Introduzione
La collezione Riviera è smisurata. Probabilmente è la più vasta per uno sportivo con bracciale tra i marchi mainstream, caratteristica favorita dall’architettura industriale e dalle opzioni tecniche che prevedono sia il movimento Baumatic che origine Sellita o La Joux-Perret.
Sembra che non possa esistere un Riviera “esclusivo”, ma così non è perché Baume & Mercier ha silenziosamente lanciato negli anni delle chicche ed il 2025 non è diverso, accompagnato da un nuovo modello ultra-limitato e da uno che limitato non è, ma è apparso poco in pubblico.
73 esemplari per il Riviera Flyback 10828
Abbiamo scelto di indicarlo con il numero di referenza, le cinque cifre che identificano un Riviera. Il Flyback ha atteso che il crono panda, cui è stata data priorità assoluta, uscisse dai riflettori della prima metà dell’anno, prima di emergere.
Ora è giunto il suo momento, quello di una serie limitata a soli 73 esemplari, cifra a due interi per celebrare l’anno di presentazione del Riviera originale. Un numero da collezionismo, che vi piaccia o meno un Riviera.
Il Riviera Flyback 10828 è la variante bi-compax di un crono nato in configurazione a tre registri. Baume & Mercier, come anticipato, non è nuova a questi esperimenti, avendo lanciato ben due serie limitatissime del calendario perpetuo su base Baumatic; la più recente è nella foto sotto.
E conferma che il marketing propone ad intervalli regolari delle serie esclusive per elevare il percepito di marca e collezione, provando a catturare clienti, attuali o nuovi, che chiedono qualcosa in più ad un Riviera.
L’esercizio portato a termine con Clifton alcuni anni fa è “leggendario”; sono ancora alla ricerca del Calendario Perpetuo in oro, finora con scarso successo.
Il nuovo Flyback mescola attentamente moderno e vintage, conserva la geometria del Riviera con un quadrante ricevuto in prestito dai crono a due contatori della seconda metà del ‘900.
E’ un contrasto che funziona, con il tono dorato del quadrante e una doppia scala: telemetrica e tachimetrica. I numeri romani e gli indici applicati riempiti di materiale luminescente completano uno schema che aiuta a dimenticare lo spessore di 14,24 mm, area in cui Baume & Mercier può migliorare.
Il movimento non è però una novità; Baume & Mercier è cliente di La Joux-Perret e del 8147 dai tempi di Capeland Chronograph Flyback.
Cercatelo in rete e confrontate i quadranti. Avrei accolto con piacere una sua evoluzione con ruota a colonne, considerando il prezzo di listino di 8.200 Euro, ma la produzione ultra limitata e l’estetica d’impatto aiutano a dimenticare che il marchio poteva osare di più.
L’alternativa nascosta: Riviera 10822
Qui entra in gioco il Riviera 10822 da 39mm. Dimenticate il modello da 42 mm; lo conosciamo bene dall’anno del debutto della collezione.
Il Riviera referenza 10822 debutta in taglia da 39mm e se siete tra coloro che desiderano la versione moderna del Riviera più prossima all’originale, il modello da 39 mm è quella giusta.
La lunetta è più sottile ed elegante e lo spessore di 10,21 mm riduce ulteriormente quello già ottimo del modello da 42 mm.
Combinate questi ingredienti con l’analogo quadrante dorato; ecco un orologio più elegante del 42mm ed apparentemente meno industriale.
Senza tra l’altro rinunciare a nulla, incluso il movimento Baumatic da cinque giorni di autonomia. Alla metà circa del prezzo del Flyback, se non vi attrae la numerazione esclusiva e la complicazione del cronografo: il listino recita infatti 4.100 Euro.
(Photo credit: Horbiter®)
Gaetano C @Horbiter®