Arriva un nuovo Hamilton Khaki in collezione ed il suo nome è Hamilton Khaki Field Expedition. Sappiamo quanto sia vasta la collezione Khaki, tanto vasta da aver dedicato al Khaki Field una guida completa.
Il classico Khaki nasce come orologio solo tempo militare ed è pertanto questa declinazione a raccontare al meglio il pedigree del marchio. Successivamente, Hamilton ha aggiunto le collezioni Khaki Navy e Khaki Aviation. Con la nuova Field Expedition si completa così l’offerta a tutto tondo grazie ad una declinazione inedita e contemporanea.
Il nuovo Khaki Field Expedition
Hamilton ha ideato un nuovo filone della collezione, legato all’orologio da esplorazione confezionando un piccolo orologio strumento che consenta di divertirsi (ed orientarsi) durante una escursione in montagna, ad esempio, senza perdere di vista l’obiettivo principale, offrire cioè un orologio sportivo completo che reinterpreti in chiave Khaki l’orologio sportivo multiuso.
Cassa, quadrante e bracciale
La collezione Expedition è nuova esteticamente, ma si affida ad un’architettura tecnica consolidata; la cassa ha un disegno inedito in cui spiccano la conformazione inedita di carrure ed anse, con la corona di dimensioni importanti, su cui risalta il bel logo lucidato a foggia di “H” in rilievo.
La finitura è quasi interamente spazzolata, come ci si aspetta da un orologio di questa categoria, ad eccezione della parte inferiore in cui l’anello sul fondo cassa spazzolato (il movimento è a vista) si accoppia ad una superficie altrimenti lucidata a specchio.
Due misure di cassa
Hamilton offre al lancio l’orologio in due misure: 37 o 41 mm, associate ad un apprezzabile spessore di 10,45 mm sulla prima, compatibile con le dimensioni del calibroH-10 da 80 ore di autonomia a piena carica. Fa perciò specie scoprire che il modello da 41 mm ha uno spessore di 11,50 mm che si giustifica esclusivamente con una corretta ricerca delle proporzioni complessive.
La gradita novità, che motiva il nome del modello, è la lunetta bidirezionale con indicazione dei punti cardinali che consente di usare l’orologio come una bussola solare e stimare così le direzioni di marcia se si è in escursione e si ha voglia di mettere alla prova le proprie doti di “esploratore”.
L’utilizzo è estremamente semplice; basta disporre l’orologio su un piano orizzontale disponendo la cassa in modo tale che la lancetta delle ore sia rivolta verso il sole; il settore tra l’ora indicata ed ore 12 indica approssimativamente il Sud. Dopo aver così ruotato la lunetta per identificare il Sud geografico, è possibile leggere tutte le altre direzioni principali.
Sembrerà di parlare di una nicchia di mercato, ed in una certa misura lo è, ma l’orologio con bussola solare vive un periodo di popolarità crescente. Hamilton è tra i pochi marchi mainstream ad offrire in questa fascia uno dei pochi orologi meccanici per attività outdoor, dotato di una funzione popolare tra i fanatici di smartwatch, prodotti la cui destinazione d’uso è multi-funzionale per definizione.
Il quadrante
È indiscutibilmente Hamilton Khaki e non potrebbe essere diversamente; i designer hanno conservato lo spirito che rende familiare e riconoscibile un Khaki ossia il layout senza data, i numeri arabi facilmente leggibili e ben spaziati senza rinunciare a tratti vintage, rappresentati dalle lancette che si ispirano all’aviazione: è a freccia quella delle ore, a siringa quella dei minuti.
Questa “atipica” configurazione estetica lo rende particolarmente originale nel panorama degli orologi di questa categoria che conta molti più modelli di quanto possiate immaginare. Tra meccanici e al quarzo, gli orologi multi-funzione con funzione bussola solare sono diffusi, forse poco popolari in Italia ma molto pratici ed ampiamente diffusi in centro e nord Europa.
La configurazione estetica del Khaki Expedition è particolarmente pulita e piacevole, aspetti che contribuiscono a rendere l’orologio non eccessivamente tecnico, aspetto che il pubblico di Hamilton non richiede, almeno in configurazione base solo tempo.
Il bracciale
L’orologio è disponibile con cinturino in pelle o, in alternativa, con il bracciale dotato di classica deployante, ma senza pulsanti di sicurezza. Il bracciale a tre maglie, ereditato da altri orologi Khaki, è perfetto su un orologio 100 metri che consente di “operare” dal mare ai monti senza interruzione ed in questo è il più versatile solo tempo di Hamilton nella categoria Khaki.
Considerazioni finali
E’ difficile che Hamilton sbagli mira con un Khaki ed il Khaki Field Expedition non fa differenza. Nella fascia di prezzo che supera appena i mille euro (1.095€ su cinturino e 1.175€ con bracciale) Hamilton Khaki Expedition rappresenta un concorrente temibile per tutti perché poggia fermament sui pilastri che hanno reso il marchio molto apprezzato.
L’esecuzione è originale e solida, l’autonomia di 80 ore una garanzia di utilizzo senza pensieri, lo stile è contemporaneo e riconoscibile con furbi richiami all’orologeria militare vintage, e la giusta combinazione di opzioni di quadrante e bracciale.
Tuttavia, qualche upgrade sarebbe gradito. Penso, ad esempio, al sistema a sgancio rapido del bracciale irrinunciabile, a maggior ragione se superi la soglia dei mille Euro e, trattandosi di un orologio la cui radice è “Expedition”, avremmo apprezzato un cinturino in Velcro a logo Hamilton.
Abbiamo spesso assistito all’adozione di una strap Nato su orologi subacquei (in generale, il riferimento non è necessariamente ed esclusivamente ad Hamilton) ma si dimentica che questa opzione è valida ancor di più su un modello di questa categoria.
Infine, a proposito di bracciale, è apprezzabile la presenza del doppio pulsante di sicurezza ma avremmo preferito una geometria a larghezza decrescente fino alla chiusura.
E’ un termine alternativo a quello di movimento meccanico. E’ di norma associato al nome del produttore (interno o esterno al marchio) seguito da un codice identificativo (ad esempio: ETA 2824).
Deployante
Identifica un tipo di chiusura del cinturino o del bracciale che utilizza estensioni e cerniere. Può essere doppia o tripla. La versione originale fu inventata da Louis Cartier nel 1910.
Cinturino
E’ costruito in diversi materiali: ad esempio pelle, nylon, nylon e pelle ed è chiuso su fibbia ad ardiglione o deployante.