secolo è incisa a mano mentre naviga negli oceani, ma la scenografia più importante è sul quadrante; le costellazioni sono riempite di materiale luminescente e si illuminano al buio.
Non è finita; il cliente può addirittura richiedere la personalizzazione del quadrante indicando una località di sua scelta all’atto dell’ordine.
(Photo credit: Breguet)
In questo articolo:
Complicazione
Si indica l’aggiunta di una qualsiasi complicazione meccanica ad un movimento in grado di indicare semplicemente l’ora. Tra le complicazioni più importanti dell’orologeria ricordiamo ad esempio il tourbillon inventato da Breguet nel 1795, il calendario perpetuo oppure…
Gabbia
Con questo termine si indica comunemente la gabbia che contiene il tourbillon e comprende bilanciere, ancora e ruota di scappamento.
Calibro
E’ un termine alternativo a quello di movimento meccanico. E’ di norma associato al nome del produttore (interno o esterno al marchio) seguito da un codice identificativo (ad esempio: ETA 2824).
Bariletto
E’ l’Ingranaggio del movimento meccanico che contiene la molla di carica. Ha la forma di un tamburo con, ad un’estremità, la prima ruota del treno d’ingranaggi.
Cinturino
E’ costruito in diversi materiali: ad esempio pelle, nylon, nylon e pelle ed è chiuso su fibbia ad ardiglione o deployante.
Luminescente
E' la sostanza che viene adottata sui quadranti, in particolare, ma non solo, quelli subacquei, per favorirne la visibilità in condizioni di scarsa luce (ad esempio in immersione subacquea), o…