Introduzione
Quando Cartier ha introdotto la nuova collezione Santos de Cartier nel 2018, ha rivoluzionato uno degli orologi sportivi più amati.
Tra le novità più eclatanti, la lunetta che si estende fino all’innesto del bracciale, in grado di essere sostituito rapidamente e regolato direttamente dal cliente mediante un ingegnoso sistema di rimozione delle maglie, denominato SmartLink™.
Nel 2020 ha debuttato anche il nuovo cronografo, ugualmente rivoluzionario, per l’integrazione di un movimento di manifattura con un singolo pulsante, disposto sul lato sinistro della cassa, per le operazioni di start e stop, e la corona di carica deputata all’azzeramento. Nel 2026 Cartier presenta un cronografo profondamente rinnovato che segna un parziale ritorno alle origini.
Il nuovo Santos de Cartier Cronografo
Dopo sei anni di onorata carriera, debutta un nuovo Santos Cronografo, caratterizzato innanzitutto da una ridistribuzione degli spazi sul quadrante: la versione uscente prevedeva i due contatori centrali sovradimensionati, e quello dei piccoli secondi sottodimensionato.
La data resta in posizione ad ore sei anche nella nuova versione ma i designer del marchio hanno invertito il rapporto tra i registri, riducendo la dimensione dei contatori di ore e minuti crono ed aumentando viceversa quella del contatore dei secondi continui.
Quadrante interamente rivisto
La nuova disposizione prevede inoltre nuovi profili, dorati sul modello in oro ed in acciaio ed oro, intorno ai contatori. I tre registri si inseriscono su una base a doppia finitura, satinata all’interno del classico rettangolo verticale e soleil ai lati, con il rehaut esterno riempito di materiale luminescente.
Il quadrante è più equilibrato del precedente e complessivamente più appagante di prima. Spostando l’attenzione sulla cassa, notiamo anche una lunetta avvitata più snella e lucidata a specchio.
La distanza tra il suo bordo esterno e quello della cassa è visibilmente più ampio. Questi aggiornamenti si uniscono a quelli sulla cassa, le cui misure cambiano e non di poco.
Ora è decisamente più compatto
La larghezza passa dai precedenti 51.3 mm x 43.3 mm e 12,42 mm di spessore agli attuali 47,5 x 39,8 mm con uno spessore di 11,6 mm.
La riduzione è considerevole e migliora aspetto e vestibilità dell’orologio che siamo impazienti di provare in occasione della sessione Cartier prevista il primo giorno di Watches and Wonders.
Le novità non finiscono qui; Cartier abbandona l’architettura a singolo pulsante sul lato sinistro, che trovavo personale e funzionale, per tornare ad una classica disposizione con doppio pulsante crono disposto sul lato destro.
In attesa di conoscere i prezzi delle tre nuovo configurazioni (acciaio, acciaio ed oro giallo, oro giallo), credo che la nuova collezione, che monta il calibro di manifattura 1904-CH MC, sia la migliore mai realizzata da Cartier nonostante l’autonomia di 47 ore a piena carica segni il passo con la concorrenza.
(Photo credit: Cartier)