Hamilton PSR

Hamilton PSR

Dall'era delle esplorazioni spaziali ad ODC-X03

14 Luglio 2020 | Hamilton

Era il 1970 quando Hamilton rivoluzionò l'orologeria presentando il prototipo di un orologio la cui visualizzazione dell'ora era interamente digitale. Eravamo all'alba della rivoluzione del quarzo e, probabilmente, il marchio si apprestava a lanciare la sua proposta alternativa a quella tradizionale, che avrebbe in quegli anni attraversato la sua ora più buia. I laboratori di Lancaster, in Pennsylvania (allora il marchio era al 100% americano) presentarono alla stampa un orologio con cassa dalla forma a metà tra tonneau e cassa a cuscino, che si distingueva per la possibilità di visualizzare l'ora premendo un pulsante sul lato della cassa. Premendo quel pulsante più a lungo, la visualizzazione dell'ora veniva sostituita dalla quella dei secondi.

Hamilton PSR

Il Pulsar del 1970 era ancora allo stadio di prototipo, ma Hamilton sfruttò abilmente la copertura televisiva offerta dal programma The Tonight Show per dare massima visibilità e popolarità ad un prodotto innovativo. Hamilton era probabilmente allora intenzionata a sondare l'interesse del pubblico in un momento in cui il genere sci-fi alimentato dal programma lunare della NASA e l'eco del capolavoro di Stanley Kubrick, 2001 Odissea nello spazio, dominavano. Il genere sci-fi è rimasto nel DNA del marchio come dimostra la produzione di orologi quali ODC-X03, ad esempio. Nel 1971 arrivò sul mercato la prima versione commerciale, il Pulsar P1, modello flagship dotato di cassa in oro 18 carati. Prodotto in 400 esemplari, fu un grande successo, indossato da ambasciatori quali Elvis Presley.

Hamilton PSR

Anche Gianni Agnelli ne indossava uno, in questo caso era la versione P2, costruita in acciaio ed evoluta, tecnicamente, rispetto alla P1. Cinquant'anni dopo, Hamilton ha deciso di rinverdire quel successo, lanciando due versioni commemorative del Pulsar, che oggi si chiama PSR (per ragioni legate al copyright e all'utilizzo del nome) e riappare sul mercato in due versioni, una in acciaio trattato PVD color oro prodotto in 1970 esemplari ed una versione non limitata prodotta in acciaio.

Il PSR conserva la forma della cassa originale, seppur più squadrata, le cui dimensioni sono di 40,8mm per 34,7mm. Impermeabile fino a 100 metri, ha una tecnologia modernissima in cui combina un display a cristalli liquidi con la tecnologia OLED. L'unione delle tecnologie LCD e OLED consente di ridurre i consumi, anche se sul sito ufficiale Hamilton non dichiara l'autonomia totale.

Hamilton PSR

Hamilton PSR nella versione commemorativa in acciaio trattato PVD oro costa 945 Euro, mentre la versione standard in acciaio costa 695 Euro. E' senza dubbio un prodotto particolare, il PSR, amato da chi ha posseduto o avrebbe voluto possedere l'originale ed egualmente interessante per chi ha passione per l'orologeria digitale ma vuol entrare in possesso di qualcosa che abbia una storia interessante legata senza dubbio al genere "science fiction". Per maggiori informazioni visitate: www.hamiltonwatch.com

(Photo credit: courtesy of Hamilton Watch)

Gaetano C @Horbiter®

Instagram - Gaetano Cimmino

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