Dopo settimane di teaser e indiscrezioni, la collaborazione tra Audemars Piguet e Swatch è stata finalmente svelata. Si chiama Royal Pop ed è probabilmente una delle release più sorprendenti degli ultimi anni nel panorama dell’orologeria contemporanea.
La nuova collezione Audemars Piguet × Swatch non si limita infatti a reinterpretare il Royal Oak in chiave Bioceramic, ma introduce un concetto completamente diverso rispetto ai precedenti MoonSwatch e Blancpain x Swatch: un orologio da tasca moderno, colorato e modulare, ispirato sia al leggendario Royal Oak del 1972 che agli iconici Swatch POP degli anni Ottanta.
Royal Pop: il Royal Oak Diventa un Orologio da Tasca
La vera sorpresa della collezione è proprio questa: gli otto modelli Royal Pop non nascono come classici orologi da polso, ma come orologi da tasca reinterpretati in chiave contemporanea.
Ogni modello può essere:
indossato al collo;
agganciato ad una borsa;
portato in tasca;
utilizzato come orologio da tavolo;
Il sistema ruota attorno a un cordino in pelle di vitello con cuciture a contrasto e ad una clip rimovibile che consente diverse possibilità di utilizzo.
È una scelta molto più radicale rispetto a quanto visto nelle precedenti collaborazioni Swatch Group e che dimostra chiaramente la volontà di evitare una semplice copia “economica” del Royal Oak.
Otto Modelli per Omaggiare il Royal Oak
La collezione Royal Pop è composta da otto referenze Bioceramic Swiss Made. Il numero non è casuale: rappresenta infatti gli otto lati della lunetta ottagonale del Royal Oak con le sue celebri otto viti esagonali.
Tra i modelli più interessanti troviamo:
HUIT BLANC, con lunetta bianca e otto viti multicolore;
OTTO ROSSO, dominato da tonalità rosa e rosso ciliegia;
GREEN EIGHT, completamente verde;
OCHO NEGRO, probabilmente il più vicino all’estetica tradizionale AP;
OTG ROZ, la variante più pop e provocatoria della collezione.
Ogni modello presenta:
quadrante con motivo “Petite Tapisserie”;
lunetta ottagonale satinata;
viti esagonali integrate;
doppio vetro zaffiro antiriflesso;
Super-LumiNova® di grado A.
La cassa misura 40,0 mm senza clip, e 44,2 mm × 53,2 mm quando è montata. Lo spessore è pari ad 8,4 mm. Dal punto di vista estetico, il richiamo al Royal Oak è evidente, ma il linguaggio cromatico è volutamente vicino alla Pop Art ed all’identità storica di Swatch.
Il Movimento SISTEM51 Diventa Manuale
Uno degli aspetti più interessanti della collaborazione riguarda il movimento. Gli otto modelli Royal Pop utilizzano infatti una nuova evoluzione del movimento SISTEM51, qui proposto in versione a carica manuale.
Le specifiche tecniche dichiarate includono:
oltre 90 ore di riserva di carica;
molla del bilanciere antimagnetica Nivachron™;
regolazione laser effettuata in fabbrica;
assemblaggio completamente automatizzato.
Interessante anche il legame tecnico con Audemars Piguet: la tecnologia Nivachron™ è stata infatti sviluppata originariamente anche in collaborazione con AP ed è presente in diversi modelli della maison.
Il fondello trasparente consente inoltre di osservare parzialmente il movimento, personalizzato con elementi grafici Royal Pop.
Due Configurazioni Diverse: Lépine e Savonnette
La collezione si divide in due famiglie principali:
modelli stile Lépine, con corona a ore 12 e visualizzazione solo ore/minuti;
modelli stile Savonnette, con corona a ore 3 e piccoli secondi a ore 6.
Anche questa scelta rappresenta un omaggio diretto all’orologeria classica reinterpretata in chiave contemporanea.
Bioceramic e vetro Zaffiro
Dal punto di vista costruttivo, Swatch e Audemars Piguet hanno lavorato molto sulla struttura della cassa.
Royal Pop prevede infatti otto modelli, caratterizzati dalla combinazione di cassa e lunetta ottagonale.
La Bioceramic utilizzata mantiene la classica composizione Swatch:
due terzi di polvere di ceramica;
un terzo di materiale “bio-based” derivato dall’olio di ricino.
Una delle soluzioni più particolari riguarda inoltre il tamburo del bariletto, che funge anche da indicatore della riserva di carica: quando il colore diventa dorato, significa che il bariletto è completamente carico.
Prezzo e Data di Uscita della Collezione AP × Swatch Royal Pop
La collezione Audemars Piguet × Swatch Royal Pop sarà disponibile a partire dal 16 maggio 2026 esclusivamente in selezionati negozi Swatch. Come già avvenuto per MoonSwatch e Scuba Fifty Fathoms:
sarà possibile acquistare un solo orologio per persona;
la distribuzione sarà limitata;
è probabile che assisteremo a lunghe file davanti alle boutique.
Audemars Piguet x Swatch Royal Pop costa 385 Euro in variante con ore e minuti (Lepine) e 400 Euro in quella con i piccoli secondi al sei (Savonnette).
Si Può Indossare un AP × Swatch Royal Pop al Polso?
La prima domanda che si sono posti gli utenti dopo che il Royal Pop è stato rivelato ufficialmente è “Posso indossarlo al polso?“. La risposta è teoricamente no, ma in pratica si.
Royal Pop nasce infatti come orologio da tasca moderno, con cordino, clip removibile e supporto da tavolo, ma senza un vero cinturino integrato come un classico Royal Oak. Una scelta che ha immediatamente diviso la community: da un lato chi apprezza l’approccio sperimentale della collaborazione, dall’altro chi vorrebbe utilizzare l’orologio direttamente al polso.
Fonte: Delugs
Proprio per questo motivo, diversi produttori aftermarket si sono mossi immediatamente per creare soluzioni dedicate. Tra i primi c’è stato Delugs, noto produttore di cinturini nel mondo dell’alta orologeria, che ha già mostrato il progetto “WristPop”, pensato per trasformare il Royal Pop in un vero orologio da polso tramite una struttura adattatrice dedicata.
Fonte: Wristbuddys
Anche Helvetus sta sviluppando un proprio “Royal Pop Adaptor”, con casse modulari e cinturini in gomma pensati per tutti gli otto modelli della collezione.
Allo stesso modo, Wristbuddys ha già annunciato l’arrivo di strap dedicate per AP × Swatch Royal Pop, puntando su una soluzione più vicina all’estetica chunky dei Royal Oak Offshore.
Fonte: Helvetus
Secondo molti osservatori del settore, Audemars Piguet e Swatch potrebbero aver volutamente evitato un cinturinoufficiale per non trasformare il Royal Pop in un vero “Royal Oak economico”. Rendere il modello direttamente indossabile al polso avrebbe infatti avvicinato troppo il prodotto all’estetica e alla percezione del Royal Oak originale, rischiando di intaccarne parte dell’esclusività.
La scelta dell’orologio da tasca sembra quindi rappresentare un equilibrio molto preciso: permettere una reinterpretazione pop, accessibile e provocatoria del Royal Oak senza sovrapporsi realmente all’identità del modello iconico di Audemars Piguet.
Ed è forse proprio questa tensione tra sperimentazione e tutela del brand a rendere il progetto Royal Pop una delle collaborazioni più discusse degli ultimi anni.
Innovazione o perdita di identità?
La collaborazione Royal Pop rappresenta probabilmente il progetto più coraggioso mai realizzato da Swatch insieme ad un marchio di alta orologeria.
A differenza del MoonSwatch, qui non siamo davanti ad una semplice reinterpretazione accessibile di un’icona esistente. Royal Pop prova invece a creare un linguaggio completamente nuovo, mescolando:
heritage;
Pop Art;
design industriale;
cultura fashion;
sperimentazione orologiera.
Resta però inevitabile una domanda: fino a che punto un simbolo dell’alta orologeria come il Royal Oak può essere reinterpretato senza perdere parte della sua esclusività? La risposta, molto probabilmente, arriverà il 16 maggio davanti alle boutique Swatch di tutto il mondo.
Una ulteriore considerazione ci sentiamo di aggiungerla: dal punto di vista di Audemars Piguet l’operazione può essere interpretata come un mezzo per far conoscere il marchio e la sua collezione più popolare ad un pubblico molto più giovane, attento alle mode ma non necessariamente appassionato o competente di orologeria.
Dal punto di vista di Swatch è funzionale ad alimentare la sua creatività che, con i “collab watch” in partnership con Omega e Blancpain, ha ridato slancio al marchio ed al progetto originale, attualizzandolo.
(Photo credit: Swatch)
In questo articolo:
Swiss Made
Un orologio è considerato Swiss Made se il suo movimento è svizzero, è stato incassato in Svizzera, ed il produttore effettua l’ispezione finale in Svizzera.
Riserva di carica
Impropriamente definita “riserva di carica” (sarebbe più corretto chiamarla “autonomia di marcia”), indica la massima autonomia di marcia espressa in ore, resa possibile dall'energia accumulata dalla molla all’interno del bariletto (o dei…
Bariletto
E’ l’Ingranaggio del movimento meccanico che contiene la molla di carica. Ha la forma di un tamburo con, ad un’estremità, la prima ruota del treno d’ingranaggi.
Cinturino
E’ costruito in diversi materiali: ad esempio pelle, nylon, nylon e pelle ed è chiuso su fibbia ad ardiglione o deployante.