Presentando il Classique 7225, Breguet riporta al centro della proposta le innovazioni che l’hanno reso il marchio più importante nella storia dell’orologeria, di cui godono marchi mainstream ed indipendenti.
La referenza riporta in auge un brevetto del 2010, il movimento ad alta frequenza associato allo sviluppo del pivot magnetico, idea che valse al marchio il premio Aiguille d’Or al Grand Prix d’Horlogerie de Genève (GPHG) del 2014 montato sulla referenza 7727.
Quel brevetto ritorna in una forma inedita, rinforzata da un’estetica che più celebrativa non potrebbe essere ed evoluta tecnicamente, proseguendo il nuovo corso del marchio certificato dal sigillo Breguet.
La fonte di ispirazione: il Breguet N°1176
Piuttosto che lanciarsi in esecuzioni moderne o di vaga ispirazione classica, i designer del marchio hanno scelto una referenza precisa come diretta fonte di ispirazione del Breguet Classique 7225: la referenza Breguet N°1176.
La scelta non è stata casuale; questa referenza monta un tourbillon con scappamento a forza costante mediante sistema fuso-catena e vanta una storia affascinante.
Fu costruita tra il 1802 ed il 1809 e rappresentava all’epoca l’apice degli studi eseguiti da Abraham-Louis Breguet per migliorare la precisione di marcia. Trattandosi di un orologio da tasca, però, non era certamente soggetto alle condizioni di utilizzo sfidanti degli attuali orologi da polso.
Come ricorda Breguet, l’orologio fa parte di una serie di cinque orologi con tourbillon di quattro minuti il cui quadrante si distingue per il doppio contatore dei piccoli secondi, di cui quello di destra poteva essere attivato a comando. I designer hanno pertanto scelto un abito con un ricco pedigree storico e…molto Breguet.
Con ore e minuti al centro e settore a ventaglio per l’indicazione della riserva di carica ad ore sei, il quadrante è immediatamente riconoscibile oltre ad essere decorato come ti aspetti: guillochage “Quai de l’Horloge” al centro e “flinqué” nei registri dei piccoli secondi, con quelli di osservazione disposti ad ore dieci.
Il quadrante è in oro Breguet 18 carati come la cassa, che replica il motivo “Quai de l’Horloge” sul fianco e misura 41,0 mm di diametro per 10,7 mm di spessore.
Il calibro Breguet 74 SC
Breguet Classique 7225 monta il calibro a carica manuale 74 SC che lavora all’eccezionale frequenza di 10Hz. I secondi di osservazione hanno funzione Flyback attivabile mediante il pulsante sul lato sinistro della cassa mentre l’autonomia ha il rispettabile valore di 60 ore a piena carica.
Ciò che rende questo movimento unico è l’utilizzo del brevetto del pivot magnetico, introdotto nel 2010 come già anticipato e qui riproposto in una versione aggiornata ed adeguata agli standard di qualità previsti dal Sigillo Breguet.
Il magnetismo non è nemico ma viene usato in modo chirurgico per pilotare l’albero del bilanciere. Quest’ultimo, in acciaio, è tenuto in posizione stabile da un campo generato da due magneti disposti alle due estremità con quello superiore di intensità maggiore.
Fonte: Breguet
L’albero è attratto prevalentemente dal magnete disposto in alto ed ha nella base del rubino superiore l’unico punto di contatto mentre la parte inferiore è libera, ragion per cui si parla di levitazione magnetica.
Le forze generate dal campo magnetico superano quelle gravitazionali, rendendo la posizione dell’albero del bilanciere dipendente dalle prime che ne controllano la stabilità in ciascuna delle posizioni previste ed in caso di urti, riallineando istantaneamente l’albero alla posizione originale.
Grazie alla levitazione ed al singolo punto di contatto, si riducono inoltre gli attriti. L’adozione di parti in silicio relega gli effetti del campo magnetico esclusivamente all’albero del bilanciere. E’, in sintesi, una soluzione concettualmente semplice ed estremamente efficace.
Breguet si impegna a dichiarare una precisione certificata di +/- 1 secondo al giorno ed è un cambiamento radicale rispetto al passato.
Sovente sentiamo parlare di complicazioni dedicate a migliorare la precisione cronometrica ma pochi marchi hanno davvero mai comunicato dei dati ufficiali.
Il Punzone Breguet
L’introduzione di un suo sigillo, riportato sui ponti del movimento insieme alle incisioni eseguite a mano, è il nuovo marchio di fabbrica della produzione Breguet e prevede un capitolato di produzione e classificazione degli orologi che escono dalla manifattura.
Riguardano le prestazioni, identificando tre categorie di precisione in funzione dell’utilizzo (Scientifico, Civile, Sera) e diversi altri aspetti come l’origine dei materiali e della manodopera per dare evidenza della qualità degli orologi ed elevare il concetto di autentico Swiss Made di cui si parla tanto negli ultimi anni.
Considerazioni iniziali
Non avendo visto da vicino un Classique 7225 possiamo fondare le nostre considerazioni esclusivamente sulle specifiche indicate da Breguet.
Il Classique 7225 rende giustizia all’eredità del fondatore ed alla sua leadership in due aree: l’estetica che collega il modello 2025 alle origini del marchio ed una tecnica innovativa.
Stile e decorazioni non sono in discussione; il marchio ha sempre realizzato casse riconoscibili dalle finiture impeccabili, in autentico stile Breguet.
La nuova leadership ha premuto l’acceleratore sulle qualità tecniche ed in questo caso su un brevetto che meriterebbe di essere raccontato più a fondo perché il calibro 74 SC è unico nel suo genere ed offre un tangibile valore aggiunto.
L’ultima considerazione si lega al Punzone Breguet; per vincere oggi la sfida del mercato e la forza dei marchi indipendenti in alta orologeria, che reputo i più pericolosi per Breguet, il marchio ha implementato un capitolato di certificazione che aggiunge valore e misura alla qualità ed alle prestazioni dei suoi orologi come mai ha fatto prima d’ora in epoca moderna.
La garanzia di cinque anni su un orologio così sofisticato è tra l’altro un eccellente biglietto da visita. Presentato in una confezione in pelle rossa esclusiva delle edizioni del 250° anniversario, il Breguet Classique 7225 costa 89.200€.
(Photo credit: Breguet)
Giovanni Maria Di Biase @Horbiter®
In questo articolo:
Frequenza
E’ il numero delle oscillazioni dell’organo regolatore. È espressa in rapporto all’ora, negli orologi meccanici, e al secondo in quelli al quarzo.
Contatore
Il contatore è un registro addizionale posto sul quadrante, che fornisce una informazione aggiuntiva rispetto a quelle tradizionali. Ad esempio, il contatore dei trenta minuti primi o delle ore cronografiche…
Riserva di carica
Impropriamente definita “riserva di carica” (sarebbe più corretto chiamarla “autonomia di marcia”), indica la massima autonomia di marcia espressa in ore, resa possibile dall'energia accumulata dalla molla all’interno del bariletto (o dei…
Calibro
E’ un termine alternativo a quello di movimento meccanico. E’ di norma associato al nome del produttore (interno o esterno al marchio) seguito da un codice identificativo (ad esempio: ETA 2824).
Swiss Made
Un orologio è considerato Swiss Made se il suo movimento è svizzero, è stato incassato in Svizzera, ed il produttore effettua l’ispezione finale in Svizzera.